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Una Londra devastata dalla guerra atomica combattuta contro i robot potrebbe essere lo sfondo di Terminator 5, questo è l’affascinante quadro che i produttori della nuova trilogia di Terminator avrebbero intenzione di realizzare. John Connor verrebbe rimandato indietro nel tempo nella Londra del 2011 per non si sa ancora quali scopi.
Come avevo già avuto modo di scrivere, tra Gran bretagna e fantascienza c’è una lunga relazione di amore. Dai tempi di Herbert George Wells e della Macchina del tempo (1895) che si è creato questo sodalizio, 1984 il romanzo di George Orwell è ambiantato a Londra. JG Ballard era considerato il più grande scrittore della sua nazione, anche Aldous Huxley  (L’isola, Il mondo nuovo) era inglese come Arthur Clarke (2001 odissea nello spazio). Alcuni tra i più bei film degli ultimi anni sono girati in Inghilterra, film come V per Vendetta, Children of Man, 28 giorni dopo e 28 settimane dopo. L’inghilterra è la patria di Foundation, la rivista di fantascienza in lingua inglese più nota al mondo; è la patria di serie tv geniali e storiche come Spazio 1999 o I sopravvissuti o di nuove e innovative serie tv come Torchwood, Primeval, Apparitions, Survivors, Being Human, Terry Pratchett’s The Colour of Magic, Ashes to Ashes, Dr Who, Life on mars.
Senza dimenticare la brit invasion postumanista di cui Charles Stross rappresenta insieme a Iain M. Banks o M. John Harrison, oppure i più giovani Ken MacLeod, Richard K. Morgan, Alastair Reynolds – la voce più autorevole.
Tolkien e Lewis erano inglesi e con le loro opere (il signore degli anelli, Le cronache di Narnia) hanno inventato un genere, il Fantasy che molto ha in comune con la fantascienza, JK Rowling con Harry Potter ha rivitalizzato il genere ottenendo un successo strepitoso, Neil Gaiman, autore di fumetti e scrittore è inglese come pure il divertente Jasper Fforde. In pratica si può dire che gli Anglosassoni abbiano la fantascienza nel sangue (oltre ad una notevole dose di alcool of course).
Inoltre il gruppo inglese dei Pink Floyd è stato associato più volte alla fantascienza, Nick Mason ha dichiarato a proposito:”Certo, avevamo un interesse nella fantascienza, leggevamo Robert Heinlein e Dune, e Ray Bradbury, ed avevamo un enorme interesse in che cosa ci avrebbe riservato il futuro” e ricordiamo che la loro musica è stata suonata anche nello spazio. Durante l’allunaggio del Luglio ‘69 la BBC usò le loro musiche “spaziali” per fornire un commento sonoro all’evento; più tardi, dopo l’uscita di “Delicate sound of thunder“, alcuni cosmonauti russi portarono tale album in volo nello spazio nel corso di una missione scientifica.
Let there be More Light si rifà a uno dei più classici temi della fantascienza: un incontro ravvicinato con una nave aliena. Roger Waters conclude il pezzo con un’immagine che sembra presa direttamente da un cartone animato giapponese: “Summoning his cosmic power, and glowing slightly from his toes, his psychic emanations flowed”. C’è ancora un’astronave nel testo di Set the Controls for the Heart of the Sun. Ma stavolta non si tratta di alieni: da un intervista di Waters apprendiamo che c’è un comandante che, sorvolando paesaggi rurali (Roger era molto ispirato in quegli anni dalla campagna inglese), decide improvvisamente di far “Rotta verso il Cuore del Sole”.

Mr. Nobody è un interessante film per ora uscito solo in Belgio; Nemo Nobody, un uomo che conduce una normalissima vita con la moglie Elise e tre figli. Un giorno però, incredibilmente, si risveglierà nel 2092, trovandosi un anziano di 120 anni.
Nemo è infatti l’uomo più vecchio della Terra, unico mortale rimasto in un mondo di immortali. Cercherà di indagare nella propria vita per capire se è stato o meno un bravo genitore.
Jared Leto è il protagonista scritto e diretto da Jaco Van Dormael. Accanto al camaleontico attore, visto recentemente nei panni dell’assassino di John Lennon in Chapter 27, ci saranno Sarah Polley, Diane Kruger, Rhys Ifans e Juno Temple. Le riprese del film si sono svolte tra Bruxelles, Montreal e Berlino.
