13 Nov
![]() |
M. Night Shyamalan è di sicuro il regista più interessante degli ultimi anni, Indiano di origine ma Americano a tutti gli effetti, cresce a Penn Valley in Pennsylvania e nel 1999 sbanca letteralmente i botteghini di tutto il mondo con il bellissimo Il sesto senso, il film che vorrei invece segnalare è The village (del 2004) opera che tratta della paura, la paura che ci circonda in un’epoca tanto vuota di certezze come quella nella quale viviamo. |
31 Ott
![]() |
Nell’articolo di introduzione alla Singolarità si parlava di Intelligenza Artificiale (l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana) il collegamento con A.I. di Spielberg mi è venuto spontaneo. Cinematograficamente parlando Spielberg è il mio mito, conservo con cura tutti i suoi film, li rivedo con gusto e lo considero più di un semplice regista, credo che la sua arte abbia condizionato e di molto l’immaginario mondiale. |
26 Ott
![]() |
Passo con piacere una media di undici ore al giorno davanti ad un computer, per cui mi è venuto da pensare “Che origini ha la mia passione per la tecnologia?” |
23 Ott
![]() |
Avendo affrontato l’argomento dell’uscita, a breve, del film I’m a legend (con Will Smith) e parlato di altri film come 28 giorni dopo dalla trama simile, si deve segnalare che dallo stesso romanzo sono stati tratti già due film, 1975, Occhi bianchi sul pianeta terra, del 1971 con Charlton Heston, di cui avevo un vago ricordo da bambino, all’epoca mi ricordo che fui terrorizzato da alcune scene di questo film. |
17 Ott
![]() |
Ieri sera ho rivisto 28 giorni dopo (di Danny Boyle) e subito dopo mi è venuto da pensare quanto l’inghilterra e la fantascienza siano in un certo qual modo molto legate. Nel giro di pochi anni tre superbi film hanno come luogo d’azione Londra e l’Inghilterra, il già citato 28 giorni dopo (2002), V per vendetta (2005) e Children of man (I figli degli uomini, 2006). |
17 Ott
![]() |
Tempo fa ho trovato su internet un’analisi veramente esaustiva del film Lost Highway di David Lynch (personalmente lo ritengo il suo miglior film ma è opinabile), la riporto nella sua interezza, dopo averla letta la complicata trama di questo capolavoro vi sarà decisamente più chiara. Il film è del 1997, la musica è come di consuetudine di Angelo Badalamenti già autore per Lynch dell’indimenticabile colonna sonora di Twin Peaks. |
Strade perdute (Lost Highway), forse meglio di qualunque altro, si presta (anzi, sembra quasi accoglierla e suggerirla) ad un’analisi fondata non tanto sul confronto con una singola tendenza o nevrosi - feticismo, voyeurismo, identificazione speculare - quanto invece sulla più classica delle teorie psicanalitiche: dalla storia narrata alla struttura del racconto, dai personaggi agli scenari nei quali questi si muovono, dalle forme della rappresentazione a quelle della comunicazione, tutto in questo film pare guidare chi lo osservi verso un’analisi condotta secondo i parametri di quella prima topica freudiana (elaborata prima del 1920) che divideva l’apparato psichico in conscio, preconscio, inconscio e della seconda topica (posteriore a quella data) che individuava nell’Io, nell’Es e nel Super-Io le istanze psichiche corrispondenti ai poli razionale, pulsionale e censorio della mente umana.
(more…)
10 Ott
![]() |
Ieri sera con Faramir e Mojo, nuovo menbro del Gruppo Lost, che abbiamo così conosciuto di persona, siamo andati a vedere il roccambolesco Planet Terror di Robert Rodriguez. Il film è un Horror/Splatterone citazionistico dei b-movies che venivano proiettati in sale dalla doppia programmazione agli inizi degli anni settanta (il film è infatti la seconda parte disgiunta del film di Q. Tarantino). |
|
Si capisce eccome quanto si siamo potuti divertire il regista e i vari attori del cast, il protagonista è un eroe invincibile (o quasi) e dannato (come sempre in questo genere di film), lei una sfortunata e bella protagonista (sfortunata perchè rimane quasi da subito senza una gamba) che si mostra in tutte le sue generose forme…ma sul più bello come sempre capitava… si rompe la pellicola…geniale. Sono inoltre presenti Q.Tarantino con un cameo, Bruce Willis e anche un mito per ogni amante del genere fantastico quel Michael Biehn che con Terminator e Aliens Scontro finale ha incarnato lo spirito dell’eroe dal volto umano… e devo dire che vederlo riabbracciare un fucile è stato come tornare indietro nel tempo. |
4 Ott
![]() |
Ieri sera un manipolo di lost addicted, Faramir e il sottoscritto, si è recato in quel di San Giovanni Lupatoto all’UCI per vedere 28 settimane dopo (seguito di *28 giorni dopo*) il film è caldamente consigliato, un ora e 1/2 di adrenalina pura, eravamo inchiodati letteralmente alla poltrona, inoltre il film si avvale di una buona fotografia e di un montaggio molto veloce al limite del virtuosismo. |
|
Non mi soffermo molto sulla trama per non svelare di più, l’ambientazione è l’inghilterra, nella fattispece Londra, dove per colpa di un virus di rabbia, che agisce in pochi secondi e rende pazzi furiosi, la quasi totalità della popolazione viene sterminata. Molto suggestive sono le riprese dei protagonisti che si aggirano per una londra spettrale e deserta, chicca per noi fedeli di lost tra i protagonisti troviamo Harold Perrineau che altri non sarebbe che il “simpaticissimo” Michael il quale non si mostra mai in piedi ma sembra attaccato anche lui con i chiodi al sedile del suo elicottero. |