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good.gif Sette persone, totalmente sconosciute l’une alle altre si ritrovano chiuse a chiave all’interno di stanze di un hotel che ricorda l’Overlook di Shining, nel mezzo di un piccolo paese isolato da tutto e da tutti.
Vengono liberati uno alla volta da Joe Tucker, l’unico tra di loro che ha trovato il modo di aprire la porta della propria camera: una chiave nascosta nella “tipica” bibbia da comodino. Appena usciti, i sette iniziano a farsi domande l’un l’altro per cercare di capire che cosa stia succedendo e trovare un collegamento tra di loro che possa spiegare la situazione in cui sono finiti.

Insieme a loro, nella città fantasma, ci sono anche un gruppo di cuochi e camerieri cinesi che preparano loro la cena (e sostengono di non sapere nulla di quanto sta accadendo) ed il concierge dell’albergo, che è stato contattato da un misterioso “qualcuno” per servire i sette rapiti. L’uomo racconta di essersi svegliato nella città da un giorno con l’altro e fa intuire come questa non sia la prima volta in cui viene impiegato per qualcosa di simile.

Ho dato un giudizio positivo perchè tale è la voglia di trovare un erede che mi viene da dare credito a questo Persons Unknown.
Creato e scritto da Christopher McQuairre, premio Oscar per I Soliti Sospetti, Persons Unknown ha come showrunner Remi Aubuchon, co-creatore del deludente Caprica. Il regista del pilot è Michael Rymer, produttore e regista di molti episodi di Battlestar Galactica.

La serie, della NBC composta da 13 episodi, scritta da Christopher McQuarrie, vede nel cast attori come Alan Ruck (Spin City), Jason Wiles (Third Watch), Daisy Betts, Chadwick Boseman, Kate Lang Johnson, Tina Holmes, Sean O’Bryan e Lola Glaudini (Criminal Minds). Ci sono voluti ben due anni per far vedere la luce alla serie tv, dal momento che la NBC ha comprato i diritti di trasmissione solamente l’ anno scorso.

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