27 Ott
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Ieri sera ho acquistato l’inedito di Tolkien I figli di Hurin, noto con piacere che anche nell’edizione normale (non deluxe, che è solo più grande) sono presenti le bellissime illustrazioni dell’immenso Alan Lee (a tutti gli appassionati non posso che consigliare il bellissimo volume Il Signore degli Anelli Schizzi e bozzetti di Alan Lee sempre Bompiani) e una interessante post fazione di Gianfranco de Turris che è sempre un piacere leggere. |
| La vicenda qui narrata è smisuratamente anteriore agli anni intorno al 1420 della Terza Era della Terra di Mezzo in cui si colloca la vicenda del Signore degli anelli: una catena di generazioni e di ere, migliaia d’anni. Si sprofonda a ritroso nella preistoria, e se la vicenda di Boilbo, di Frodo e di Aragorn è un mito, qui approdiamo al mito del mito. Qui si narra della genealogia di Hador, da cui discendono gli eroi di Dor-lòmin, della tragica Battaglia delle Innumerevoli Lacrime, delle nozze di Hùrin e Morwen e del destino di Tùrin loro figlio. Lasciata l’ultima pagina dei Figli di Hùrin il lettore potrà ritornare alla lettura del Signore degli Anelli scoprendo nuove e prima inavvertite vie d’accesso. |