postumanesimo.jpg
Veramente molto bello l’articolo, una riflessione ideologica e filosofica attinente il postumanesimo, pubblicato ieri sul suo blog da Giovanni De Matteo. Questo argomento mi sta particolarmente a cuore, la tecnologia sta già condizionando pesantemente la nostra vita e in un prossimo futuro lo farà ancora di più, e il futuro dovrebbe interessare tutti noi.

Estratto dall’articolo:
questa parola (postumanesimo), a ben guardare, concentra nella sua costruzione una molteplicità “singolare” di significati. Il prefisso non solo conserva l’affinità con il postcyberpunk, di cui la nuova corrente risulta diretta emanazione, ma dà anche il senso del superamento che essa dovrebbe incarnare: superamento del passo segnato dalla vecchia fantascienza, nonché scavalcamento – in pieno spirito postmoderno – delle barriere del genere e delle letterature nazionali. E la rievocazione dell’umanesimo, accezione vaga e sibillina adottata per indicare l’antitesi al cyberpunk (quello che nel nostro Paese, insomma, ha invece sempre rappresentato la componente dominante dell’espressione letteraria, fantascientifica e non), pone un termine di paragone preciso: la nuova fantascienza viene dopo il cyberpunk e dopo l’umanesimo e anzi li supera entrambi, lasciandoseli alle spalle.