chrome.png E’ da pochissimi giorni disponibile e scaricabile dalla home page di Google l’ultimo regalo che Page e Brin hanno deciso di fare al mondo intero: Google Chrome.
La versione beta è già disponibile per Windows, XP o Vista, e a breve arriverà anche per Mac e Linux. Questo post lo sto scrivendo con Chrome, e posso confermare che il browser funziona benissimo anche con Wordpress, ma non solo, la cosa che più mi ha colpito è la velocità di apertura e alcuni meccanismi che una volta assimilati lo rendono di sicuro un temibile concorrente per gli altri Browser (non ancora ai livelli di Firefox ma poco ci manca).
Anche se per adesso (ma parliamo di tre giorni) la lotta in questa fase è sui piccoli numeri: le frazioni di punto percentuale che Chrome sta strappando sono briciole (l’1%) rispetto ai grandi numeri del dominatore della rete, Internet Explorer di Microsoft. Quest’ultimo è sopra il 72% e cresce ulteriormente di mezzo punto al giorno grazie alla versione preliminare della sua ottava incarnazione, piena di novità per quanto riguarda gli utenti e la gestione della loro privacy.
Presentato da un fumetto di 38 pagine che ne spiegano in modo molto semplice i risvolti e le soluzioni tecniche Chrome è dotato di una sezione opzioni suddivisa in tre schede: “impostazioni di base”, “piccoli ritocchi”, “roba per smanettoni”, senza contare che nel menu per gli sviluppatori è presente una “console javascript” che farà la felicità di ogni sviluppatore web.
Per le inquitudini alla Grande Fratello, vi lascio all’esaudiente articolo scritto da S*, mentore di Fantascienza.com, che apre con un inquitante ammonimento: “Timeo Danaos et dona ferentes. Temo i greci, anche quando portano doni“, le parole pronunciate da Laocoonte ai Troiani per convincerli a non fare entrare il famoso cavallo di Troia nella città.