L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
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Quel che resta del giorno di James Ivory. Con James Fox, Emma Thompson, Anthony Hopkins, Christopher Reeve, Peter Vaughan, Michael Lonsdale, Hugh Grant, Tim Pigott Smith, Lena Headey, Ben Chaplin. Genere Drammatico, colore 134 minuti. - Produzione USA 1993.
Nel 1958, dopo che la tenuta di Darlington Hall, dove ha servito per trent’anni e più, è stata acquistata da un ricco americano (C. Reeve), il maggiordomo (A. Hopkins) Stevens (Hopkins), ripensa alla sua vita…
«La mia filosofia è che un uomo non possa ritenersi soddisfatto finche abbia dato tutto se stesso per rendere servizio al suo padrone.»
Tratto dal romanzo omonimo (1990) di Kazuo Ishiguro, giapponese cresciuto in Inghilterra, e adattato da Ruth Prawer Jabhala che per 30 anni gli ha scritto 2 film su 3, è il più malinconico e amaro dei film di J. Ivory (il regista ‘inglese’ per eccellenza, autore dei bellissimi Camera con vista e Casa Howard).
Si tratta del suo film più politico. Una lucida requisitoria verso una classe, un mondo, un modo di vivere.
Ambiente, interpretazione, storia, dialogo, tutto perfetto. Del resto il nostro tempo sembra fatto apposta per farsi incantare dall’eleganza, dall’onore, dal senso del dovere, dalla limpidezza dei sentimenti, dalla forma quando aderisce alla sostanza. Efficaci anche le istantanee storiche che mostrano una società inglese snob, distaccata e ingenua e “politicamente dilettante”, capace di credere a un ministro tedesco che definisce Hitler un “uomo di pace”.
Enorme interpretazione di Anthony Hopkins, forse la sua migliore di sempre, superiore addirittura a quella di Annibal de Il Silenzio degli Innocenti oppure a quella dell’irreprensibile professor Lewis di Viaggio in Inghilterra.
Alcune curiosità:
- Per ricreare Darlington hall, lo storico dell’architettura Joe Friedman, consulente di James Ivory, è ricorso a diverse dimore: per gli esterni è stato usato il palazzo Dyrham Park, una magnifica costruzione del 1700. GLi interni, invece sono stati girati in due luoghi, il Powderham Castle - già abitazione dei conti di Devon - e l’ex residenza reale i Corsham Court.
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.