| Tolkien, riprendendo Chesterton, afferma che “io non parlo di lampadine elettriche, ma di fulmini”; egli intende richiamare l’attenzione dei propri lettori su qualcosa di più importante e profonde dello meschine grettezze della quotidianità. I critici “confondono, non sempre in buona fede, l’Evasione del Prigioniero con la Fuga del Disertore. Un militante politico avrebbe potuto etichettare allo stesso modo la fuga dalle miserie del Reich del Führer o di qualcun altro, e definire tradimento la critica ad esso… Sembrerebbe anzi che [essi] preferiscano l’acquiescenza del collaborazionista alla resistenza del patriota”. |
| Sono da sempre un geek informatico (passione nata con il Commodore 64 e con la visione del film Wargames, giochi di guerra), New media designer da una vita, un grande cultore del genere “fantastico” dal cinema alla letteratura, fino da quel 21 ottobre del 1977, quando vidi STAR WARS, quel film mi aprì un vero e proprio universo, la fantascienza e la fantasy fuse insieme. |
Io avevo sette anni e la ricordo come un esperienza eletrizzante, da quel giorno cominciai a contare i giorni per l’uscita de L’impero colpisce ancora (il più bello per me della prima trilogia firmata da George Lucas) e del Ritorno dello Jedi.
In un certo senso fu l’inizio per me di un avventura attraverso il genere “fantastico” che da quel momento non si è più fermata, in seguito vennero i vari Terminator, Alien, Blade Runner, Highlander, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Terminator e Aliens Scontro finale di Cameron fino ad arrivare a Matrix, il sesto senso e i film di M. Night Shyamalan, 28 giorni dopo, V per vendetta, Donnie Darko, Lost Highway, Star Trek di JJ Abrams, Watchman di Alan Moore, il brivido di classe di Alfred Hitchcock e tanti altri, in tv poi l’ammirazione per Twilight Zone, Twin Peaks, X-files, Millennium e l’ineguagliabile Lost, con incursioni nel fumetto prima con Karl Barks, l’uomo dei paperi e in seguito con le storie di Giorgio Pezzin disegnate da De Vita e Cavazzano, in seguito con X- men e l’universo creato da Stan Lee della Marvel.Ho solcato galassie con Star trek di Gene Roddenberry, cercato tesori e indagato misteri con Indiana Jones di Lucas, Martin Mystère di Castelli e Corto maltese di Hugo Pratt, vissuto avventure con il Lupin III di Monkey Punch e gli anime di Hayao Miyazaki, esplorato l’animo umano con K.Dick, Lovecraft, Poe, Agatha Christie e Verne, le immense biblioteche di Borges, lo Sherlock Holmes di Conan Doyle, Padre Brown di Chesterton, le cronache di Narnia di C.S. Lewis, il Don Camillo di Giovanni Guareschi, il Maigret di Simenon e Salvo Montalbano di Camilleri fino alla hard science fiction di Charles Stross e Greg Egan, le indagini fanta-archeologiche di Peter Kolosimo, Evangelisti con le avventure di Nicolas Eymerich, i saggi di Gianfranco de Turris e il mio mito il professor J.R.R. Tolkien con il suo Lord of the Rings. |