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Immagine tratta da La Jetèe
Partendo dalla visione del film Terminator salvation, mi sono divertito a ricordare le principali e fondamentali opere cinematografiche e letterarie dove il viaggio nel tempo è un elemento fondamentale, buon divertimento.
Ricordando che secondo alcuni scienziati relativisti, potrebbe esistere una specie di “legge di natura” volta a preservarci da tutta la serie di paradossi che nascerebbero dall’effettuazione di questi “viaggi nel tempo”. Per ora, però, nessuno è in grado di descrivere questa “legge”. Sì è però parlato, e si continua a parlare, di “buchi neri” come di passaggi per viaggi nel tempo; di “multi universi”, di “stringhe spaziotemporali”, ecc… I relativisti hanno sempre visto con disappunto queste teorizzazioni e, in parte, le hanno smontate. Ultimamente, però, Michio Kaku, un professore di fisica di New York, nel libro “Hyperspace”, ha scritto: “La maggior parte degli scienziati, non ha studiato seriamente le equazioni di Einstein”. Chi invece lo fa, sostiene in sintesi Kaku, potrebbe realizzare una sorta di buco nero da laboratorio utilizzando una tecnologia complessissima e in gran parte ancora al di fuori dalla nostra portata.
fisicaquantistica22.jpg Fisica dell’impossibile. Un’esplorazione scientifica nel mondo dei phaser, dei campi di forza, del teletrasporto e dei viaggi nel tempo di Michio Kaku, codice ed. Riusciremo un giorno ad attraversare i muri, costruire astronavi in grado di superare la velocità della luce, leggere nella mente delle altre persone, muovere gli oggetti con la forza del pensiero e spostarci nello spazio e nel tempo? La risposta sembrerebbe scontata, e verrebbe naturale aggiungere che un conto è la scienza e un conto è la fantascienza. Eppure Michio Kaku, abile divulgatore e uomo di scienza, avverte: attenzione a trarre conclusioni affrettate, perché l’impossibile è un concetto relativo. D’altronde un secolo fa nessuno avrebbe scommesso sull’utilizzo dei raggi laser, sulla televisione o sulla capacità dell’uomo di scindere l’atomo e ricavarne energia. Teletrasporto e viaggi nel tempo, telecinesi ed esistenza di civiltà extraterrestri, fino alla possibilità di piegare la luce per nascondere oggetti e persone: Kaku prende spunto dal ricco e affascinante immaginario della fantascienza - Philip Dick e Asimov, letteratura e cinema, Tolkien e “L’uomo invisibile” - per esplorare i concetti fondamentali (e i limiti) delle leggi della fisica come le conosciamo oggi, e dimostrare che magari tra cento anni quelle di Lost potrebbero rivelarsi idee molto meno strampalate di quanto pensiamo ora.
Ma l’aspetto più interessante degli sviluppi teorici di Kaku e di altri scienziati che si occupano di questi problemi è quello che potremmo definire “l’aggiramento dei paradossi”. Noi sappiamo bene che, tornando indietro nel tempo, potremmo creare degli sconvolgimenti disastrosi nella trama del nostro presente (il futuro di chi torna indietro) anche solo compiendo azioni apparentemente irrisorie. Classico l’esempio del film Ritorno al Futuro.
Questo è un “paradosso” che rende alquanto ardito pensare a viaggi nel tempo. Ma, a quanto pare, i suddetti scienziati potrebbero aver scoperto, sempre teoricamente, come aggirare tali paradossi.
Secondo un’interpretazione della fisica quantistica (ci sono molte interpretazioni e nessuno sa qual è quella giusta, se mai ne esista una), ogni volta che un oggetto quantistico, come un elettrone, è di fronte ad una scelta, il mondo si divide per permettergli di accettare ognuna delle possibilità offerte. Nell’esempio più semplice l’elettrone si potrebbe trovare di fronte ad una parete con due buchi, di modo che potrebbe attraversare un buco o un altro.
L’Universo si divide in modo che in una delle versioni della realtà (un gruppo di dimensioni relative) attraversa il buco sulla sinistra, mentre nell’altra va attraverso il buco sulla destra.
Spinta al limite questa interpretazione afferma che l’Universo è scisso in copie tendenti all’infinito di se stesso, tutte variazioni su un tema di base, in cui tutti i risultati possibili di tutti i possibili esperimenti devono accadere in qualche luogo del ‘multiverso‘.
Ci potrebbe essere quindi, per esempio, un Universo in cui i nazisti non hanno perso la seconda guerra mondiale, oppure dove i russi sono arrivati per primi sulla luna.
