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La Storia in giallo ha dedicato una puntata a Howard Phillips Lovecraft. La prima parte, sceneggiata, ha proposto come in una fiction un intreccio tra la vita e una delle sue opere più celebri, Le Montagne della follia. Nella seconda parte, Antonella Ferrera intervista Gianfranco De Turris, giornalista, saggista e massimo esperto di letteratura fantastica.
Lovecraft, il “sognatore di Providence”, dedica la sua intera esistenza — e la sua produzione artistica — a dipingere un visionario affresco letterario, tra razionalità scientifica e miti pagani; un amalgama di stimoli e fonti di ispirazione confluito in quello che alcuni hanno riconosciuto come un nuovo trans-genere: l’orrore  cosmico, o “cosmicismo”.
La puntata, molto bella può essere scaricata qui.

Il 5 giugno esce l’atteso Terminator Salvation nel frattempo Skynetresearch, il sito virale della “Skynet del giorno d’oggi” nel quale sono presenti informazioni e video che parlano della ricerca scientifica che Skynet sta portando avanti per portare umanità e tecnologia il più vicino possibile, verso un futuro migliore. Nel video vediamo alcune (possibili) applicazioni di queste tecnologie.
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Con l’uscita di Terminator Salvation non si esaurisce di sicuro l’ondata dei film di fantascienza che invaderanno gli schermi nella prossima stagione cinematografica, per cui andiamo velocemente ad analizzarli, appena avremo notizie più aggiornate vi informeremo sempre su queste pagine.
Film in uscita nella prossima stagione cinematografica:
district9poster.jpg Discrict 9 - Il film sci-fi prodotto da Peter Jackson in cui una razza extraterrestre è obbligata a vivere sulla Terra in luoghi simili a dei bassifondi. Improvvisamente trovano uno spirito affine in un’agente del governo che è stato esposto alla loro biotecnologia. Jackson ha dichiarato: “È divertente vedere le persone cercare di confrontare questo film con altri. Sarà come 28 giorni dopo? No, non lo è. È come Cloverfield? No”.

surrogates-viral-teaserposter-full.jpg Surrogates - Il film, diretto da Jonathan Mostow, è ambientato nel futuro, nel 2054, in un mondo in cui gli esseri umani vivono ormai in un totale isolamento digitale, interagendo con il mondo solo esclusivamente tramite androidi personali surrogati, veri e propri alter ego umanoidi. Bruce Willis interpreta la parte di un poliziotto che, tramite il suo clone-robot, indaga su un tecno-terrorista il cui obiettivo è riportare la società a uno stadio pre-surrogati, quando le donne e gli uomini vivevano le loro vite direttamente.
knowing.jpg Knowing - Nel 1958 a un gruppo di studenti viene richiesto di fare alcuni disegni da inserire all’interno di un’ipotetica capsula del tempo. Una misteriosa ragazza, che dice di udire ‘voci’, riempie il suo foglio di linee senza alcun apparente significato.
2008: altri studenti esaminano i contenuti della capsula del tempo, con quel criptico messaggio che finisce fra le mani del giovane Caleb Myles. Ma è il padre di Caleb, il Professor Ted Myles a scoprire che il messaggio contiene un codice che ha predetto con estrema precisione ogni catastrofe avvenuta nei cinquant’anni passati. Peccato che il messaggio predica altri tre avvenimenti, l’ultimo dei quali è una distruzione su scala globale che pare coinvolga sia Ted che suo figlio…
pandorum-finalposter-fullsize-480.jpg Pandorum - La storia sembra altrettanto interessante: Due uomini si risvegliano su un’astronave che sembra abbandonata, non ricordano niente, non sanno dove si trovano, non sanno da quanto tempo vagano nello spazio, non sanno perchè tutte le apparecchiature non funzionano, non sanno che dovranno scoprire spaventosi segreti, non sanno che… non sono soli!
