L’idea di stilare un’elenco in ordine sparso dei 100 film per una Cineteca personale ideale mi è venuta consultando le varie classifiche che periodicamente vengono redatte da riviste specializzate, come ad esempio Ciak in Italia che inserisce incredibilmente in questa classifica Natale sul Nilo, Hulk, Matrix reloaded e Terminator 3, le macchine ribelli !!
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Mary Poppins di Robert Stevenson. Con Ed Wynn, Julie Andrews, David Tomlinson, Dick Van Dyke, Karen Dotrice, Matthew Garber, Elsa Lanchester, Arthur Treacher, Reginald Owen, Reta Shaw, Arthur Malet, Jane Darwell. Genere Fantastico, colore 140 minuti. - Produzione USA 1964.
Dal libro (1934) di P.L. Travers, sceneggiato da Bill Walsh (anche produttore per W. Disney) e Don da Gradi, con musiche di Richard M. e Robert B. Sherman. Dal cielo della Londra dell’ultimo Ottocento arriva, tra la disastrata famiglia Banks, una bambinaia tuttofare. Si ferma solo una settimana, ma risolve tutti i problemi e insegna come vivere sereni.
«Le persone praticamente perfette non si lasciano confondere da sentimenti»
Scenografie piacevoli, canzoni gradevoli, dialoghi brillanti, efficace impasto di cinema dal vivo e disegno animato, buoni sentimenti. J. Andrews è il vero perno dello spettacolo, ma anche il grande Dick Van Dyke è strepitoso. Il film incassò 45 milioni di dollari soltanto sul mercato nordamericano (negli anni ‘60!).
Da allora è stato visto al cinema da più di 200 milioni di spettatori. 5 Oscar: musiche, la canzone “Chim Chim Cheree”, montaggio, effetti speciali e J. Andrews. Altre canzoni famose: A Spoonful of Sugar (Con un poco di zucchero) e Supercalifragilistichespiralidoso. Un vero classico.
Alcune curiosità:
- Le altre attrici interpellate per la parte furono Bette Davis e Angela Lansbury
- Dato che l’intero film è stato girato in interni, il cielo, in tutte le inquadrature diurne, è un fondale dipinto: lo si vede dalle nuvole, sempre immobili.
- Pamela L. Travers, autrice dei (sette) racconti originali dai quali è tratto il film, fu un vero e proprio tormento per gli autori della Disney, grazie alle sue continue e pressanti richieste di fedeltà estrema ai suoi scritti. Dopo che il film fu completato, mandò alla Disney una lunga lista di modifiche (fra l’altro, voleva che la sequenza a disegni animati fosse completamente tolta), che però andò a finire direttamente nel cestino visto che, come lo stesso Walt Disney le fece notare, lei aveva l’approvazione sulla sceneggiatura ma non sulla versione finale del film.
- La scena in cui Mary Poppins tira fuori tutto il suo armamentario dalla borsa è stata realizzata con l’uso del chromakey; la presenza dello schermo è segnalata da una riga nera piuttosto marcata al di sotto del bordo del tavolo.
- Sul ballo di Dick Van Dyke/Bert con i pinguini: verso la fine, quando lui canta “un suo sorriso il sole fa spuntar” e scalcia con le gambe verso l’alto, tutti e tre i calci vanno a colpire il pinguino davanti a lui direttamente in testa, ma quest’ultimo continua a ballare imperterrito come se fosse fatto d’aria. Sul commento del DVD, Ollie Johnston, animatore della sequenza, afferma che ha dovuto fare l’impossibile (con l’animazione dei pinguini, realizzata DOPO la scena dal vero), per far sì che i pinguini schivassero le gambe di Dick Van Dyke, che volavano in tutte le direzioni. Evidentemente qualche dettaglio gli è sfuggito!
La settima arte nasce nel lontano 1895, il 28 dicembre di quell’anno i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines di Parigi dieci film di circa un minuto l’uno. Dopo più di 100 anni l’arte cinematografica affascina ancora milioni di spettatori, anche con l’avvento del colore e di mirabilanti effetti speciali per comporre un grande film gli elementi che vanno amalgamati e che devono essere al massimo del livello artistico sono sempre gli stessi: Sceneggiatura, Regia, Fotografia, Montaggio, Colonna sonora e Recitazione.