L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
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Il tesoro della sierra madre di John Huston. Con Humphrey Bogart, Bruce Bennett, Tim Holt, John Huston, Walter Huston, Alfonso Bedoya. Genere Avventura, b/n 124 minuti. - Produzione USA 1948.
Tre avventurieri alla ricerca di una vena aurifera nella Sierra Madre. La trovano, ma nel viaggio di ritorno nasce una forte inimicizia. E l’oro?
«So che cosa fa l’oro all’anima della gente»
Film Hustoniano per eccellenza, film d’avventura divenuto mitico. Per gli appassionati del cinema d’avventura, Il tesoro della Sierra Madre è una di quelle opere imprescindibili che segnano da sole la grandezza di un genere e anche la sua fortuna futura (George Lucas e Steven Spielberg non avrebbero mai creato la saga di Indiana Jones senza questo illustre predecessore). Per John Huston Il tesoro della Sierra Madre è anche l’ennesima occasione per ribadire le direttrici principali della sua opera.
Nella recherche hustoniana de Il tesoro della Sierra Madre, è un immenso Humphrey Bogart (Dobbs) ad incarnare la figura solitaria di un americano spiantato in una terra spiantata (il Messico) in cerca di un’impossibile svolta per la sua vita.
E i sorrisi isterici di Howard (uno sbarazzino Walter Huston, papà del regista) e di Curtin (Tim Holt) con cui si conclude in sostanza il film, sono lo sberleffo tirato ad un destino crudele e con cui l’uomo riafferma la sua dignità e la sua pace interiore.
Alcune curiosità:
- John Huston convinse suo padre Walter a recitare ne Il tesoro della Sierra Madre senza dentiera, per dare più credibilità al suo personaggio.
- Caso più unico che raro sia John Huston che suo padre Walter ricevettero l’oscar per questo film. Per miglior regia e miglior attore non protagonista.
- B. Traven è lo pseudonimo di Berick Traven Torsvan (1890?-1969), scrittore statunitense di lingua tedesca dalla vita avventurosa e avvolta nel mistero.
- Il riservatissimo scrittore B. Traven fu invitato sul set del film Il tesoro della Sierra Madre di cui lui stesso era l’autore del romanzo. Traven declinò l’offerta, ma disse che avrebbe mandato un suo collaboratore. In realtà fu lui stesso a presentarsi sul set del film di Huston, con uno pseudonimo.
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.