13 Mar
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La rifornita libreria di Glorfindel questa volta propone un albo che non mi ha soddisfatto del tutto, il tanto declamato capolavoro Kick-Ass che viene proposto da Panini Comics anche in prospettiva dell’uscita del film tratto da questo fumetto del 2008.La storia? Un ragazzo comune, cresciuto a pane e fumetti, decide un |
giorno di uscire di casa con una maschera e una mazza da baseball per combattere il crimine.
La miniserie è disegnata alla grande da John Romita Jr., e si propone di descrivere qualcosa che non si è mai visto prima in un fumetto superomistico: un realismo crudo, esasperato, “vero” nell’accezione più ampia del termine. Purtroppo questo intento viene tradito proponendo una violenza splatter inutile e senza senso che coinvolge anche minori. La storia sarebbe anche coinvolgente ma purtroppo il senso di disagio a fronte di questo inutile spargimento di sangue non rende onore al talento di Mark Millar.
La sezione fantascienza, fumetti e dvd della libreria di Glorfindel
7 Mar
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Capitan Bretagna (personaggio creato da Chris Claremon, autore della ri-nascita degli X men). Questa settimana è stata dedicata alla lettura di un grande albo, una saga pubblicata originariamente per il mercato britannico che porta la firma di due assoluti titani del comicdom internazionale: Alan Moore e Alan Davis.Le storie, scritte da Moore nei primi anni Ottanta, rappresentano una pietra miliare di quella “British Invasion” che pochi anni più tardi avrebbe conquistato l’America. |
In questo volume di 208 pagine, scoprirete le origini del futuro leader di Excalibur, oltre a ritrovare la prima apparizione di Meggan (futura moglie di Capitan Bretagna) e un cameo di Miracleman, uno dei personaggi-simbolo del grande Alan Moore.

7 Mar
Un’anno fa “Amazing Spiderman” celebrava l’elezione del Presidente Obama con un numero speciale. Il numero di questa settimana sbatte in prima pagina la crisi economica che gli USA sta vivendo, Peter Parker viene licenziato e si trova in tale difficoltà economica da non potersi permettere di pagare le bollette e l’affitto di casa.
1 Mar

Mirabile articolo di Ivan Lusetti che su Fantascienza.com ha selezionato i migliori fumetti di fantascienza del decennio. Ne sono stati scelti volutamente solo dieci.
Tra breve vi dirò cosa ne penso di DMZ (Y: The Last Man lo avevo già letto ed bellissimo). Buona lettura.
I migliori:
Wildcats 3.0 di Joe Casey
New Universal di Warren Ellis
Iron Man: Extremis di Warren Ellis
Y: The Last Man di Brian K. Vaughan
Ex Machina di Brian K. Vaughan
All Star: Superman di Grant Morrison
Laika di Nick Abadzis
DMZ di Brian Woods
Planetes di Makoto Yukimura
Morgana di Luca Enoch e Mario Alberti

DMZ
In un prossimo futuro, con le forze armate USA impegnate in quattro diversi conflitti su tre continenti, le milizie spontanee dell’ovest sono insorte, scatenando la seconda guerra civile americana. L’isola di Manhattan, per il suo valore simbolico, è stata dichiarata Demilitarized Zone (DMZ, appunto), con i due eserciti ai lati a scambiarsi missili, in uno stallo insuperabile. Chi dei suoi abitanti non è riuscito ad approfittare delle confuse e limitate operazioni di evacuazione vive bloccato lì da anni e si arrangia come può, quasi sempre senza acqua e luce, senza rifornimenti dall’esterno e con quel poco di ordine garantito / o meno / da milizie e bande locali. Così nel Lower East Side, pur pericolosissimo, si sta ricreando la cultura; il Central Park è un’immensa riserva naturale protetta dai Fantasmi, un reparto di forze speciali che ha disertato dagli USA; Washington Heights, con le sue grandi case anteguerra, è diventato una specie di quartiere residenziale per misantropi; e Ground Zero è il luogo più sacro dell’isola, l’unico sempre risparmiato dal conflitto.