Qualche consiglio su cinema, letteratura e fumetti:
lajetee.jpg La Jetèe è un cortometraggio del 1962 di Chris Marker, il cortometraggio inizia con la scena di un bambino, si trova a Parigi all’Aeroporto di Orly. Si trova lì con i suoi genitori e assiste ad un incidente. Un uomo viene assassinato ed ovviamente la folla si riversa verso di lui, ma il bambino è invece attratto da una donna e la fissa incurante di quello che accade attorno a lui.
Passano una trentina d’anni e ci ritroviamo in un futuro postatomico, il mondo è al degrado e nei sotterrani della città, forse ancora radioattiva, alcuni scienziati sperimentano il viaggio nel tempo. Le attrezzature sono rudimentali e rappresentate dal regista in maniera parossistica. Gli scienziati riescono a far tornare l’uomo sul luogo dell’incidente e li lui conoscerà la donna. Egli tornerà più e più volte a trovarla nel passato e il presente di pace della donna si scontrerà con il futuro apocalittico dell’uomo.
Niente male verò? sembra che la maggior parte dei film degli ultimi 30 anni si siano ispiarati a questo corto.
Per quello che riguarda la letteratura Mark Twain con Un americano alla corte di re Artù e HG Wells con la macchina del tempo sono i precursori di questo genere.
locandina_terminator_salvation.jpg Terminator - Los Angeles, 1984. Un cyborg (Arnold Schwarzenegger) proveniente dall’anno 2029 fa il suo arrivo in città, con l’incarico di uccidere una giovane donna di nome Sarah Connor,  madre di John Connor, futuro capo della resistenza alle macchine. Allo stesso tempo, però, dal futuro giunge anche Kyle Reese (Michael Biehn), un giovane combattente offertosi volontario per proteggere la vittima del killer cibernetico.
doctorwho.jpg Doctor Who - Leggendaria serie tv inglese. Il Dottore è un Signore del Tempo (Timelord), ultimo superstite del pianeta Gallifrey, che compie viaggi spazio-temporali a bordo del TARDIS (Time And Relative Dimension In Space” o “Tempo e Relativa Dimensione nello Spazio” la macchina del tempo del Dottore) di enormi dimensioni all’interno, ma che all’esterno presenta l’aspetto dimesso e le dimensioni di una vecchia cabina telefonica della polizia britannica. I Signori del Tempo assomigliano molto agli esseri umani, ma la loro fisiologia differisce in alcuni aspetti chiave: il Dottore ha due cuori, un sistema respiratorio di esclusione che gli permette di respirare senza aria, ha una temperatura corporea interna di 15-16 gradi centigradi. Ha, inoltre, una resistenza agli effetti temporali, così come alcune abilità telepatiche.
eserc12.jpg L’esercito delle 12 scimmie - Siamo nel 2035 e James Cole (Bruce Willis) è un detenuto che, con la promessa della grazia, viene inviato nel passato per indagare sui fatti che hanno portato all’estinzione del 99% dell’umanità e costretto i sopravvissuti a vivere nel sottosuolo per sfuggire al contagio di un virus letale.
donnie-darko-poster04.jpg Donnie Darko - È la notte del 2 ottobre 1988, quando l’esistenza della famiglia Darko viene sconvolta dalla caduta di un motore d’aereo precipitato direttamente nella camera di Donnie. Donnie però non è nella sua stanza… Viaggi temporali, wormhole, un libro dal titolo esoterico: “La filosofia del viaggio nel tempo“, scritto da Roberta Sparrow e tanto altro in questo film cult.
la-locandina-italiana-di-star-trek-111704.jpg Star Trek . Una gigantesca astronave romulana, la Narada, emerge da un buco nero e da un altro tempo di fronte alla nave stellare della Federazione USS Kelvin. Il capitano Robau si reca a trattare presso il capitano della nave nemica, Nero, trovando la morte, ma non prima di avere affidato il comando al primo ufficiale, il giovane George Kirk. Kirk fa evacuare la Kelvin e si lancia in un attacco suicida, riuscendo a danneggiare la Narada e dando modo a molte navette di salvataggio di fuggire. In una di esse sua moglie, Winona Kirk, sta partorendo un bambino, James Tiberius Kirk…
lost-sfondo-wallpaper-locandina.jpg Lost - Aveva iniziato Desmond nella quarta stagione e in seguito nella quinta Sawyer e soci vengono sballottati avanti e indietro nel tempo per un discreto numero di puntate. Anche nella serie tv più amata degli ultimi anni da due stagioni si ha l’introduzione di concetti legati ai viaggi nel tempo, Effetto Casimir e i wormhole, libero arbitrio contro destino, dimensioni parallele, multiverso, possiamo noi modificare il futuro oppure il continuum spazio temporale è immodificabile?
heroes02.jpg Heroes - Heroes è la storia di come alcuni individui sparsi per il mondo si scoprano piano piano dotati di eccezionali abilità nettamente al di sopra delle normali capacità umane; capiscono, in altre parole, di possedere dei veri e propri super-poteri.
