4 Ott
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| Vi vorrei segnalare il sito del production diary di My favourite game il primo lungometraggio di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, due giovani registi che rappresentano già un gran bella realtà del cinema di genere. |
| My favourite game viene definito così dai suoi autori: “Dicono sia difficile definire tramite i generi un nostro film. Prendete E:d:e:n…è fantascienza ? Ne siete sicuri ? Dopo averlo visto qualcuno lo ha definito epico…storico… MFG sarà un horror…thriller…action…il tutto condito da venature di subdola critica sociale. No…forse non critica…ma descrizione. Una presa di coscienza, ecco. |
| …Un film sul Soft Air. Per chi non lo sapesse, il Soft Air è uno sport che simula una guerriglia tra due squadre di partecipanti perfettamente attrezzati e travestiti da soldati. A livello di contenuto, MFG si è evoluto molto velocemente. Capimmo subito che il film avrebbe assunto tinte thriller…migrando verso l’horror. Che la storia sarebbe stata sostanzialmente un trip in cui i ragazzi sarebbero impazziti e iniziando a dubitare l’uno dell’altro e forse anche ad uccidersi. Ma era chiaro che serviva una letale minaccia esterna. Il vero pericolo.” |
| Sempre dal sito queste sono le influenze dichiarate: |
| “L’iniziale natura indipendente del film…unita alla nostra volontà di creare anziché clonare qualcosa di già esistente, ci ha portato a “giocare” con il genere. Scrivendo la prima versione della sceneggiatura abbiamo utilizzato certi cliché per ingannare alcune aspettative dello spettatore (veicolabili nel genere horror), e per spiazzare il pubblico senza preavviso. Per cui, anche i teen-horror nel loro complesso hanno contribuito alla creazione di MFG…ma non per emulazione, tutt’altro. |
| Inevitabilmente, ogniqualvolta accenniamo del progetto a qualcuno, ci fanno due nomi sorridendo: ”Predator” e “The Blair Witch Project”. Indubbiamente MFG è figlio di Predator …ma meno di quello che si possa pensare. Il tono del film e parte del messaggio è figlio di Fight Club. Un certo tipo di approccio visivo, in alcuni frangenti, è figlio di The Village, 28 Giorni Dopo e de La Casa, e anche di certe suggestioni che colpiscono occhio e cuore provenienti dal cinema d’Oriente.” |
| Per cui continuate a seguire l’interessante divenire degli eventi, siamo certi che My favourite game sarà un interessante opera prima. |