7 Apr
| L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !! |
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| Il settimo sigillo di Ingmar Bergman. Con Bibi Andersson, Max von Sydow, Gunnar Björnstrand, Bengt Ekerot, Nils Poppe, Inga Gill, Maud Hansson, Inga Landgré, Gunnel Lindblom, Bertil Anderberg, Anders Ek, Åke Fridell, Gunnar Olsson, Erik Strandmark, Ulf Johansson, Lars Lind, Benkt-Åke Benktsson, Gudrun Brost. Genere Drammatico, b/n 96 minuti. - Produzione Svezia 1956. |
| In compagnia di uno scettico e pragmatico scudiero (G. Björnstrand), il cavaliere Antonius Blok (M. von Sydow) torna dalle Crociate, tormentato dai dubbi, si trova in un paese dove imperversano la peste e il fanatismo e incontra la Morte (B. Ekerot) che lo sfida a scacchi. Una famiglia di saltimbanchi gli fa tornare la fiducia. |
| «Voglio parlarti il più sinceramente possibile, ma il mio cuore è vuoto. Il vuoto è uno specchio che mi guarda. Vi vedo riflessa la mia immagine e provo disgusto e paura. Per la mia indifferenza verso il prossimo mi sono isolato dalla compagnia umana. Ora vivo in un mondo di fantasmi, rinchiuso nei miei sogni e nelle mie fantasie.» |
| “E quando l’agnello aprì il settimo sigillo, si fece nel cielo un silenzio di circa mezz’ora. E vidi i sette angeli che stavano dinanzi a Dio, e furon loro date sette trombe…” |
| Perché il titolo Il settimo sigillo? A cosa vuole alludere? Si sente all’inizio del film una voce fuori campo che legge dei versi dell’Apocalisse di San Giovanni, ventisettesimo ed ultimo tra gli scritti del Nuovo Testamento: “Il libro scritto di dentro e di fuori e sigillato con sette sigilli” (Cap. V). Il libro consisteva in fogli di pergamena avvolti l’uno dopo l’altro intorno a un bastoncino e sigillati, in modo che non fossero letti. E’ il libro che contiene l’avvenire e che sarà letto dall’Agnello, cioè Cristo. |
| Il settimo sigillo è una delle opere cinematografiche più note e più complesse che siano mai state girate, è la trasposizione della piéce teatrale Pittura su legno che lo stesso Bergman aveva scritto nel 1955 per la sua compagnia di attori teatrali. Il film fu girato a Hovs Hallar, nella riserva naturale di Scania. |
| “È una delle ultime espressioni di fede, delle idee che avevo ereditato da mio padre e che portavo con me fin dall’infanzia” (I. Bergman). Anche perciò, forse, “attraversò il mondo come un incendio”. |
| Come ha sciritto Nino Ghelli allepoca dell’uscita del film “L’autentico significato del film consiste nella rinuncia da parte dell’autore a fornire una risposta univoca all’angoscioso problema del crociato: egli ne ha invece adombrata una soluzione nella salvezza della Grazia che assiste i semplici. Una speranza, quindi, e al tempo stesso un monito”. |
| Alcune curiosità: |
| - Molto bravi gli interpreti fino ad allora semisconosciuti come Max von Sydow, uscito dalla scuola d’arte di Stoccolma, nelle vesti del protagonista, da una brillante Bibi Andersson alla sua prima esperienza e da Nils Poppe, attore comico, alle prese per la prima volta in un ruolo drammatico. |
| - Bergman usa in modo magistrale le luci e le ombre come nella scena dove il Cavaliere gioca con la Morte agli scacchi. Il bianco e il nero della scacchiera vengono presentati con un forte contrasto di ombre e luci nelle sequenze che illustrano simbolicamente i sigilli dell’Apocalisse. |
| - Il settimo sigillo fu girato in soli 35 giorni. |
| La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione. |