| Lorenzo Gammarelli, curatore e traduttore di Tolkien e la Grande Guerra così presenta in anteprima il libro: |
| Leggendo l’abstract del volume in lingua originale si viene a sapere che Tolkien e la Grande Guerra è anche una biografia dettagliata del periodo trascorso da Tolkien al fronte. In che misura questo è vero? Vengono rivelate nuove notizie biografiche rispetto a quelle riportate dalla biografia di Carpenter? |
| Tolkien e la Grande Guerra non è “anche una biografia”, ma è soprattutto una biografia. E non tratta solamente del periodo trascorso da Tolkien al fronte, ma anche di quello da lui passato a Oxford come studente universitario, e prima ancora a Birmingham come studente liceale. Naturalmente, la Biografia di Carpenter è un punto di partenza inderogabile per chiunque voglia raccontare la vita (o parte della vita) di Tolkien. Garth, però, espande, integra e (in alcuni casi) corregge quanto scritto da Carpenter, pescando dettagli minuziosissimi dalle fonti più disparate. |
| Questa fondamentale biografia su J.R.R. Tolkien rivela l’orrore e l’eroismo che egli ha realmente vissuto come ufficiale nella Battaglia della Somme e descrive il suo rapporto col TCBS, il primo circolo di amici intimi di Tolkien, che in quegli anni lo spinsero a scrivere la sua mitologia. Con questo testo, il migliore mai scritto sui primi anni della vita di Tolkien, John Garth vuole anche mostrare che l’esperienza della Prima Guerra Mondiale è una delle chiavi principali per capire il perenne fascino delle storie della Terra di Mezzo. Il volume, vista l’accuratezza documentale nella ricostruzione storica di quegli anni, risulterà di grande interesse anche a coloro che non hanno mai letto Il Signore degli Anelli. |