rainbow.jpg Dal 10 ottobre è possibile scaricare da sito http://www.inrainbows.com/ il nuovo lavoro dei Radiohead (In Rainbows - Nell’arcobaleno o piegato nella pioggia?) il prezzo lo decide chi effettua il download, l’ho scaricato una settimana fa ma solo ieri ho potuto sentirlo per bene.

Ascoltare un disco dei Radiohead è una vera e propria “esperienza”, non c’è gruppo al mondo, neppure i miei amati U2 (non ne hanno certo il carisma oppure l’atteggiarsi a rockstar ma sono anticonformisti, snob e contro le regole del sistema business come nessuno) che più di ogni altro possa rappresentare quest’epoca piena di contraddizioni che stiamo vivendo, sperimentando e spingendosi ogni volta verso nuovi territori sonori.
La bellezza di questo disco, poetico e intenso come mai, è che senza strafare i Radiohead ti conducono, con emozione crescente, verso i recessi più inesplorati della mente.
Come i precedenti lavori non si tratta certo di un disco facile, è consigliabile ascoltarlo con attenzione, magari in un atmosfera notturna ed evocativa.
Per chi non fosse avvezzo alla loro musica proporrei prima l’ascolto di OK Computer (1997) oppure di Hail to the Thief (2003), per poi passare ai più complessi Kid A (2000) e Amnesiac (2001) - i primi due dischi Pablo Honey (1993) e The Bends (1995) poco rappresentano gli attuali Radiohead anche se vi si trovano pezzi molto belli, se riuscite poi a procurarvi le b-side dei singoli troverete dei piccoli gioielli.

Tracklist:
1.15 Step
2.Bodysnatchers
3.Nude
4.Weird Fishes / Arpeggi
5.All I Need
6.Faust ARP
7.Reckoner
8.House Of Cards
9.Jigsaw Falling Into Place
10.Videotape