31 Ago

Periodo fortunatissimo per la fantascienza o per quello che si prevede prossimamente per la fantascienza, nelle produzioni 2010 Repo Man non mi ha esaltato piuttosto aspetto Earthling, Never Let me go e Space Battleship Yamato.
Entusiasmanti sono però i progetti per il 2011 come Tron Legacy, Battle: Los angeles, Machete, Captain America: The First Avenger, Cowboys and Aliens, Skyline, Sucker Punch, Forbidden Planet, Falling Skies e Terra Nova, Outcast nel 2012 Little Brother(X), Boilerplate, Super8, Star Trek 2, Gravity, Interstellar, Terminator 5 e forse Le montagne della follia, nel 2013 Neuromante.
E’ inoltre recente la notizia che Ridley Scott che oltre al prequel di Alien (sulla cui sceneggiatura è al lavoro anche Damon Lindelof) abbia in produzione anche un film tratto dal famoso Guerra eterna di Joe Haldeman e la sceneggiatura è stata affidata a David Webb Peoples autore tra l’altro della sceneggiatura finale di Blade Runner e di L’esercito delle 12 scimmie.
Per quello che riguarda le uscite di settembre parto subito con elogiare Urania che finalmente mette in campo grandi nomi, ad agosto ha pubblicato di Vernor Vinge, teorizzatore della Singolarità Tecnologica, Alla fine dell’arcobaleno, romanzo vincitore del Premio Hugo 2007.
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Mentre a settembre torna in edicola il grandissimo Greg Egan, con un romanzo di hard science fiction dal respiro cosmico, Incandescence. Una delle due razze protagoniste del nuovo romanzo di Egan è un popolo di insettoidi senzienti che lavorano instancabilmente su un pianeta roccioso e inospitale, impegnati a sopravvivere giorno dopo giorno con il sudore della fronte. L’altra razza è umana, abita su molti mondi e ha vinto tutti i problemi legati al benessere materiale, alla vecchiaia e alle malattie: la sua passione sono i misteri biochimici. Ma cosa rappresentano le molecole di DNA trovate su una meteora proveniente dal centro galattico? E quali sono i rischi di un pianeta che orbita intorno a un buco nero? Poco a poco, tutti i misteri convergeranno verso uno solo.
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Interessante opera è Raimondo mirabile, futurista, Edizioni XII - Eclissi di Graziano Versace che ha raccontato in questo strano romanzo steampunk, ambientato a Milano poco dopo l’esplosione del Movimento inventato da Marinetti, geniale personaggio che si agita sullo sfondo della narrazione e che compare come un fantasma; curioso, poi, assegnare proprio questa parte a Effeti Marinetti e alla sua creazione: tutto il Futurismo, infatti, attraversa il romanzo come un ectoplasma — concetti esoterici che in realtà erano assolutamente invisi ai futuristi. In breve, la storia di Raimondo Mirabile, Futurista, si dipana dalla constatazione indotta in Raimondo Mirabile, nel suo maggiordomo e in un’accolita di loro amici più o meno intimi, che sulla Terra siano sbarcati un manipolo di alieni che si stanno impadronendo di Milano e di altre grandi metropoli della Terra; complici gli spettacoli futuristi e alcune sedute spiritiche, questi alieni riescono ad appropriarsi, tramite ipnosi e capacità affabulatorie estreme, della psiche di personaggi importanti.
Speriamo che sia già in traduzione italiana The Windup Girl di Paolo Bacigalupi che si è aggiudicato tutto e a cui manca solo il premio Hugo.
Mentre già questo mese al cinema noi appassionati potremo godere di Inception, in uscita il 24 settembre, capolavoro di Christopher Nolan, uno che di film geniali se ne intende a cominciare da Batman per arrivare a Memento passando per The prestige.
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Secondo il critico Marco Spagnoli “Inception è più di un film originale: una produzione del genere, infatti, costituisce un caso pressoché unico nel panorama delle produzioni hollywoodiane dove gli utili economici vedono costantemente immolare un cinema diverso, fatto di grandi storie in nome di presunti risultati di botteghino, spesso, invece particolarmente scadenti. Questo film, invece, costituisce un caso a parte e sembra possibile ipotizzare che sia proprio in virtù del clamoroso successo di The Dark Knight, Nolan abbia avuto la libertà di girare un lavoro in piena autonomia.
Tra Shakespeare e Freud, da Kubrick a Spielberg, tra Hitchcock e i fratelli Wachovski, Christopher Nolan, confermandosi uno dei più grandi autori della storia del cinema, porta a compimento una storia su più livelli narrativi che ha tutta i crismi del cinema d’azione, ma — al tempo stesso — è plasmata nel sostrato concettuale e nella koiné narrativa del grande cinema di fantascienza.”
Matthew Vaughn, il regista di X-Men: First Class dopo aver visto Inception si è visto costretto a modificare in parte la sceneggiatura del suo film. “Mi è piaciuto molto ma il mio cuore ha perso un battito quando ho visto sullo schermo alcune idee che avevamo avuto per il nostro film. Dovevamo scegliere se lasciarle nella storia, come se stessimo copiando, o cancellarle. Così alla fine abbiamo deciso di buttare via 12 pagine della sceneggiatura e altrettante dello storyboard.”
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Sul fronte fantasy sempre il 24 settembre avremo nei cinema L’utimo dominatore dell’aria, film di M. Night Shyamalan, primo adattamento cinematografico di una futura trilogia basata sulla serie animata statunitense Avatar - La leggenda di Aang. In un mondo dove gli elementi aria, acqua, terra e fuoco possono essere controllati da individui noti come dominatori, vi sono quattro partizioni geografiche, ognuna delle quali corrisponde ad uno dei quattro elementi.
Essendo un grande ammiratore di Shyamalan (dal Sesto senso ad Unbreakable a The village e The sign, sono curioso di vederlo alle prese con una produzione ad altissimo budget).
Per le serie tv è da segnalare assolutamente The event, prima puntata il 20 settembre negli USA, che si preannuncia incredibilmente bello.
La serie si presenta come un un misto di generi thriller, sentimentale, giallo, con elementi di fantascienza.

I produttori hanno promesso che i misteri legati alla trama non rimarranno irrisolti, ma le risposte arriveranno tempestivamente, alcune già a partire dal secondo episodio. Il produttore esecutivo Evan Katz spiegò che «tutto è stato progettato per fornire delle risposte, in modo da non lasciare gli spettatori con un senso di frustrazione con il proseguo della stagione».
Mentre è stato già rilasciato il pilot di No ordinary family, Creata da Greg Berlanti e Jon Harmon Feldman vede protagonista la famiglia Powell, tipica famiglia americana che, dopo uno schianto aereo con annesso bagno nel Rio delle Amazzoni, acquista straordinarie abilità .

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Mentre è da recuperare assolutamente una chicca, e qui concludo, Blatta di Alberto Ponticelli, Leopoldo Bloom Editore. Disegni da stato dell’arte, bellissimi, la clonazione ha permesso l’immortalità degli uomini. L’unico obiettivo che è possibile e giusto avere è: la produttività , il lavoro. Nessun contatto umano, nessuna emozione. Sono tutti intrappolati nelle loro stanze, nelle loro tute e nelle loro menti, sono tutti scarafaggi rinchiusi, tutte blatte…ma come tutti gli insetti prima o poi qualcuno scappa, uno di loro si ribella.
Alla prossima. Non prima di avervi ricordato che il 23 settembre comincia la quarta stagione di The big bang theory e non ci saranno Unknown person, Haven, V e Lie to me che mi potranno distrarre dalla mia serie tv preferita, Bazinga!!
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