26 Feb

Mea culpa perché non ho segnalato prima questi utili consigli da parte di Giovanni De Matteo che è stato veramente molto bravo a raccogliere in tre interessanti post una shortlist dei migliori libri, film e fumetti letti e visti nel 2009. Da questa lista ho già attinto con Il cattivo tenente: ultima chiamata New Orleans interpretato da un Nicolas Cage mai così convincente, e se lo dico anche io che non l’ho mai apprezzato più di tanto…
17 Gen
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Paper dinastia, di Don Rosa. Don Rosa grande disegnatore ed erede diretto del grande Carl Barks, qualche anno fa da alle stampo questo favoloso libro a fumetti che io ho letteralmente divorato più di una volta essendo un fan del vecchio Scooge. La Saga, si compone di dodici capitoli, che narrano tutta la vita del papero più ricco del mondo, dall’infanzia al successo, attraverso avventure e disavventure intorno al mondo, |
| per le quali l’autore ha lavorato molti anni portando avanti un doppio studio di documentazione: da un lato aveva presente tutte le storie scritte da Barks, dalle quali ha tratto quelli che egli ha definito i fatti barksiani, l’albero genealogico che il Maestro dell’Oregon aveva redatto negli anni Cinquanta per suo solo uso e consumo e le storie scritte da Vic Lockman, l’unico altro autore Disney ad impegnarsi nel realizzare una storia coerente dei paperi; dall’altro lato un accurato lavoro di documentazione storica per evitare di commettere errori nelle datazioni o nelle posizioni geografiche e rendere, così, coerente l’epopea di Paperone non solo alle storie narrate dal suo creatore, ma anche agli svariati contesti storici. |
![]() Albero genealogico dal quale si evince che la madre di Qui Quo Qua è Della Duck figlia di Quackmore Duck e di Ortensia de’ Paperoni, sorella gemella di Paperino |
| L’ampiezza della trama; il profluvio di dettagli, citazioni e riferimenti; la quantità industriale di personaggi e l’ambizione di “riordinare la storia” di un protagonista ma anche di un universo fumettistico; tutto questo dà l’idea di come, pur nella estrema diversità di proporzioni e caratteristiche e risultati ottenuti, la saga di Paperone abbia nel mondo Disney peso e ruolo pari se non superiori a quelli che per i mondi editoriali di Marvel e DC Comics hanno avuto cross-over e saghe corali come “Crisis on Infinite Earths”, “Guerre Segrete”, “Marvels” ed altri ancora: opere-evento che ambiscono a diventare summa di un universo narrativo e dello status dei suoi protagonisti, con sistemazione della coerenza e della continuity, appianamento delle incongruenze, venturo rilancio delle testate collegate. Ma se gli esiti strettamente artistici delle operazioni su vasta scala made in Marvel/DC solo in pochi casi sono stati soddisfacenti, l’opera patrocinata dalla Egmont si pone come uno dei romanzi a fumetti meglio riusciti degli anni ‘90 e forse, il tempo ce lo dirà, anche oltre. |
22 Dic
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Carl Barks il signore di Paperopoli - Zio Paperone e la crisi della modernità, di Thomas Andrae (edito da ProGlo Edizioni).Il più grande narratore del XX secolo. Così è stato definito Carl Barks, l’uomo dei Paperi, il creatore di Paperon De’ Paperoni (ispiratosi a Canto di Natale di Dickens). Steven Spielberg e George Lucas hanno riconosciuto l’influenza fondamentale grazie alla sua capacità di raccontare avventure divertenti e inventare scenari affascinanti. |
| Il libro di Thomas Andrae è la più importante biografia critica dell’autore disney più influente di sempre e della sua opera, per la prima volta pubblicata in italiano. Per Andrae l’opera di Barks riflette l’epoca in cui è nata, con la crisi del maschio e l’avvento del femminismo (Paperino tiranneggiato da Paperina), la fine del self-made man (di cui Paperone è l’ultimo esponente), il contrasto netto fra la cultura occidentale e le altre (in un misto di esotismo, rimpianto per i tempi andati, e disincanto). In un periodo di grandi sconvolgimenti per il mondo a partire dalla seconda guerra mondiale, passando per l’Era Atomica e la Guerra Fredda, Barks ironizza sul mondo che cambia, mettendo in scena le sue storie di paperi. |
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| Questa edizione, con una introduzione di Andrae appositamente scritta per il pubblico italiano, presenta anche una ricca galleria di omaggi all’Uomo dei Paperi realizzati da grandi autori, italiani e stranieri, disneyani e non, come Corrado Mastantuono (autore anche della splendida copertina), Silvia Ziche, Giuseppe Camuncoli, Donald Soffritti, Rick Veitch, Mark Crilley, Giorgio Cavazzano e tanti altri. Su barksbase si trova l’elenco di tutti dipinti di Barks. Mentre su http://www.lfb.it/fff/barks/index.htm l’elenco di tutte le storie di Barks. |