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Life on Mars, il cui titolo si rifà all’omonima canzone di David Bowie che fa da colonna sonora al telefilm, è stata oggetto di vari remake: ha, infatti, una sua versione americana, dallo stesso titolo che purtroppo è durata solo una stagione; Io l’ho trovata molto divertente e con alcuni episodi veramente molto belli
Ma, Life on Mars, potrebbe, altresì, avere una versione italiana prodotta da Paypermoon e intitolata 29 settembre, titolo “preso a prestito” dalla canzone portata al successo da Lucio Battisti. La fine della serie di cui parliamo, inoltre, arrivata dopo sole due stagioni per la volontà dell’attore protagonista di uscire dal cast, ha dato vita a uno spin off di successo dal titolo Ashes to Ashes, con protagonista Gene Hunt catapultato dagli anni ‘70 agli anni ‘80, da Manchester a Londra.
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Sono comparse delle foto fatte all’ E3 expo del concept art del Power Suit da combattimento, un specie di armatura da combattimento che ricorda vagamente gli automi che Ripley manovrava in Aliens: Scontro finale, e che si vedrà sia nel film che nel gioco Avatar di James Cameron.

E’ uscito il trailer del film The Time Traveler’s Wife, adattamento del romanzo fantascientifico di Audrey Niffenegger La Moglie dell’Uomo che Viaggiava nel Tempo.
el film Eric Bana interpreta Henry, un bibliotecario che a causa di un problema genetico viaggia nel tempo, anche per periodi lunghi. Questo mette a repentaglio la sua relazione con la moglie, l’artista Clare Abshire (Rachel McAdams), che l’uomo aveva conosciuto da bambina durante un viaggio nel tempo…
Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti:
creature_cover.jpg Creature della notte, di Neil Gaiman Magic press. Magia e inquietanti misteri vi aspettano sulle pagine dell’ultimo capolavoro di Neil Gaiman, l’autore dei best-seller in cima alle classifiche del New York Times. L’esperto illustratore Michael Zulli adatta in forma di fumetto Creature della notte, una raccolta di due racconti che narrano le vicende di strane creature e del loro rapporto soprannaturale con il mondo umano.
In Il prezzo, un sinuoso gatto nero viene accolto in una casa di campagna. Ma, notte dopo notte, il gatto subisce una serie di brutali aggressioni. Preoccupati per il loro nuovo amico, gli abitanti della casa non si rendono conto che la loro tranquilla dimora non è così sicura come sembra.
La figlia dei gufi è la sinistra storia di una bambina che viene trovata sulle scale della chiesa di Dymton, per poi essere rinchiusa tra le mura di un convento per sedici anni. Ma quando la notizia della sua straordinaria bellezza si diffonde tra gli uomini del paese vicino, la vicenda si concluderà con una bizzarra tragedia.
robot_57_z.jpg Robot, numero 57 Già oggi i film vengono in parte girati al computer. Un giorno non lontano sarà possibile scaricare un software di emulazione di Cary Grant, farlo interagire con la versione digitale di Sophia Loren e, seduti alla propria scrivania, montare film che poco avranno da invidiare alle attuali produzioni da milioni di dollari. La fabbrica dei sogni diventerà un’attività da liberi professionisti. Accadrà qualcosa del genere nell’epoca in cui l’unico pianeta colonizzato dai terrestri sarà la colonia Beta, futura patria della madre di Miles Vorkosigan, in questo romanzo breve inedito di Lois McMaster Bujold, autrice di fantascienza tra le più popolari in Italia.
Si resta nell’industria dell’intrattenimento con Otto episodi di Robert Reed, che racconta la vicenda di uno strano telefilm destinato a riscuotere un grande successo. Soprattutto dopo che alcune cose narrate negli episodi si verificano nella realtà.
Tornano vecchie conoscenze: Douglas Smith, Alberto Cola e Lanfranco Fabriani, con una nuova storia dell’UCCI.
Questo numero è idealmente dedicato a James Ballard, scomparso lo scorso aprile. Lo ricordiamo con un personalissimo saggio di Salvatore Proietti e con un’intervista che il grande autore inglese rese pochi anni fa a Valerio Evangelisti.
