22 Giu

Bella intervista di comicus.it ad Andrea Mutti (bresciano, classe ‘73) per me il più grande talento espresso dall’italia nel campo dei fumetti e delle graphic novel negli ultimi anni. Un tratto preciso e tavole piene di dettagli sono la sua caratteristica.
Dopo gli esordi con Lazarus Ledd e Nathan Never passa al mercato francese (La sindrome di Caino) e in seguito a quello Americano (DC e Marvel). Fate visita al suo sito per vedere alcuni suoi lavori.
15 Giu

Una mia collega mi ha segnalato i lavori di una giovane fumettista di sicuro talento, come ho già fatto in passato con altri sono molto felice di consigliare il suo sito, il blog di veci e la visione di alcuni suoi lavori.
Veronica Carratello ha frequentato il Liceo artistico di Novara, diplomandosi nel 2007 e attualmente frequenta la scuola internazionale di Comics di Torino ad indirizzo fumetto, predilige uno stile umoristico.
Collabora con un’azienda import export, operante nel settore dei video-games in qualità di character designer, con delle riviste locali come vignettista umoristica; ha realizzato una serie a strisce molto divertenti chiamata “Nerd power” che vi consiglio di leggere come anche tavole di ispirazione fantasy.
Come sapete il sottoscritto si esalta se sente la parola nerd o geek, che siano i protagonisti di The big bang theory oppure quello di queste divertenti strisce, Gino, una sorta di Charlie Brown moderno.
Per concludere leggete questa poetica tavola. Alla prossima.

14 Giu
Quando nel lontano 1993 mi approcciai per la prima volta con una storia degli X-men l’albo era Gli incredibili X-men numero 30 “Ditelo a sparta” (legato al ciclo La caduta dei mutanti) , disegni di Mark Silvestri e sceneggiatura del grande Chris Claremon.
Colui che a tutti gli effetti è considerato il più grande autore mai arrivato su una testata X, e uno dei più grandi di sempre della Casa delle Idee, nasce in Inghilterra nel 1950 ma nel giro di pochissimo si ritrova negli USA assieme alla sua famiglia. Intorno ai vent’anni, comincia a lavorare con la Marvel come tuttofare, finché non gli si presenta l’occasione di presentare i suoi primi lavori da sceneggiatore. Nel 1975 viene scelto per rilanciare una testata ormai chiusa da tempo, che la Casa delle Idee intendeva far rinascere: GLI INCREDIBILI X-MEN. Da qui, è storia nota.
Con Claremont timoniere per più di 15 anni, la testata raggiunge vette di notorietà senza eguali e diventa il fumetto in assoluto più venduto d’America. Chris riscrive il mito mutante legandolo in maniera indissolubile alle tematiche sociali e culturali del suo tempo, entrando nel quotidiano dei personaggi e strutturando le sue storie come un affresco corale degno dei migliori capolavori della narrativa moderna.
Quando, nel 1991, Claremont abbandonò la testata moltissimi fan non vollero capacitarsi della cosa, chiedendo a gran voce un suo ritorno.
COSA SAREBBE SUCCESSO SE… NEL 1991, CHRIS CLAREMONT NON AVESSE ABBANDONATO LA MARVEL E GLI FOSSE STATA DATA “CARTA BIANCA” PER CONTINUARE A GESTIRE LE X-SERIE SECONDO I SUOI PIANI?
La risposta è in questo albo speciale di ben 128 entusiasmanti pagine illustrate da Tom Grummett e sceneggiate ovviamente dal grande X-Chris, che ci rivela quasi vent’anni dopo cosa aveva progettato per i nostri beneamati mutanti.
7 Giu

Debutterà il prossimo Agosto negli USA la nuova attesa creazione di Alan Moore: si tratta di Neonomicon, una miniserie in quattro parti di genere horror lovecraftiano ideata e sceneggiata dal creatore di Watchmen e V for Vendetta e illustrata da Jacen Burrows (Chronicles of Wormwood, Crossed) per la Avatar Press.
Neonomicon si svolge diversi anni dopo la fine del racconto Il Cortile, pubblicato in Italia da Magic Press (Da un omaggio di Alan Moore alla letteratura di H.P. Lovecraft, un adattamento a fumetti di Anthony Johnston e Jacen Burrows. Oltre al fumetto completo, la sceneggiatura originale e annotazioni sui riferimenti oscuri), quando due giovani detective dell’FBI investigano su omicidi strani ma famigliari; i due credono di aver già visto i mostri peggiori d’America ma, nel momento in cui entrano nel manicomio di massima sicurezza in cui Aldo Sax parla in strane lingue, iniziano a sospettare che ci sia qualcosa di molto peggio.
3 Giu

