L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
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Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone. Con Luigi Pistilli, Rada Rassimov, Eli Wallach, Aldo Giuffré, Lee Van Cleef, Clint Eastwood, Mario Brega. Genere Western, colore 176 (148) minuti. - Produzione Italia, Spagna 1966.
Durante la guerra di secessione Sentenza (L. Van Cleef), assassino a pagamento, il Biondo (C. Eastwood), bounty-killer, e Tuco (E. Wallach), fuorilegge messicano, fanno società, pur senza alcuna fiducia reciproca, per la caccia a un tesoro nascosto.
«Il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi.»
Scritta da L. Vincenzoni, Age & Scarpelli, la “trilogia del dollaro” si chiude nel grottesco: la violenza si carica di ironia beffarda, la guerra è un banditismo organizzato, il racconto è costruito come un gioco dell’oca dove il numero ricorrente è il tre.
Sergio Leone, il regista che aveva rivoluzionato la storia del cinema western creando il filone degli spaghetti-western con questo entra di diritto nella storia del cinema. A rendere immortale questo film contribuirono le stupende musiche di Ennio Morricone che fu compagno di classe del regista.
Alcune curiosità:
- l film è stato girato in Spagna, facendo uso di numerose location. Tra i sopralluoghi e le riprese passarono diverse settimane, e sorse un problema nel sito scelto per le riprese della “scena del ponte”. Alla prima ispezione, l’acqua nel fiume (il Rìo Arlanza, un torrente che “interpreta” il Rio Grande) era alta circa 1,20 m, perfetta per le necessità del film. All’arrivo della troupe, il fiume però si era sgonfiato, diventando un rigagnolo di soli 20 cm. Per ovviare al problema più a valle della zona delle riprese venne costruita una diga temporanea, grazie anche all’aiuto di una compagnia di genieri dell’esercito spagnolo, riportando l’acqua al livello richiesto.
Il ponte nel film dovette però essere costruito ben due volte. Leone voleva un ponte vero, pietra e legno, perfettamente transitabile. Ci vollero circa 15 giorni per costruirlo la prima volta, ma quando lo si dovette far esplodere iniziarono i problemi.
Il ponte non esplodeva in una sola volta come voleva Leone. Per ovviare a questo problema si dovette dunque chiedere aiuto ai genieri dell’esercito spagnolo. Raggiunse dunque la troupe una vera e propria squadra di specialisti comandati da un capitano dell’esercito. Furono sistemate tutte le cariche, e le macchine da presa furono poste a diversi angoli del ponte. Durante il conto alla rovescia, al “meno dieci” il capitano dell’esercito confuse una parola detta da un tecnico delle videocamere con il segnale di far esplodere il ponte. Si riuscì dunque a riprendere solo alcuni passaggi del crollo.
Eli Wallach ricorda così l’accaduto: “C’erano tre postazioni di macchina, una molto vicina, e un’altra molto lontana. L’uomo che aveva sistemato gli esplosivi per questa scena era un capitano dell’esercito spagnolo. Il responsabile degli effetti speciali gli aveva detto che averlo sul set ad aiutare la troupe era un grande onore, e quindi l’onore di premere il pulsante per far saltare il ponte spettava a lui. Il capitano disse “No, non voglio farlo io”, ma quello degli effetti speciali rispose “Ma sì, basta che ascolti e quando io dico Vaya! schiacci il pulsante”.
Mentre si svolgeva questa scena uno degli assistenti disse al responsabile degli effetti speciali “Vuoi che vada a mettere una delle macchine piccole laggiù?” e lui rispose “Sì, vai, benissimo”. Il capitano sentì la parola vai e premette il pulsante. Leone era furioso. “Adesso lo ammazzo” diceva. “Lo licenzio seduta stante…è licenziato!”. Disse questo al capitano, e la risposta fu “Ricostruirò io il ponte, ma non fucili quest’uomo.”
Il ponte fu completamente ricostruito in una notte e la mattina seguente fu fatto saltare in aria di nuovo, questa volta con tutte le macchine da presa in funzione. Però il primo botto era il migliore, tant’è vero che tutte le inquadrature della ricaduta macerie montate nel film sono prese dai “tagli” del primo errore.
I problemi con la scena del ponte non finirono qui: sia Eastwood sia Wallach rischiarono di essere travolti dall’esplosione.
Sono centinaia le citazioni che questo film ha ispirato:
- Nel film Brazil di Terry Gilliam, quando Sam Lowry (Jonathan Pryce) sta per entrare nell’ufficio di Jack Lint (Michael Palin), vede a terra vicino ai suoi piedi una chiazza di sangue, chiaro riferimento all’identica scena ne Il buono, il brutto, il cattivo, quando il Biondo viene convocato da Sentenza dopo che che Tuco è stato torturato.
- In Kill Bill vol. 2 di Quentin Tarantino, quando la Sposa avanza nella Cappella verso l’esterno si sente suonare il tema de Il tramonto di Ennio Morricone che ne Il buono, il brutto e il cattivo viene utilizzato quando il Cattivo giunge presso la sua prima vittima.
- Nel film Le Iene dello stesso Tarantino, la sparatoria finale a tre può essere letta come una citazione del film di Sergio Leone.
- Ne Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma popolarissimo film di Gore Verbinski in una delle scene finali, quando Jack Sparrow (Johnny Depp), Will Turner (Orlando Bloom) e il Capitano Norrington (Jack Davenport) si puntano le spade vicendevolmente, formano un triangolo, che ricorda molto quello tra il Biondo, Tuco e Sentenza nella scena finale del cimitero.
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.