E la caccia comincia…
avatar-poster.jpg Avatar - Il regista James Cameron ha rivelato qualche nuova informazione sul suo prossimo film Avatar, durante il Film Awards in Australia: “Stiamo facendo un film da oltre 200 milioni di dollari ed è incentrato sul viaggio di un uomo, Jake, che è presente in ogni scena del film, dall’inizio alla fine. [Il film] è ambientato in un altro mondo ed hai la sensazione di esserci stato”. Il film risponderà alla domanda più elementare su cosa significa essere un umano. A proposito il protagonista Sam Worthington ha aggiunto: “Jim tramite le relazioni interpersonali, spiega cosa significhi in Avatar essere un uomo”.
L’attrice Sigourney Weaver ha invece detto: “Si tratta di un film serio su questioni serie, ma è in 3D. E quando lo vedi, dici – ma certo! È così naturale, è così che dovrebbe essere -. Trasformerà le aspettative che la gente ha per i grandi film”.
tf2finalposter.jpg Transformers: La vendetta del caduto - Se la battaglia per la Terra è appena terminata, quella dell’universo sta per cominciare. Cosa accadrà?
Gli Autobots superstiti decidono di restare sulla Terra come guardiani dell’umanità, fondando una piccola base Autobots. Starscream è ancora vivo e, dopo essere tornato a Cybertron, si mette a capo dei Decepticons, e decide di tornare sulla Terra con i rinforzi, alla ricerca di un alleato che li potrà portare verso una nuova vittoria sicura contro gli Autobots. Questi ultimi scoprono che il corpo morto di Megatron è stato rubato dai militari americani… cosa ne avranno fatto?
Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti:
img_162802_lrg.jpg L’uomo che fuggì dal futuro - di George Lucas - HX 1138 è operaio in una fabbrica in cui si costruiscono i poliziotti automatizzati di una società del futuro in cui il desiderio è proibito e tutti sono assuefatti a una quotidianità ripetitiva. Finché un giorno la sua compagna lo convince a smettere di assumere le pillole sedative che conservano tutti in una sorta di catatonia collettiva. Ora THX può iniziare la fuga verso la libertà. Ma non sarà solo.
gordon.jpg Le avventure di Arthur Gordon Pym, di Edgar Alan Poe, Fabbri. Attratto dal fascino del mare, il giovane Arthur s’imbarca come clandestino sulla baleniera Grampus. È l’inizio di una serie di avventure inquietanti e misteriose, raccontate in prima persona nel diario del protagonista, dapprima nutrito di nascosto dall’amico Augustus, poi solo, nella stiva, con un messaggio che Augustus ha scritto col sangue. Tra cuochi giganti, ammutinati, marinai che rasentano la delinquenza, l’avventura sprofonda nell’orrore quando, ridotto alla fame, l’equipaggio deve scegliere chi sacrificare per nutrirsi della sua carne…
Il Gordon Pym di Poe ha avuto due seguiti ideali. In uno dei suoi “viaggi straordinari” per così dire minori, La sphinx des glaces (1897), Jules Verne offre una spiegazione razionale e “scientifica” dell’immensa, misteriosa “figura avvolta in un sudario” dal “perfetto biancore della neve” che il naufrago intravede prima della conclusione della sua odissea marina: è, appunto, la “sfinge dei ghiacci” dove vengono trovati i resti dell’imbarcazione e addirittura lo scheletro di Pym (il che contraddice quanto aveva scritto Poe, secondo cui quest’ultimo si salva).
Assai più complesso il romanzo che H.P. Lovecraft scrisse nel 1931 e pubblicò nel 1936, un anno prima della morte, a puntate su Astounding Stories: At the mountains of madness. Lovecrat era un devoto di Poe, che considerava uno dei suoi maestri, insieme a Lord Dunsany, Blackwood e Machen, e tutto il romanzo è costellato di riferimenti al Gordon Pym per concludersi con un’esplicita citazione: quell’enigmatico richiamo - Tekeli-li, Tekeli-li! - per il quale non esiste spiegazione.