E naturalmente risulterebbe difficile non parlare di Star Trek: e con chi, se non col nuovo mister Spock?
il-curioso-caso-di-benjamin-button.jpg Il curioso caso di benjamin button, David Fincher sceglie di narrare una storia con un espediente classico: a partire dalla modernità, attraverso le memorie di un diario letto alla protagonista ormai anziana e in punto di morte. Fotografa tutto virando verso il seppia e opta per la calligrafia spinta, cosa che ovatta il racconto con l’indulgenza e il fascino di cui sono dotati i ricordi. Il risultato è un’agiografia del passato che vince sul presente (New Orleans ieri e oggi con Katrina alle porte), una prospettiva a ritroso indulgente e favolistica sugli Stati Uniti che non affronta nessun tema davvero e che, cosa bene più grave, manca di emozionare con sincerità.
Benjamin Button ringiovanisce invece di invecchiare ma questo non ha nessun effetto sulla trama nè tantomeno serve a dare una visione particolare degli eventi in cui è coinvolto o della società in cui è inserito.
curioso-caso.jpg Il curioso caso di benjamin button. Guanda presenta in libreria il racconto di Francis Scott Fitzgerald in versione graphic novel. Assai più fedele all’originale rispetto alla rilettura cinematografica - che in compenso strabilia per i suoi effetti speciali - narra la storia bizzarra di un uomo nato vecchio per il quale la “freccia del tempo” scorre all’inverso: neonato affetto da senilità (più vecchio di suo padre) poi uomo maturo nell’adolescenza, un fuggevole lampo di sintonia fra età anagrafica e mentale e infine la regressione alla giovinezza e alla vita neonatale (quando sarà suo figlio a fargli, malvolentieri, da padre), fino allo scivolamento inconsapevole nella dimensione intrauterina.
La grafica elegante e precisa, con tavole delicatamente seppiate in una gamma di beige e grigi che pare infinita, rimanda con coerenza al tempo in cui è ambientato il racconto, adattato nell’edizione di Guanda da Nunzio DeFilippis e Christina Weir, con le illustrazioni di Kevin Cornell.
condomino.jpg Il condominio - J.G. Ballard, Feltrinelli. Entro la prossima stagione potremo godere della trasposizione cinematograficadi uno dei capolavori di Ballard, il condominio.
Il grattacielo sembra offrire ai condomini tutte le comodità della vita moderna: piscine, una scuola, un supermercato, ascensori ad alta velocità. Allo stesso tempo però l’edificio sembra essere stato progettato per isolare gli occupanti creando un loro microcosmo a parte che rispecchia alla perfezione il mondo esterno. Una serie di piccoli blackout e dissidi tra vicini iniziano però a incrinare i rapporti fra i condomini, risvegliando pian piano la violenza repressa e l’odio di classe delle persone. Il condominio si inizia ben presto a dividere in gruppi a seconda della classe sociale e del piano dell’appartamento. Infatti questi due aspetti sono collegati all’interno del palazzo: i semplici lavoratori ai piani bassi, la media borghesia nei piani intermedi e i ricchi professionisti nei lussuosi appartamenti in cima. Dopo le prime scaramucce la situazione degenera velocemente fino a trasformarsi in un’orgia di violenza.
affiche_librarian_quest_for_the_spear_2004_2.jpg The Librarian, alla ricerca della lancia perduta. Flynn è un appassionato di storia, di archeologia e dei libri in generale, a trent’anni vive ancora con la madre e non ha alcuna intenzione di trovarsi un lavoro perché gli piace studiare. Per questo verrà scelto come nuovo bibliotecario ma con un incarico molto speciale. In realtà dovrà trovare, con l’aiuto della bella Nicole, un pezzo della lancia del destino che è stato rubato dalla biblioteca e che dà un enorme potere a chiunque ne venga in possesso. La Penny di lost,  il dottor Carter di E.r. e l’Agente Speciale Dale Cooper da Twin peaks, un film che promette un paio d’ore molto divertenti, sulla strada aperta da Indiana Jones.
wanted.jpg Wanted scegli il tuo destino - Wanted è una combinazione insolita di umorismo e violenza grafica, di colpi di scena e di una narrazione molto “classica” in cui Timur Bekmambetov dimostra tutto il suo talento e il proprio gusto per un cinema d’azione radicato in storie che lambiscono i confini del Mito e della tragedia. Una pellicola che, come Matrix dei Fratelli Wachovski, proietta un uomo qualsiasi in un mondo speciale e, in un certo senso, ‘parallelo’ alla nostra realtà, dove da centinaia di anni è in atto una guerra destinata a non finire mai. “Wanted è come una tragedia greca raccontata attraverso un linguaggio moderno.”
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« Remember, remember,
the fifth of November,
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason
why Gunpowder treason
Should ever be forgot! »