vlcsnap-41641.png
Cosa giace all’ombra della statua? chiede Ilana (che si dichiara una dei buoni) e subito Richard Alpert risponde sfoderando in latino Ille qui nos omnes servabit (Colui che ci salvera’ tutti) per cui Jacob. Qualche secondo dopo a Richard viene mostrato il contenuto della cassa che da qualche episodio Ilana e compagni si portavano dietro, il cadavere di Locke…
vlcsnap-12601.png
La puntata di Lost 5×16-17 “The incident” non ha tradito le aspettative, è stata eccezionale e con dei colpi di scena degni della più alta qualità letteraria e cinematografica.
La mia idea è che il personaggio che interloquisce con Jacob a inizio puntata sia addirittura il fumo nero (o la morte stessa) Jacob è il rappresentante del Libero Arbitrio, quello che non impone niente a nessuno ma dice sempre “è una tua scelta”, il mutaforma/fantasma è il Destino (che ha preso il posto di Locke, di Christian Shepard, di Alex e di Claire, aveva ragione Mr. Eko, quando gridava a Yemi: – Tu non sei mio fratello!).
Lost è sempre più metafisico, l’infinita sfida filosofica (dai tempi di Platone) tra Libero Arbistrio e Destino si combatte sul terreno dell’isola.
Da secoli la filosofia si interroga sui due concetti che appaiono essere alternativi e in forte contrapposizione dialettica.
C’è chi afferma che l’uomo è libero nelle sue scelte e chi invece dice che l’uomo ha un cammino segnato, un destino predeterminato, un futuro già scritto.
2009-05-14-normal_theincident010.jpg
La conversazione tra Jacob e il mutaforma (vedi fumo nero) è molto interessante, l’interlocutore disapprova l’arrivo della nave che sembra sia stata chiamata dallo stesso Jacob:
Mutaforme:
Arrivano,
combattono
distruggono,
corrompono.
Finisce sempre nello stesso modo.
Jacob: Finisce solo una volta. Tutto quello che accade prima… e’ solo progresso. (Qui viene, neanche tanto velatamente menzionato il loop, il circle in cui i visitatori dell’isola si trovano coinvolti e che nessuno fino ad ora è mai riuscito a spezzare, Ma qui viene il punto cruciale. Da quella cornice si può uscire. E quando Jacob coglie la minaccia del suo antagonista, ecco che fa qualcosa: decide di cambiare il destino. Quel ciclo che ritorna sempre uguale, non ha da essere così in eterno: la fine è una sola)
Mutaforme:  Hai la minima idea di quanto vorrei ucciderti?
Jacob: Si’.
Mutaforme: Uno di questi giorni, prima o poi…
Jacob: Beh, quando la troverai, saro’ proprio qui.
ben-and-jacob.jpg
Spostandoci nel presente vediamo che all’interno del piedone Jacob attende l’arrivo del finto Locke e di Ben, quando Ben gli si avvicina per dimostrargli il suo odio e poco prima di essere colpito Jacob guarda Ben e pronuncia solo due parole, “Perchè tu?” che mi ha ricordato la morte per accoltellamente di Giulio Cesare (anche tu Bruto, figlio mio?) ma anche il tradimento di Giuda nei confronti di Gesù nell’orto degli ulivi.
L’ultima parola pronunciata da un agonizzante Jacob è “Stanno arrivando…”
Prima di essere accoltellato Jacob riferendosi all’arazzo da lui intessuto dice:”Tessere la trama richiede moltissimo tempo ma… suppongo sia proprio questo il bello, no?” frase che sembra uscita direttamente dalla bocca degli sceneggiatori Damon Lindelof e Carlton Cuse.
Se veramente Jack e gli altri sono riusciti a fare detonare la bomba nel 1977, gli accadimenti del presente saranno modificati? JJ Abram nel film Star Trek fa un sapiente uso di viaggi nel tempo e realtà alternative derivanti da modificazioni del continuum spazio temporale, credo che questa sarà la strada anche per la sesta stagione di Lost.
v_for_vendetta.jpg
« Remember, remember,
the fifth of November,
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason
why Gunpowder treason
Should ever be forgot! »

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)