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La 13dicesima puntata della quinta stagione di Lost Some like it Hoth propone un episodio Miles centrico, con interessanti scoperte come la conferma che il dottor Chang è veramente suo padre come molti ipotizzavano da tempo, per il resto quasi niente altro di rilevante se non il ritorno di Faraday sull’isola (ma perchè se ne fosse andato non lo sappiamo ancora) e la quasi certezza che il gruppo capitanato da Ilana stia ricostituendo la Dharma.
Vi consiglio di seguire il blog di Faramir, sempre molto arguto, sull’episodio precedente (http://lavagnadifaraday.blogspot.com/2009/04/smokey-rings.html)

Da rivalutare, alla luce della situazione attuale di Lost, il video mostrato al Comic-Con 2008. La purga, gli spostamenti spazio-temporali, la voce di Faraday e il pianto di un bambino, e l’imperativo di ricostituire la Dharma Initiative…
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Piccola notazione molto divertente il riferimento alla mitologia di Star Wars (e in questo caso al pianeta ghiacciato Hoth dove la resistenza ribelle si nasconde dalla minaccia dell’impero) che ritorna per l’ennesima volta il Lost, in questo caso Hurley grande fan della saga inventata da Lucas riscrive a modo suo  il copione di Guerre Stellari - L’impero colpisce ancora, in quanto l’azione sull’isola si svolge nel 1977, anno di uscita del primo Guerre Stellari.
Nel 1977, con l’uscita nelle sale di “Guerre Stellari”, George Lucas (Stati Uniti, 1944) ha rivoluzionato profondamente la cinematografia e influenzato i gusti di molte persone compresi i mie. Il cambiamento è avvenuto soprattutto nel mondo degli effetti speciali. Grazie a Lucas e alle società a cui fa capo (Lucasfilm, Lucas Arts, Industrial Light & Magic, Lucasfilm Games e Thx Digital Mastering Program), attraverso l’uso dei computer con la digitalizzazione e l’animazione grafica si possono filmare ormai qualsiasi idea, si può confezionare in ogni momento le proprie fantasie.
Dice Lucas: “Con «The Empire» abbiamo inaugurato il 2000, eliminando per esempio tutta la parte meccanica e manuale del processo di ripresa, abbiamo ottenuto dei risultati studiando con il computer le reazioni dell’occhio umano al colore e al movimento. Per questo nel film sembra di essere dentro lo spazio, di nuotare nei colori”.
Tra una puntata di Lost e l’altra vi consiglio queste opere molto interessanti, tra cui spiccano La sindrome di Caino (che potrebbe diventare un ottima serie tv) e Harper’s Island una entusiasmante nuova serie tv della durata di 13 puntate che ci trasporta anch’essa su di un isola molto misteriosa.
77f3_1.JPG La sindrome di Caino, Panini Comics 100% cult comics. Nel giugno del 1944 un giovane ragazzo francese, Victor Granger, riesce a sopravvivere all’eccidio del villaggio di Obadour-sur-Glane da parte delle truppe tedesche in ritirata: uno strano individuo, che diventerà l’ossessione di tutta la sua vita, lo salva da morte certa. Solo in seguito Granger scoprirà che deve la sua esistenza ad Andrea Balgani, un presunto immortale da molti ritenuto il biblico Caino. Comincia con un’ambientazione mistica e misteriosa il primo volume de La sindrome di Caino, uscito lo scorso anno per le edizioni Soleil, ad opera di Nicolas Tackian, sceneggiatore d’eccezione, e del bravo disegnatore italiano Andrea Mutti.
tortuga-_2_.jpg Tortuga, di Valerio Evangelisti, Mondandori. Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che hanno per base l’isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un nuovo governatore ha preso possesso dell’isola e intende normalizzarla. È in questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato a forza. L’avventura torna dopo gli anni d’oro di Salgari.
71_hi-ad.jpg Harper’s Island è una nuova serie tv che sembra avere alcuni punti in comune con una serie mitica come “Twin peaks” se non altro come ambientazione e ricorda il famoso romanzo Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. I protagonisti arrivano sull’isola -situata vicino a Seattle per celebrare un matrimonio. Proprio nel mezzo delle celebrazioni, avviene il primo di una lunga serie di omicidi, che riapre il caso di un misterioso assassino che aveva già colpito anni prima. La serie è scritta, tra gli altri, da Jeffrey Bell, che ha già lavorato per “X-Files”, “Angel”, “Alias” e “Day break”.
wolverine_1.jpg Ricordo a tutti che il 30 aprile esce nelle sale italiane X-Men Le Origini: Wolverine.
Jackman: Quando ho interpretato e mi sono preparato per la prima volta al ruolo, entrando nell’universo degli X-Men, ho pensato che Wolverine avesse tante caratteristiche simili a Tyson, Mad Max e a Callaghan. Si tratta di un archetipo classico del grande schermo, una brava persona che però non è sempre gentile, con dei lati difficili e decisamente spigoloso.” Sante parole.
inf.jpg L’inferno di Dante, di Vittorio Sermonti, BUR Rizzoli. Nell’estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l’Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò al Purgatorio e al Paradiso. Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in letture pubbliche. Così è nato questo “racconto-commento” delle Divina Commedia, che si poneva un obiettivo solo apparentemente modesto: “consentire a un qualsiasi italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po’ di passione di percorrere il più grande libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l’avventura per approvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note”. 
deadzone00.jpg La zona morta, di David Cronenberg, da un romanzo di Stephen King. Il professore di lettere Johnny Smith (Christopher Walken) cade in un lungo periodo di coma in seguito ad un incidente stradale. Al suo risveglio non solo comprende che la sua vita sentimentale è irrimediabilmente distrutta (la sua fidanzata Sarah, l’ultima persona che vide prima dello scontro, si è nel frattempo sposata), ma scopre di possedere un oscuro e inquietante potere, che gli consente di predire il futuro di tutte le persone con cui entra in contatto fisico. Una semplice stretta di mano, ad esempio, genera improvvise visioni nella mente dell’uomo, che sa anticipare con assoluta certezza eventi drammatici e anche tragici che stanno per colpire la persona che ha toccato.
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