16 Apr
| L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !! |
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| La rosa purpurea del cairo di Woody Allen. Con Jeff Daniels, Mia Farrow, Danny Aiello, Paul Herman, Viggo Mortensen, Edward Herrmann. Genere Commedia, colore 82 minuti. - Produzione USA 1985. |
| Nei primi anni ‘30 una barista che mantiene il marito disoccupato si consola andando al cinema finché un giorno il suo attore preferito esce dallo schermo. |
| «Ce ne stiamo fregando della trama, signore?» «Precisamente. Ognuno per sé e Dio per tutti.» «Allora non porto più la gente ai tavoli, posso fare quello che ho sempre sognato di fare!» [Si mette a ballare il tip tap] |
| Carico di citazioni sull’epoca d’oro del mondo del cinema (i primi anni del sonoro) e farcito dell’ironia istrionesca di Allen, il film è una prova di cinema nel cinema, ovvero del tentativo del cinema di raccontare se stesso mascherando l’autoreferenzialità con una buona dose di satira. |
| Il film è uno dei più belli e importanti del regista e attore americano Woody Allen,che in questa occasione si limita solo a dirigere la pellicola, fondato sul principio dell’attraversamento dalla realtà alla finzione e viceversa (ripreso da Keaton di Sherlock jr., 1924), è un film perfetto perché ha una trasparenza e una leggerezza che esimono da ogni sforzo d’interpretazione tanto incantevole è l’armonia tra la forma, il fondo e le sue componenti (intelligenza, tenerezza, malinconia, umorismo, comicità, ironia). |
| Alcune curiosità: |
| - IMDb riporta anche il nome di Viggo Mortensen nel cast, ma la sua parte e’ stata tagliata in fase di montaggio |
| - Allen sceglie anche in questo caso come co-protagonista una sua compagna di vita, Mia Farrow, come in passato aveva fatto con Louise Lasser e poi con Diane Keaton. Ultimamente la sua musa sembra essere diventata invece Scarlett Johansson. |
| - Lo schema usato da W.Allen del personaggio che scappa dagli autori fece parlare quando uscì il film di influenze pirandelliane che nelle sue opere costruiva una narrazione detta del ”teatro nel teatro” nel caso di Allen del cinema nel cinema. |
| La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione. |