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PUNTATA STREPITOSA la 5×12 Dead is Dead, in pochi minuti si sono accavallate immagini versione Divina Commedia (la selva oscura come preludio di un viaggio iniziatico), Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta (quando Ben si cala nelle viscere del tempio sembra esattamente il famoso archeologo) e Il signore degli Anelli (se Ben è sempre più Gollum, Locke allora è Frodo?)
In questo episodio scopriamo molte cose su Ben, dalla sua vita tra gli Others, agli ordini di Richard Alpert e di Charles Widmore, a come ha rapito Alex, la figlia della Rousseau, e al rapporto che ha instaurato con lei, fino all’agguato a Penny Widmore. |
| La “figlia” Alex è l’emissaria del fumo nero (metafora come l’Isola di Dio) che con Locke Ben va a cercare per tutto l’episodio. Ben Linus è infatti tornato sull’isola per essere giudicato per i propri peccati dal fumo nero, che gli appare al tempio, nel sottosuolo, dopo averlo “chiamato” dalla stanza segreta di casa Linus. Alex lo avverte che tenterà di nuocere nuovamente alla vita di Locke sarà lei stessa ad ucciderlo. |
| Ben e Locke nel loro viaggio iniziatico si trovano anche di fronte alle opposizioni di Cesar, che viene eliminato da Ben senza mezzi termini. Più complicata la situazione della seconda new entry di quest’anno, Ilana, la misteriosa donna che aveva catturato Sayid, che stupisce tutti prendendo il comando con la forza, e chiedendo la risposta alla frase “what lies in the shadow of the statue”. |