Excalibur
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La lettura degli albi di Capitan Bretagna mi ha ricordato che nella mia libreria c’è un albo che è da annoverare tra le vette del fumetto mondiale, nella versione Play Extra del 1991 ma che è stata ristampata per Marvel Gold (Panini comics): Excalibur la spada sguainata.Nel lontano 1988, durante il ciclo “La caduta dei mutanti” di Chris Claremont, gli X-Men a Dallas furono creduti morti lasciando indietro i compagni Nightcrawler, Kitty Pryde e Rachel Summers. |
I tre decisero di perseguire il sogno di Xavier fondando insieme a Capitan Bretagna e la fidanzata mutaforma Meggan il gruppo inglese Excalibur.
Ricordo bene il numero italiano perchè fu il primo che comprai, era Gli incredibili X-men numero 30 “Ditelo a sparta”, disegni di Mark Silvestri del Gennaio 1993.
Claremont compie un esercizio stilistico raffinatissimo, coniugando tematiche supereroistiche, fantasy ed umoristiche. Kitty e Nightcrawler sono i personaggi centrali della serie, venendo definiti in maniera molto più approfondita rispetto al passato, accanto ad altre caratterizzazioni indovinate come quelle del sardonico draghetto Lookheed o la candida Meggan o gli spassosi (e letali) Warwolves.
Inoltre Claremont offre al pubblico una vera e propria cosmic comedy influenzata da serie tv prettamente inglesi come Doctor Who, The prisoner, Sappyre & Steel (Zaffiro e Acciaio) così come dalla saga americana di Star Trek, senza dimenticare debiti nei confronti della Disney e Warner Bros. Excalibur resse come collana per ben 10 anni dal 1988 al 1998.
Meraviglioso anche l’estro di Alan Davis, autore di tavole di grande eleganza, con figure morbide ed ambientazioni curatissime nei dettagli. Fantastica l’ambientazione nelle highlands scozzesi e dell’isola di Muir.
EXCALIBUR LA PIU’ ANTICA E NOBILE SPADA VIENE ESTRATTA DI NUOVO.
3 Giu

Excalibur
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Mi sono iimmerso nella lettura di alcuni albi esauriti da tempo che Faramir mi ha prestato, i primi due sono stati ristampati insieme e mi sono accorto di averli già letti, come MARVEL GOLD CAPITAN BRETAGNA di Alan Moore e Alan Devis.Il terzo volume invece è ancora della vecchia Play Press, e comprende le avventure di Capitan Bretagna prima di Excalubur ma sucessive a Marvel Gold, scritte da Jamie Delano e disegnate sempre da Alan Devis, con prefazione del creatore Chris Claremont. I disegni di Devis sono pura magia anni ‘80. |
11 Mag
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Caravan 12 - I Cancelli dell’Eden. Senza perdere ulteriore tempo vi dirò che il finale di Caravan solleverà commenti molto contradittori. A me non è dispiaciuto considerando l’atipicità della serie di Medda che non riguardava eroi o super eroi ma persone normali, una famiglia per la precisione, alle prese con un’evento troppo grande, tale da travolgere e sconvolgere le loro vite. |
Lo scopo era mostrare come gli abintati di Nest Point hanno scelto di nascondere la testa sotto la sabbia nella speranza, forse vana, che presto o tardi tutto tornerà come prima mentre i militari e il governo continueranno a tramare a loro insaputa.
Le vicende dei protagonisti, le storie, i messaggi trasmessi, alla fine sono giunti e hanno toccato quelle corde che dovevano toccare ma bisogna ammettere che un vero finale non c’è e che forse Medda prima o poi prenderà in considerazione una seconda stagione per questa serie.

- le nuvole sono il famoso esperimento ‘painted sky’ organizzato dal governo
-Davide vuole sapere a tutti i costi cosa stanno tramando i militari, e spia un elicottero che atterra poco lontano, dove si incontrano la misteriosa mora dei primi numeri e Ratner, evidentemente un’infiltrato
- i file dell’esperimento gli erano stati fatti trovare apposta
- non si saprà mai il perchè di tale esperimento da parte del governo, un nuovo tipo di arma ma di che tipo?
- quando i nostri stanno per essere catturati, ricompaiono le nuvole, ma non sono le nuvole finte dell’esperimento (e infatti ne i militari, ne la mora, ne il governo, ne le altre nazioni sanno cosa sia) fatto sta che gli elicotteri governativi non riescono a seguire l’auto dei nostri attraverso le minacciose nuvole
- la sorte dei 4 non ci è data di sapere, dove sono finiti? I cartelli stradali indicano Drywood e Double rock come paesi più vicini, ma come la canzone di Bob Dylan citata non ci sono verità fuori dai cancelli dell’Eden.
| Vorrei ricordare che il 14 maggio esce Universo Alfa n. 6, Il segreto del multiverso scritto dall’impareggiabile Stefano Vietti, Un segreto antico come il tempo si nasconde nel deserto dell’Iraq: Nicole Bayeaux e la sua squadra del Dipartimento 51 vengono coinvolti in un incidente interdimensionale che rivela alla struttura legata al governo americano l’esistenza di macchine in grado di aprire collegamenti tra tempi e spazi diversi. Ma chi controlla queste straordinarie apparecchiature? E che cos’è lo spaventoso essere intrappolato nei sotterranei dell’antica Babilonia? |
9 Mag
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Ho trovato in edicola il primo numero di una serie di 4 cartonati sceneggiati da Xavier Mathieu e disegnati magistralmente da Lauffray Dorison e dedicati al pirata Long John Silver, quello dell‘Isola del tesoro.Un design mozzafiato al servizio di una grande avventura raccolta in un volume cartonato di grande formato. In uscita a Luglio 2010 il secondo volume della serie edita da Aurea editrice. |
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