16 Feb
| Puntata molto interessante, Sayid centrica, dove scopriamo che Sayid è il quarto Oceanic Six, e che di ritorno dall’isola fa il killer per conto di un sempre più sorprendente Ben (che ha pure delle nozioni di Medicina). |
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| Il braccialetto che indossava Naomi è uguale a quello che indossa Elsa e che si intravede poco prima di essere uccisa, a questo punto c’è da pensare che facciano parte della stessa organizzazione e che il braccialetto sia una sorta di segno di appartenenza. |
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| Chi è R.G. |
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| Elsa è veramente molto bella, l’attrice assomiglia molto a Alison Doody che nel film Indiana Jones e l’ultima crociata interpreta la Dott.ssa Elsa Schneider, che si rivelerà essere un nazista. |
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| 31 minuti di ritardo, questo è lo scarto tra l’isola e l’esterno, le tecnologie della nave devono essere molto avanzate, il missile spedito ha impiegato pochissimi secondi a percorrere 40 km. |
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| Qui viene il bello, Ben a quanto pare entra ed esce dall’isola a suo piacimento, vediamo soldi, passaporti (tra cui uno svizzero) e tanto altro, insomma il nostro Ben ha un attrezzatura alla James Bond. Sul passaporto di Ben che Sayid controlla, il nome falso utilizzato è Dean Moriarty, il personaggio del libro On the road di Jack Kerouac (in Italia conosciuto come Sulla strada). |
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| Desmond chiede ai componenti della squadra dei F4 come mai Naomi avesse tra le sue cose la foto di Penny, si ha come l’impressione che sappiano qualcosa ma non vogliano dire nulla. |
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| Fantastico finale, Ben è il fantomatico capo di Sayid , l’uomo che passa una lista di nomi di persone da uccidere, “vuoi proteggere i tuoi amici o no Sayid?”. A questo punto Ben sembrerebbe confermarsi ancora più cattivo, ma ho come la vaga impressione che invece non sia così. Solo il tempo lo dirà. |