Esattamente come per Lost anche qui i viaggi temporali di Hiro aprono di volta in volta numerosi interrogativi sul senso che gli autori vogliono dare a questo fenomeno e dunque, più in generale, al concetto stesso di destino.
Hiro è uno dei personaggi più azzeccati, è in grado di interferire e manipolare il continuum spazio-temporale. Riesce a viaggiare nel tempo, sia esso passato o futuro, sia di pochi minuti che di interi secoli, può cambiare luogo e data, fermare in un’istantanea l’ambiente circostante, e qualsiasi altro oggetto e persona in movimento.
moglie-uomo-viaggiava-tempo.jpg La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo - di Audrey Niffenegger, Mondandori. Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott’anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni… Potrebbe iniziare così questo libro, racconto di un’intensa storia d’amore, raccontata da due voci che si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi del lettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e di tragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due può prevenire o controllare.
la-copertina-di-life-on-mars-dvd-89210.jpg Life on mars UK - Fantastico prodotto dalla BBC, il personaggio principale è l’ispettore capo Sam Tyler della Polizia di Manchester (John Simm) che, dopo essere stato investito da un’auto nel 2006, si ritrova catapultato nell’anno 1973. Qui lavora per il dipartimento di Polizia sotto la supervisione dell’ispettore Gene Hunt (Philip Glenister). Nel corso della serie, Tyler deve affrontare vari ostacoli culturali, la maggior parte dei quali riguardano le differenze della vita moderna comparate con quella degli anni settanta. (Ne esiste anche una versione americana prodotta dalla Abc)
life-on-mars-usa1.jpg Life on mars USA - Remake prodotto dalla ABC. Il protagonista è il detective Sam Tyler (Jason O’Mara, In Justice), poliziotto della squadra omicidi di New York che per uno strano caso del destino si trova catapultato dal 2008 al 1973 in un altro distretto dove sarà costretto a confrontarsi con le tecniche investigative dell’epoca, ben diverse da quelle più moderne a cui è abituato.
I suoi compagni sono Annie Norris (Gretchen Mol, Quel treno per Yuma), la prima a parlargli dopo l’incidente, che gli diventa presto amica e confidente, il detective Ray Carlingsi (Michael Imperioli, I Soprano), ma soprattutto l’irascibile e apparentemente senza regole Tenente Gene Hunt, intepretato da Harvey Keitel (Le Iene, Pulp Fiction, Taxi Driver e Smoke).
the-jacket.jpg The Jacket - Jack Starks (Adrien Brody), caporale reduce della guerra del Golfo, soffre di amnesia post-traumatica. Accusato di omicidio, viene rinchiuso in un manicomio criminale e sottoposto ad una cura sperimentale a base di psicofarmaci. Mentre è legato con una camicia di forza gli vengono somministrate delle “medicine” che lo portano in un’ altra dimensione spazio-temporale.
quantum_leap.jpg Quantum leap - Mitica serie tv nella quale dottor Samuel Beckett (Scott Bakula) fonda il progetto top secret Quantum Leap, che renderà finalmente possibile il viaggio nel tempo. Ma proprio quando il progetto sta per essere ultimato viene tagliato il finanziamento e Sam, preoccupato per il futuro incerto dell’esperimento sceglie di attivare l’ancora incompleto Acceleratore (la macchina per il salto nel tempo). Il protagonista si ritrova così a saltare attraverso gli anni senza un apparente motivo e senza alcun controllo.
asimov.jpg La fine dell’eternità - Il protagonista, Andrew Harlan, è un tecnico con una mansione un po’ particolare: il suo compito è di manipolare il tempo. Harlan fa parte della casta degli Eterni, uomini che dal XXVII secolo in poi hanno deciso di eliminare dalla realtà tutte le sue imperfezioni modificando la Storia. Ufficialmente conosciuta come organizzazione benevola dagli scopi umanitari, quella degli Eterni è una casta che ben presto Harlan inizierà ad odiare quando scoprirà che una delle milioni di modifiche della realtà che egli dovrà effettuare avrà come conseguenza la sparizione dalla Storia di Noys Lambent, una giovane donna del tempo normale con cui egli ha intrecciato una relazione. Ben presto però il protagonista scoprirà, suo malgrado, che molti secoli nel futuro risultano non accessibili a nessuno degli Eterni, nascondendo misteri ed intrighi più che mai inquietanti. Harlan giungerà alla scoperta dell’elemento peculiare che permette l’esistenza stessa dell’Eternità, e che gira intorno alla sua persona.
