21 Lug
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| Premetto che non avevo mai visto niente di collegato al Doctor Who, mitica e tanto decantata serie tv della BBC; però mi ha subito incuriosito questa mininserie del suo spin più adulto, in cinque puntate, Torchwood, Children of Earth, che in Inghilterra in prima serata sul primo canale nazionale ha raggranellato la ragguadevole cifra di 6 milioni di spettatori a serata. |
| Un’unica storia dilatata su cinque ore e scritta da Russell T Davies, il creatore della serie e l’uomo che ha condotto Doctor Who negli ultimi quattro anni, la miniserie vede quanto resta del team Torchwood di Cardiff affrontare il nemico più letale: lo stesso governo inglese, oltre che un minaccioso invasore alieno. |
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| Children of Earth prende le mosse nel 1965, quando un contatto alieno si risolve col rapimento di dodici bambini inglesi (inquetanti le scene riguardanti i bambini che ripetono ossessivamente i messaggi alieni). Nel 2009 gli stessi alieni tornano sulla Terra, con una richiesta inaccettabile (il 10% dei bambini della terra), minacciando di distruggere il nostro pianeta. Torchwood , o ciò che ne resta, si attiva per far fronte alla minaccia, ma deve affrontare un pericolo inatteso: è lo stesso governo inglese che dà ordine di cancellare Torchwood e ucciderne tutti i membri. |
| Scopriamo che Jack Harkness, l’immortale (John Barrowman) ha una figlia e molti oscuri segreti (come Wolverine of course). A questo proposito ho trovato molto forzata l’esplorazione del rapporto tra Ianto e Jack, in quanto ci sono delle neanche tanto velate implicazioni omosessuali che con un bacio tra i due protagonisti nel finale della prima puntata (che ho trovata forzata anche se ci fossero stati un uomo e una donna, in quanto ha fatto calare la tensione drammatica che si era creata), sicuramente un difetto delle produzioni inglesi di essere estremamente politically correct. A parte questi dettagli del tutto insignificanti all’interno della storia la sceneggiatura e la resa visiva è ottima e la tensione raggiunge vertici altissimi (facendo sembrare film come La guerra dei mondi di Spielberg una cosa per bambini, oltre a far pensare che gli Anglosassoni si che sanno fare grande Fantascienza!!) d’altronde una Londra sotto assedio militare fa sempre la sua bella figura come avevo già scritto in un post precedente sul rapporto tra Inghilterra e Fantascienza. |
| Sebbene gli alieni siano ben presenti, e si facciano decisamente sentire (ma vedere molto meno), la storia è incentrata soprattutto sul conflitto tra Torchwood e il governo inglese, che viene presentato da una parte nel ruolo del funzionario ligio fino all’estremo, interpretato dal bravo Peter Capaldi, e dall’altro nella figura del primo ministro Green (Nicholas Farrell) e in quella dei suoi membri di gabinetto, in modo davvero impietoso. Spietato, pronto a ingannare il suo stesso popolo, pronto a prendere decisioni di gravità inaudita preoccupandosi solo di uscirne pulito a livello personale. Le scene in cui i militari vengono fatti intervenire contro la popolazione inglese sono da brivido. Tutto molto bello a parte il finale un poco stiracchiato. |
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« Remember, remember,
the fifth of November, Gunpowder, treason and plot. I see no reason why Gunpowder treason Should ever be forgot! » |
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