19 Dic
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Nausicaa della valle del vento di Hayao Miyazaki, Planet Manga. Dopo che la civiltà industriale, un tempo prospera e gloriosa, finì inghiottita dalle tenebre del tempo, la superficie terrestre fu invasa da una gigantesca foresta fungifera che emetteva miasmi velenosi: il Mare della Putrefazione. Gli uomini si trasferirono nelle poche terre risparmiate dalla foresta e li vissero nei regni da loro stessi fondati. |
| La Valle del Vento è un piccolo regno abitato da appena 500 persone, protetto dall’inquinamento del Mare della Putrefazione grazie ai venti che soffiano dal mare. |
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| Dal manga è stato tratto un film d’animazione del 1984 scritto e diretto da Hayao Miyazaki. Sebbene sia stato concepito prima della fondazione del famoso Studio Ghibli (fondato nel 1985 dal celebre regista Hayao Miyazaki insieme al suo collega e mentore Isao Takahata), il film è spesso considerato l’opera iniziale dello studio. Nel 1979 dirige Lupin III e il castello di Cagliostro e alcuni episodi della prima stagione della serie, nel 1986: Laputa: castello nel cielo, nell’88 Il mio vicino Totoro, nel ‘92 Porco Rosso, nel 1997 Principessa Mononoke, nel 2001 usciva La città incantata, nel 2004 Il castello errante di Howl, nel 2008 Ponyo sulla scogliera. |
24 Ott
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Avevo già segnalato Nemrod serie arrivata alla seconda stagione, realizzata dagli autori Andrea Aromatico, sceneggiatore, saggista e regista di documentari ed esperto di esoterismo, e Fabio Celoni, disegnatore già in forza su testate Bonelli come Dylan Dog e Brad Barron. Andrea Aromatico ha definito questo lavoro come una sorta di Signore degli Anelli scritto a quattro mani da Tolkien e Tarantino, sceneggiato e chinato a fumetti da Miller, |
| adattato con la consulenza di John Woo e Peter Jackson per le sequenze d’azione e di Mike Mignola per le atmosfere: su tutto una bella spruzzata di memorie Starwarsesche, Mitologiche, Manga e un pò di Matrix…così il gioco è fatto! |
![]() Padre Bernard de Molay |
| Il numero 23 (Cercando le spoglie del paradiso) è veramente notevole, la qualità è caratteristica di tutti i numeri, ma questo numero possiede un’atmosfera decisamente intrigante: Un’enigmatica traccia spinge l’ORET (Padre Bernard de Molay discendente dell’ultimo priore dell’Ordine dei Templari, Jacques de Molay, bruciato sul rogo per ordine del Re di francia Filippo il bello) a investigare tra le antiche mura di Oybin, borgo medioevale sperduto tra le maestose foreste della Sassonia, dalle cui nebbie sembra prendere corpo la misteriosa vicenda di un monaco celestino, vissuto 700 anni addietro tra quegli stessi monti. Un’indagine incredibile per padre Bernard de Molay, nelle insolite vesti di investigatore sulle tracce di un antico manoscritto perduto e del suo terribile segreto. Tra morti misteriose e spaventose ombre, anime innocenti e spiriti dannati, un sogno può trasformarsi in incubo… CERCANDO LE SPOGLIE DEL PARADISO! |
| Ritengo che l’affascinante personaggio di Padre Bernard de Molay sia una delle più belle creazioni degli ultimi anni, “Francese, poliglotta, d’età attorno alla cinquantina ma dotato d’una fisicità impressionante. 100 e passa chili per un 1, 94 d’altezza; il suo passo è quello della pantera. Unico occidentale ad essere stato iniziato alle arti marziali nel monastero di Shaolin. Nessuno è agile, forte e veloce come lui, e c’è un perché… Di lui si conosce il padre: Eugéne de Molay, alchimista, allievo di Fulcanelli, giusto giusto un altro straordinario personaggio…” |
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A Lucca Comics verrà presentato Speciale NEMROD 1 - O.R.E.T - Le Origini: Ci fu un tempo in cui tutto iniziò. Anni oscuri, come li avrebbe chiamati qualcuno. Per la sete di potere di alcuni, un glorioso Ordine di Cavalieri fu sciolto per sempre, e il suo Gran Maestro bruciato come eretico sulle rive della Senna. Ma ciò che sembrava essere la fine sarebbe stata solo l’alba di un nuovo inizio. |
Orione, le cui stelle tornavano a brillare dalle nebbie della leggenda, indicava di nuovo la strada a un gruppo di uomini straordinari: cavalieri dello spirito, i cui volti misteriosi avrebbero attraversato la storia dell’umanità nell’ombra. Una storia che non sarebbe più stata la stessa, dopo di loro, e che non si sarebbe conclusa con la loro morte… ORET, le origini del mito!
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