anoivivi.jpg A noi vivi - Robert Hienlein, Mondadori. “È a noi vivi che spetta portare a termine il lavoro lasciato incompiuto da quelli che qui combatterono”, disse il presidente Abramo Lincoln nel celebre discorso di Gettysburg del 1863, pensando al futuro della nazione americana. Ed è a noi vivi - lettori del ventunesimo secolo - che spetta meditare sul progetto utopico di Robert A. Heinlein, già tutto racchiuso in questo suo primo romanzo scritto tra il 1938 e il 1939 e rimasto inedito fino al 2004. Un libro che racconta il mondo come sarà fra ottant’anni, pieno di benessere e libertà, una minuziosa indagine storica” che comincia nel più classico dei modi: il 12 luglio 1939 Perry Nelson finisce fuori strada per una gomma bucata e precipita verso il mare. L’ultima cosa che vede è una ragazza con un costume da bagno verde, ma quando riapre gli occhi c’è un’altra donna accanto a lui, Diana; il paesaggio è cambiato e soprattutto diversa è la data sul calendario: 7 gennaio 2086…
zaffiro-e-acciaio.jpg Zaffiro e acciaio - Serie TV britannica anni ‘70. La trama si incentra su una coppia di “agenti operativi”, gli Zaffiro e Acciaio del titolo. Molto poco è rivelato sulla loro missione nel corso della serie, ma apparentemente sono impegnati nel preservare l’ordine e l’integrità del Tempo o dello spaziotempo. Nella serie viene spiegato che il Tempo è come un corridoio che circonda ogni cosa, ma che vi sono punti deboli nel continuum spazio-temporale in cui il Tempo — una forza potenzialmente malevola — può irrompere nel presente e sottrarre qualcosa.
uncannyxmen_141.jpg X-Men Giorni di un futuro passato - Anno 2013, per i mutanti non c’è più scampo. La guerra civile dichiarata dagli umani ha sterminato ogni essere che mostrasse alcun tipo di “sovranormalità”. L’esercito delle sentinelle ha ucciso ogni membro degli X-Men, solo quattro i superstiti: Wolverine, Colosso, Tempesta e Katherine Pryde.
Ora le sentinelle minacciano di attuare la loro politica al di fuori del confine americano scatenando una nuova guerra mondiale. Cambiare il destino del mondo è possibile solo evitando l’omicidio del Senatore Kelly, morto nel 1980 per mano della confraternita mutante guidata da Mystica, in un viaggio temporale che trasporta la mente dell’adulta Katherine Pryde negli anni della sua giovinezza.
all-good-things.jpg All Good Things… - Nell’episodio Ieri, oggi, domani, ultimo della serie, Deanna e Worf hanno passato una magnifica serata a passeggio sulle spiagge del Mar Nero al suono romantico di una balalaica illuminati dalla luna piena. Lo scenario, ricostruito nell’holodeck, ha dato loro l’occasione di esplorare meglio la loro amicizia e le emozioni che provano l’una per l’altro. Tornando ai loro alloggi incontrano Picard, alzatosi nel cuore della notte con una sensazione incredibile addosso: quella di star saltando avanti e indietro nel tempo tra passato e futuro.
ritorno-al-futuro-parte-ii.jpg Ritorno al futuro - Un diciottenne (Michael J. Fox), fa amicizia con uno strambo inventore (Christopher Lloyd) che con la sua macchina per viaggiare nel tempo lo manda indietro nel 1955, facendogli correre il rischio di far l’amore con la sua futura mammina. Sotto la scorza del racconto fantastico, basato sul viaggio nel tempo, è un film nel segno della nostalgia, a mezza strada tra la critica di costume e l’elogio del perbenismo. Divertente, un perfetto congegno a orologeria.
ricomincio-da-capo.jpg Ricomincio da capo - Bill Murray è un insopportabile meteorologo in trasferta a Punxsutawney. Nella ridente cittadina montana sta infatti per essere celebrata la “giornata della marmotta”. È in tandem con una produttrice, Andie MacDowell, piuttosto conformista. Per uno scherzo del destino il protagonista si trova a dover rivivere la medesima giornata all’infinito. Pur essendo comico il film è anche una riflessione sull’alienazione e sul malessere della società.
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« Remember, remember,
the fifth of November,
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason
why Gunpowder treason
Should ever be forgot! »

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