Perché la tecnologia ci rende umani
“Un maestro della provocazione e un filosofo della scienza dialogano sul corpo modificato da scienza e tecnologia. La tecnologia è oggi la cifra della nostra stessa evoluzione, l’orizzonte in cui l’umano si riscrive continuamente”.
Le tecnologie estetiche, biomediche e digitali sembrano trasfigurare il corpo come mai in altre epoche: cos’è dunque diventata la carne oggi? Di quali emozioni e passioni è capace, quali diritti può ancora esercitare? Ma poi, si può ancora parlare di “umano”? Ha ancora senso distinguere tra naturale e artificiale?
Moriggi e Nicoletti – filosofo il primo, tra i pochi in Italia a non demonizzare la tecnica, e giornalista il secondo, acuto cronista del mondo virtuale – dialogano su questioni che da sempre scandiscono la storia dell’uomo, ma che oggi devono essere nuovamente decifrate.
Telefonini, computer, macchine fotografiche e videocamere, Iphone, Ipod, e adesso anche l’Ipad. La tecnologia pervade sempre di più le nostre esistenze. Dalla mattina alla sera: non ci addormentiamo senza prima aver dato un’ultima occhiata alla posta elettronica, ci svegliamo con le gentili suonerie dei nostri cellulari, passiamo le ore al computer, aggiornando nel tempo libero il nostro profilo su qualche social network. E la domenica andiamo a farci una corsa al parco, ascoltando ovviamente la nostra musica preferita con sempre più piccoli Ipod in mano, o chattando al pc con amici vicini e lontani. Naturalmente, non è così per tutti. Eppure, se ci pensiamo bene, negli ultimi tempi una serie di oggetti ha finito con il cambiare la nostra vita. Tanto da far scattare in alcuni quella che è stata chiamata la “Sindrome del Blackberry fantasma”: a quanti di voi sarà capitato di sentire vibrare il cellulare in tasca o sul tavolo, quando in realtà era solo una semplice illusione? Insomma, stiamo diventando un “mondo di robot”, come profetizzava già dal titolo quel noto film di fantascienza di Michael Crichton, o stiamo semplicemente evolvendo?
Umani invece resteremo sempre, ed è la tecnologia la prospettiva in cui leggere la nostra stessa evoluzione: “Siamo convinti che le tecnologie siano le più attuali e significative forme d’arte del nostro tempo e i laboratori scientifici le nuove botteghe da cui prenderà forma e vita lo stile di un’epoca, oltre che lo stesso concetto di umano.”



