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Vi vorrei segnalare il sito del production diary di My favourite game il primo lungometraggio di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, due giovani registi che rappresentano già un gran bella realtà del cinema di genere.
My favourite game viene definito così dai suoi autori: “Dicono sia difficile definire tramite i generi un nostro film. Prendete E:d:e:n…è fantascienza ? Ne siete sicuri ? Dopo averlo visto qualcuno lo ha definito epico…storico…
MFG sarà un horror…thriller…action…il tutto condito da venature di subdola critica sociale. No…forse non critica…ma descrizione. Una presa di coscienza, ecco.
…Un film sul Soft Air. Per chi non lo sapesse, il Soft Air è uno sport che simula una guerriglia tra due squadre di partecipanti perfettamente attrezzati e travestiti da soldati.
A livello di contenuto, MFG si è evoluto molto velocemente. Capimmo subito che il film avrebbe assunto tinte thriller…migrando verso l’horror. Che la storia sarebbe stata sostanzialmente un trip in cui i ragazzi sarebbero impazziti e iniziando a dubitare l’uno dell’altro e forse anche ad uccidersi. Ma era chiaro che serviva una letale minaccia esterna. Il vero pericolo.”
Sempre dal sito queste sono le influenze dichiarate:
“L’iniziale natura indipendente del film…unita alla nostra volontà di creare anziché clonare qualcosa di già esistente, ci ha portato a “giocare” con il genere.
Scrivendo la prima versione della sceneggiatura abbiamo utilizzato certi cliché per ingannare alcune aspettative dello spettatore (veicolabili nel genere horror), e per spiazzare il pubblico senza preavviso. Per cui, anche i teen-horror nel loro complesso hanno contribuito alla creazione di MFG…ma non per emulazione, tutt’altro.
Inevitabilmente, ogniqualvolta accenniamo del progetto a qualcuno, ci fanno due nomi sorridendo: ”Predator” e “The Blair Witch Project”. Indubbiamente MFG è figlio di Predator …ma meno di quello che si possa pensare.
Il tono del film e parte del messaggio è figlio di Fight Club.
Un certo tipo di approccio visivo, in alcuni frangenti, è figlio di The Village, 28 Giorni Dopo e de La Casa, e anche di certe suggestioni che colpiscono occhio e cuore provenienti dal cinema d’Oriente.”
Per cui continuate a seguire l’interessante divenire degli eventi, siamo certi che My favourite game sarà un interessante opera prima.