12 Apr
| L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !! |
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| Ombre rosse di John Ford. Con John Wayne, Thomas Mitchell, John Carradine, George Bancroft, Andy Devine, Claire Trevor, Louise Platt, Berton Churchill, Florence Lake, Donald Meek, Tim Holt, Tom Tyler. Genere Western, b/n 97 minuti. - Produzione USA 1939. |
| Intorno al 1880 una diligenza parte con sette passeggeri da Tonto diretta a Lordsburg, nel Nuovo Messico, attraverso un territorio occupato dagli Apaches di Geronimo. Per la strada sale Ringo, ricercato per un delitto che non ha commesso. All’arrivo dovrà vedersela con i fratelli Plummer, i veri responsabili del crimine di cui è accusato. |
| «Voi non sapete chi sono.» «Io so tutto quello che voglio sapere.» |
| Sceneggiato da Dudley Nichols sulla base del racconto Stage to Lordsburg di Ernest Haycox (ispirato a Boule de suif di Maupassant), è forse – almeno in Italia per due generazioni di critici e di cinefili – il western più famoso e amato di tutti i tempi. Questo “Grand Hotel” su ruote, come fu definito sul New Yorker, si presta a letture di ogni genere, come ogni classico. Prima volta di J. Ford nella Monument Valley, John Wayne diventa un mito. |
| Il rapporto con Maupassant, in un racconto tipicamente western, motiva una struttura narrativa che coniuga due archetipi della letteratura e del cinema, quelli del microcosmo, luogo chiuso in cui si confrontano diverse individualità in senso morale, sociale, psicologico ecc…, e quello del viaggio. La diligenza è uno spazio circoscritto in cui si confrontano personaggi diversi per valori, ideologie, connotazioni sociali ecc., stabilendo relazioni reciproche, nel corso del tempo definito del viaggio della diligenza; viaggio che corrisponde simbolicamente all’avanzare della civiltà nella barbarie rappresentata dal deserto e dagli indiani. |
| La diligenza, simbolo della comunità civile, non è priva di contraddizioni: i nove passeggeri della diligenza corrispondono a stereotipi del genere e disegnano un sistema conflittuale di personaggi, dove si contrappongono bene e male, rispettabilità (come status sociale), e moralità (come valori profondi dell’individuo), legalità e illegalità. |
| Una rappresentazione della civiltà che risulta critica e sfaccettata, non contrapposta in modo netto al deserto e degli indiani. Tali problematicità fanno di Ombre rosse un western tipico ma anche un racconto morale universale. |
| La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione. |