19 Apr
| L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !! |
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| Lo squalo di Steven Spielberg. Con Robert Shaw, Roy Scheider, Richard Dreyfuss, Lorraine Gary. Genere Thriller, colore 124 minuti. - Produzione USA 1975. |
| Ad Amity, cittadina balneare del New England, si sparge il terrore per gli attacchi di un pescecane assassino. Un poliziotto (R. Scheider), un ittologo (R. Dreyfuss) e un cacciatore di squali (R. Shaw) si mettono in mare per dargli la caccia. Lo trovano. Meglio: è lui che trova loro. |
| «Qui mi conoscete tutti. Sapete come mi guadagno la vita. Ve lo prendero io quel pesce e non sara uno scherzo. E una brutta bestia. Questo e uno squalo e ti si mangia vivo. Ti addenta, ti da una strizzata e sei fatto. E va ucciso alla svelta per non far scappare i turisti prima che voi li abbiate spennati per bene. Ma non sara facile per niente, e la mia pelle vale molto di più di 3mila dollari. Io per 3mila dollari ve lo trovo ma per prenderlo ed ammazzarlo ne voglio 10. La decisione spetta a voi. Se volete fare affari quest’anno alzate il premio oppure fate gli spilorci e passate l ‘inverno a piangere. Non ho bisogno di nessuno, ci sono gia troppi comandanti su quest isola. 10mila dollari per me e per me solamente e io vi porto la testa, la coda e tutto questo che sta in mezzo!» |
| Questo è il primo grande colpo grosso al botteghino di Steven Spielberg, e in assoluto uno dei più grandi successi della storia del cinema. Trasportando di fatto tra le onde dell’oceano il camion killer di Due, Spielberg perde in spessore metaforico ma guadagna parecchio in ritmo, tensione e paura. Il film è tutto giocato sull’attesa del mostro, ritmata dalle musiche oscar di John Williams. |
| I tre uomini che si imbarcano per andare ad affrontare lo squalo in mare aperto, rappresentano altrettanti stereotipi umani, che Steven Spielberg prende in esame a partire dai loro atteggiamenti di fronte alle loro paure più profonde, concretizzatesi nel mostro che infesta le acque di Amity. Per rappresentare queste tre tipologie, Spielberg si avvale delle interpretazioni di un trio di attori formidabili e perfettamente calati nei rispettivi ruoli: Roy Scheider, Richard Dreyfuss e Robert Shaw. |
| Tratto da un romanzo di Peter Benchley, sceneggiato dall’autore con C. Gottlieb, si avvale dell’ottimo lavoro alla cinepresa di Bill Butler e degli effetti speciali di Robert A. Mattey. |
| Alcune curiosità: |
| - Lo Squalo è considerato come un film di svolta nella storia del cinema, il padre dei blockbuster estivi americani. Sicuri del successo del film, i produttori americani decisero di distribuirlo in moltissime sale, come mai era stato fatto per nessun film prima d’allora. The Omen seguì l’esempio nell’estate del 1976, e successivamente Star Wars l’anno successivo, 1977, convincendo cosi gli studios americani a rilasciare i propri film durante l’estate. |
| - Richard Dreyfuss, allora ventiseienne, accettò il ruolo dell’esperto dell’istituto oceanografico Hooper, con il timore che Lo squalo sarebbe stato “il fiasco dell’anno”. |
| - Il maggior problema fu la costruzione dello squalo, costruito in poliuretano, lungo 24 piedi e pesante una tonnellata e mezzo, era costato inizialmente 150.000 dollari: affondò appena messo in acqua. Dopo vicissitudini e migliorie le spese per la sua costruzione superarono i tre milioni e mezzo di dollari. |
| - Inoltre al largo di Martha’s Vineyard (location della pellicola) c’erano vento e cavalloni che resero le riprese difficili (i tempi dettati dalla Universal erano strettissimi e uno sciopero degli attori minacciava di esplodere). |
| - Qualcuno ha anche notato l’influenza di due film horror degli anni ‘50, Il mostro della laguna nera e Il mostro che sfidò il mondo.Ci sono anche riferimenti visivo che richiamano altri film come il così chiamato Vertigo shot della reazione di Brody all’attacco di squalo in spiaggia. Questo tipo di ripresa utilizza la tecnica del dollying muovendo in avanti la telecamera mentre nello stesso momento si fa uno zoom all’indietro, creando un effetto visivo reso celebre da Alfred Hitchcock nel suo film del 1958 La donna che visse due volte. |
| - l film provocò cosi tanta paura che le spiagge ebbero un numeroso calo di presenze nel 1975 a causa del profondo impatto del film. Benché sia un classico dell’horror (La sequenza iniziale è stata votata come la miglior scena di paura di sempre da Bravo Halloween TV special), il film è da molti considerato responsabile di aver creato lo stereotipo dello squalo. Benchley dichiarò che non avrebbe mai scritto il libro se avesse saputo come vivono veramente gli squali nella vita selvaggia. |
| La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione. |