la-sfinge-dei-ghiacci.jpg La sfinge dei ghiacci, di Jules Verne, Mursia. La Sfinge dei ghiacci, che potrebbe dirsi in un certo senso la continuazione e l’epilogo de Le avventure di Gordon Pym, in cui Poe aveva riversato, attraverso una fantastica storia di mare, l’attrazione verso il misterioso e l’inaccessibile, verso l’ignoto e la morte. Il romanzo deve aver esercitato un fascino enorme su Verne, sia perché affrontava un ambiente caro alla sua fantasia, la favolosa Antartide,
sia soprattutto perché si concludeva in modo enigmatico, lasciando aperta la possibilità di nuove e romanzesche interpretazioni.
montagnefollia1.jpg Le montagne della follia. Ediz. integrale - di Lovecraft Howard P. - Artista geniale e spietato indagatore del lato oscuro dell’animo umano, Lovecraft è, insieme ad Edgar Allan Poe, il padre della narrativa gotica americana, uno degli autori più affascinanti di tutti i tempi. “Le montagne della follia” è il suo romanzo più avventuroso, quello dove il genere dell’orrore trova nella dimensione psicologica il luogo da pervadere con un senso di inquietudine sottile e contagioso. Ambientato in Antartide, “Le montagne della follia” racconta le gesta di una spedizione scientifica alle prese con reperti vecchi di milioni di anni; vestigia di un’antichissima civiltà, scomparsa da millenni, custodite da esseri che, giunti sulla Terra dalle profondità del Cosmo, sono tornati alla vita dopo un lungo periodo di ibernazione. Nel sottosuolo antartico, i protagonisti della vicenda vivranno una serie di avventure da incubo, eventi talmente terrorizzanti da spingere i membri della spedizione sull’orlo della pazzia. Lovecraft, mettendo in scena la sua originale visione del Cosmo, tesse una trama avvincente, catapultando il lettore in un mondo visionario e fantastico dominato dalla paura e dall’orrore. (Presenzazione di Carlo Lucarelli)
leoni.jpg E trentuno con la morte - Giulio Leoni - Mondadori. Autunno 1919. Gabriele d’Annunzio ha conquistato Fiume e per sfidare i diplomatici franco-britannici ha deciso di invitarli a un beffardo banchetto nel manicomio del dottor Zoser, singolare e sinistra figura di psichiatra o, come si diceva allora, “alienista”. Poco dopo il pranzo, però, Zoser muore folgorato, apparentemente vittima di un cortocircuito mentre è nel suo laboratorio, chiuso ermeticamente dall’interno. Il tenente Marni, il legionario responsabile della sicurezza interna, non crede si sia trattato di un incidente. Troppi particolari inquietanti lo insospettiscono, troppe domande lo turbano: a cosa sono dovuti i numerosi decessi avvenuti tra i pazienti del dottore? E come faceva Zoser a possedere così tante fotografie scattate in diversi luoghi un attimo prima che questi divenissero teatro di immani tragedie?
favolosa.jpg Una favolosa tenebra informe - Samuel Delany - Fanucci. Cosa significa essere giovani? Significa essere e sentirsi diversi, diversi rispetto alla generazione che ci ha preceduto, estranei al mondo che i vecchi ci hanno lasciato. Se poi scopriamo che i nostri predecessori non appartenevano alla nostra stessa razza, ma sono scomparsi dalla Terra tanto tempo fa… I nuovi arrivati devono adattarsi a ruoli già precostituiti, a una bizzarra mitologia che mescola personaggi classici come Orfeo e Euridice con Billy the Kid, Ringo Starr, Jean Harlow. Romanzo fondamentale di Samuel R. Delany, scrittore di fantascienza tra i piú originali della sua generazione, intelligente, trasgressivo, camp, nero e omosessuale, “Una favolosa tenebra informe” è memorabile per l’atmosfera sognante e sospesa.
elara_-_i_ribelli_dei_50_soli1.jpg I ribelli dei cinquanta soli - di Alfred E. Van Vogt  - Elara 2009. L’incrociatore imperiale terrestre Sciame delle stelle sta esplorando la Grande Nube Magellanica, agli ordini della Grande Capitana Lady Gloria Cecilia Laurr dei nobili Laurr, quando scopre su un asteroide desolato una stazione artificiale che dimostra l’esistenza di una razza intelligente umana sconosciuta alle forze imperiali. Si tratta del popolo dei Cinquanta Soli… i discendenti dei cosiddetti robot delliani e non delliani che sfuggirono allo sterminio quindicimila anni prima e furono dimenticati.
