31 Mar
| L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !! |
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| Quarto potere di Orson Welles, Con Everett Sloane, Paul Stewart, Joseph Cotten, Alan Ladd, Agnes Moorehead, George Coulouris, Orson Welles. Genere Drammatico, b/n 119 minuti. - Produzione USA 1941. |
| Muore Charles F. Kane, magnate della stampa USA. Un giornalista intervista i suoi amici e dipendenti per scoprire il significato della sua ultima parola pronunciata sul letto di morte: “Rosebud”. |
| «Signor Carter, se il titolo è grande, la notizia diventa subito importante» |
| Regia innovativa di Welles, fotografia dinamica, recitazione ai massimi livelli e sceneggiatura dello stesso Welles e del grande Mankiewicz. Ogni inquadratura è frutto di attenta meditazione, ogni singola parte di questo film è un momento di superamento di ciò che ad esso era precedente, risultando innovativo e moderno anche adesso. |
| Lasciate perdere il doppiaggio dell’epoca, il bianco e nero è molto suggestivo, le ricostruzioni scenografiche sono fantastiche, due le scene che sono indelebili nella mia mente: la descrizioni delle mirabolanti ricchezze presenti nella sontuosa dimora di Kane e nel finale l’infinita quantità di scatoloni adoperati per impacchettarle che ha ispirato anche la scena finale di Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta. |
| Al suo esordio il 26enne O. Welles condensa in un solo film un patrimonio di complesse esperienze tecniche e artistiche, portando a compimento un’intera fase della storia del cinema. Una potente riflessione sul capitalismo nordamericano. “Soffre di gigantismo, di pedanteria, di tedio. Non è intelligente, è geniale: nel senso più notturno e più tedesco di questa parola” (J.L. Borges). |
| Film regolarmente in testa alla lista dei 100 migliori film del mondo. Con Gregg Toland (fotografia) e Bernard Hermann (musica), Welles fu candidato all’Oscar per il miglior film, la regia e come attore, ma vinse solo quello per la sceneggiatura con Hermann Mankiewicz. Come uno dei giornalisti, compare Alan Ladd (1913-64). |
| Alcune curiosità: |
| - Tutto il film si regge sul tentativo da parte di un giornalista di scoprire il significato dell’ ultima parola pronunciata da Kane sul letto di morte: “Rosebud”, ma tutto nelle immagini del film fa credere che egli sia solo nella sua stanza, l’infermiera che verifica la morte del magnate entra nella stanza dopo la rottura della sfera di vetro che egli aveva in mano e che lascia cadere, quindi è impossibile che qualcuno abbia sentito la sua ultima parola. |
| La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione. |