L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
pellicola21.jpg
lawrence01.jpg
Lawrence d’Arabia di David Lean. Con Anthony Quinn, Anthony Quayle, José Ferrer, Peter O’Toole, Claude Rains, Jack Hawkins, Omar Sharif, Alec Guinness, Arthur Kennedy, Donald Wolfit, I.S. Johar, Gamil Ratib, Michel Ray, John Dimech, Zia Mohyeddin. Genere Storico, colore 222 (200) minuti. - Produzione Gran Bretagna 1962.
Durante la guerra 1914-18 il tenente Thomas Edward Lawrence (1888-1935), agente del servizio segreto britannico, trasforma in guerriglia la rivolta degli arabi contro i turchi, guida i beduini alla conquista di Damasco e poi si ritira nell’anonimato.
«L’onore ha un senso persino fra i ladri, ma non ne ha nessuno nella politica»
In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante, 7 premi Oscar (miglior film, regia, fotografia, colonna sonora, scenografia, montaggio e suono). All’epoca P. O’Toole fu una rivelazione.
Tra gli altri interpreti della pellicola sono da segnalare Alec Guinness che interpreta la parte di Faysal, futuro re d’Iraq e figlio dello sceriffo (sharīf) di Mecca al-Husayn ibn ‘Alī che aveva proclamato la “Grande Rivolta Araba”, Anthony Quinn che interpreta la parte del beduino ‘Awda Abū Tayy, capo della tribù dei Banū Tayy, Omar Sharif e Jack Hawkins.
Alcune curiosità:
- Nel 1986 Steven Spielberg ha collaborato al restauro e a reintegrarlo dei minuti mancanti (col tempo era stato accorciato di 30 minuti perché era troppo lungo e non poteva essere proiettato più di due volte al giorno nei cinema); l’ha definito “un miracolo di film. Prima di cominciare delle riprese, riguardo sempre Lawrence d’Arabia”.
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.