18 Nov
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Tempus edax rerum, il tempo che tutto divora (Ovidio, Metamorfosi, XV, 234). Questa è forse la più grossa leggenda metropolitana che internet abbia mai creato, ripresa in seguito anche da giornali molto seri come Focus (numero 167 di focus, articolo riguardante il sedicente “uomo del futuro”). Fra il 2000 e il 2001 John Titor fece la sua comparsa su alcuni forum usando il nick “Timetravel_0” affermando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall’anno 2036. Una storia che ricalca la trama del film Terminator di James Cameron. |
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Dichiarò di essere un soldato statunitense appartenente ad un’unità speciale dell’esercito utilizzata allo scopo di recuperare nel 1975 un esemplare del computer IBM 5100, che avrebbe contenuto la soluzione per risolvere un bug di UNIX relativo ad un difetto conosciuto già oggi |
| Le macchine con architettura a 32 bit ed un sistema UNIX, infatti, potrebbero funzionare solo fino 19 Gennaio 2038, giorno in cui la variabile usata nei sistemi Unix per rappresentare la data supererà i 32 bit di lunghezza (overflow). Dichiarò che venivano compiuti svariati viaggi per recuperare altri oggetti anche da altri crononauti e che questi oggetti erano necessari nel suo tempo poichè non esistevano più. |
| “Ricordo il 2036 molto chiaramente. E’ difficile per me descrivere il 2036 in dettaglio senza dover dedicare tantissimo tempo a spiegare perché le cose sono così diverse. Nel 2036, Io vivo nella Florida centrale con la mia famiglia e presto servizio nel corpo militare dell’Arma a Tampa. Una guerra mondiale nel 2015 ucciderà circa tre miliardi di persone. Le persone che sopravviveranno resteranno insieme e molto vicine. La vita si impernierà sulla famiglia e poi sulla comunità. Non riesco a immaginare di vivere anche a soli pochi chilometri lontano dai miei genitori. Non esistono più grandi industrie che producono masse di cibo inutilizzato e articoli ricreativi. Il cibo e il bestiame crescono e si possono reperire localmente. Le persone trascorrono molto più il loro tempo a leggere e a parlare tra di loro. La religione viene trattata con serietà e ognuno è capace di moltiplicare e dividere mentalmente.“ |
| Titor non dà molte informazioni circa la situazione mondiale in seguito all’N-Day, il Nukes-Day, il Giorno delle Armi Nucleari: in generale, il Nuovo Ordine Globale sarà un miscuglio del sistema federale statunitense, del sistema europeo e di quello oceanico. |
| La parte più convincente (se così si può dire) riguarda senz’altro il procedimento per il viaggio nel tempo e la struttura dei “mondi” visitabili e dimostra che chiunque fosse Titor di sicuro si intendeva e anche molto di fisica quantistica. “Entro 18 mesi circa il CERN, a Ginevra, intraprenderà alcuni studi sui campi elettromagnetici e gravitazionali riguardanti anche i buchi neri, esperimenti condotti per valutare la possibilità di velocizzare i trasporti. Durante alcuni di questi esperimenti, per caso, gli scienziati creeranno un piccolo buco nero. A differenza di quanto si possa pensare, questo piccolo black hole non assorbirà tutta la materia nelle sue viciGrafico dei “vettori temporali” durante l’utilizzazione della macchina.“ |
| Compiuta la missione, John non avrebbe resistito alla tentazione di visitare la propria famiglia nel 2000 e di vedere sé stesso bambino. Il suo passaggio sul web alimentò discussioni a ruota libera sul futuro dell’umanità e della ricerca scientifica: Titor si dimostrò infatti estremamente disponibile ad ingaggiare colloqui domanda-risposta durante il suo soggiorno, fornì lo schema della macchina che permette di compiere viaggi tra dimensioni e tempi diversi e diverse fotografie della stessa. Il 24 marzo 2001 John annunciò che sarebbe rientrato nel proprio tempo: da allora se ne è persa ogni traccia. |
| Di seguito propongo le cinque puntate che la trasmissione Voyager ha dedicato a questo argomento con un documentario molto ben realizzato, di sicuro la leggenda di John Titor continuerà a fare discutere. |