L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
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Manhattan di Woody Allen. Con Michael Murphy, Diane Keaton, Woody Allen, Meryl Streep, Mariel Hemingway, Tisa Farrow, Anne Byrne Hoffman, Karen Ludwig, Michael O’Donoghue, Victor Truro, Helen Hanft, Bella Abzug, Frances Conroy, Gary Weis, Kenny Vance, Charles Levin. Genere Commedia, b/n 96 minuti. - Produzione USA 1979.
Isaac è appena uscito da un divorzio penoso: la moglie, che ha scoperto di essere lesbica e lo ha lasciato per una donna, sta anche scrivendo un libro in cui rivela particolari imparazzanti della relazione con l’ex marito. Lui si consola uscendo con una deliziosa diciassettenne, almeno fino a che non scopre di essersi innamorato dell’amante del suo migliore amico.
«Ti credi Dio?»
«
A qualche modello dovrò pur ispirarmi…»
Atto d’amore per una Manhattan interiorizzata e sognata, calata nel sublime bianconero di Gordon Willis o accarezzata dalle canzoni di George Gershwin, più che la vicenda contano i personaggi e il tono con cui sono raccontarti, con estrema leggerezza.
Le angosce dei rapporti di coppia, le manie mascherate con il gusto dell’autoironia, l’odio nei confronti dell’intelletualismo e la predisposizione al ripiegamento su se stessi.
La summa di W. Allen di cui è per molti critici e spettatori il film preferito (seguito solo dal complesso e acclamato Io e Annie del 1977), quello che resterà. 1° film di Allen in bianconero e anamorfico, omaggio alle vecchie pellicole.
Alcune curiosità:
- Il personaggio interpretato da Mariel Hemingway è ispirato a Stacy Nelkin, una ragazza con la quale Woody era stato fidanzato ai tempi delle superiori.
- Mariel Hemingway, nipote del celebre scrittore Ernest Hemingway è morta a 34 anni per una overdose di phenobarbital il 1 luglio 1995 esattamente il giorno prima del 35 anniversario del suicidio del nonno Ernest Hemingway.
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.