La Terra non può tollerare l’esistenza di governi autonomi e divisi, gelosa sovrana com’è dell’universo. Così inizia la missione del grande incrociatore, capace di ricostruire la materia e far rivivere i morti e distruggere interi sistemi stellari, alla ricerca tra milioni di stelle di cinquanta soli abitati.
Ma anche il popolo dei Cinquanta Soli ha il suo segreto. È quello degli Uomini Misti, una minoranza di superuomini che vogliono dominare il loro universo e, forse, gli altri…
078062856x.jpg Il seme della follia - Alla ricerca dello scomparso Sutter Cane (J. Prochnow), autore di romanzi fantastici di spavento (“che vendono più di Stephen King”), il detective Trent (S. Neill) lo trova nella cittadina di Hobb’s End che non figura nelle carte geografiche. Non sa ancora di vivere nell’universo fantastico di Cane, protagonista di un romanzo da cui è già stato tratto un film. Costruito con un lungo flashback, il più radicale, pessimista e inventivo film di J. Carpenter è fondato sulla compenetrazione tra realtà e fantasia e diventa un apologo sulla potenza della scrittura. Apocalittico, ma non privo di ambiguità né di ironia, ricco di invenzioni registiche, scenografiche, sonore (colonna musicale curata, come il solito, dal regista), sapiente nel suggerire l’orrore senza mostrarlo, è una metafora allarmante sull’abominio della società dello spettacolo e una riflessione critica sul genere cui appartiene.
gedosenki.jpg I racconti di terramare - Il film è tratto liberamente dagli eventi narrati nel quarto e quinto episodio del ciclo fantasy di Earthsea, scritto dall’autrice californiana Ursula K. Le Guin, editi in italia da Editrice Nord nel volume intitolato I draghi di Earthsea.
Hayao Miyazaki aveva chiesto all’autrice il permesso di produrre un adattamento della saga già nei primi anni 80 ma, essendo lui a quel tempo conosciuto in occidente solo per la serie animata Conan, il ragazzo del futuro, questo non gli venne concesso. Quando però, una decina d’anni dopo, ella vide Il mio vicino Totoro, che sarebbe diventato il simbolo dello Studio Ghibli di Miyazaki, rimase folgorata dallo stile del regista decidendo di tornare sui suoi passi e riproporre lei stessa l’adattamento delle sue opere. Nel 2004 il maestro era impegnato in un contratto per la produzione de Il castello errante di Howl, e non avrebbe potuto liberarsi per tempo. Cogliendo l’occasione per entrare nel mondo dell’animazione, Miyazaki jr. subentrò al padre ed accettò il contratto, contro il parere del padre che non lo riteneva pronto a dirigere un film d’animazione.
cronache-del-mondo-emerso.jpg Cronache del mondo Emerso (di Licia Troisi) - Dal libro al fumetto a giugno (Panini comics)
Roberto Recchioni, lo sceneggiatore del fumetto: la contaminazione dei generi sta sempre più  avvicinando il mondo della letteratura, del cinema e del fumetto e dei videogiochi. Il media fumetto ha tutta una serie di qualità legate ai suoi strumenti che lo rendono appetibile (per motivi diversi) al cinema, alla televisione e ai videogiochi. Aggiungiamoci pure che le generazioni di autori che adesso si stanno imponendo in questi media, è cresciuto a pane e fumetti, molto più che quelle che l’hanno preceduta. Il fumetto è un serbatoio infinito di idee, immagini, suggestioni e stilemi che adesso sta venendo riscoperto (o saccheggiato, dipende da come vuoi vederla) e declinato a seconda delle esigenze. E’ un processo interessante e che mi piace, a patto che si capisca che, indipendentemente dalle influenze reciproche, i diversi media debbano mantenere la loro identità specifica. Il cinema ha un suo linguaggio e tale deve restare e lo stesso vale per la letteratura, i videogiochi e, naturalmente, i fumetti.
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« Remember, remember,
the fifth of November,
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason
why Gunpowder treason
Should ever be forgot! »