25 Ott
![]() |
Uno dei luoghi più affascinanti, spirituali e misteriosi che abbia mai visitato è senz’altro l’enorme abbazia a cielo aperto di San Galgano e l’eremo di Montesiepi che sorgono nella valle del fiume Merse, fra i borghi medievali di Chiusdino e Monticiano in provincia di Siena. |
25 Ott
![]() |
Il mastino dei baskerville di Sir Arthur Conan Doyle (in edizione economica Newton trovate l’intero canone, cioè tutti i racconti e i quattro romanzi che hanno come protagonista il celebre investigatore) è uno dei primi libri che ho letto da ragazzino, intendo dire quelli che non ti vengono imposti ma scegli liberamente di leggere (il primo in assoluto fu il meraviglioso Viaggio al centro della terra di Julies Verne, seguito poi da un altro famoso romanzo di Doyle, Il mondo perduto). |
21 Ott
![]() |
Bestie, uomini e dei di Ferdinand Ossendowski, Editore: Mediterranee, 2000, a cura di G. De Turris. “La terra e il cielo cessavano di respirare. Il vento non soffiava più, il sole si era fermato. In un momento come quello, il lupo che si avvicina furtivo alla pecora si arresta dove si trova; il branco di antilopi spaventate si ferma di botto […]; |
| al pastore che sgozza un montone cade il coltello di mano […] Tutti gli esseri viventi impauriti sono tratti involontariamente alla preghiera e attendono il fato. Così è accaduto un momento fa. Così accade sempre quando il Re del Mondo nel suo palazzo sotterra prega e scruta i destini di tutti i popoli e di tutte le razze”. Questo è uno dei brani più famosi di questo libro che suppone l’esistenza di Agarthi, un regno sotterraneo, abitato da iniziati (un luogo felice, popolato da milioni di anime che coltivano scienza e saggezza) e governato da un monarca con straordinari poteri: il Re del Mondo. Nel suo saggio il Re del Mondo René Guenon si sofferma su due scritti precedenti: Mission de l’Inde di Saint-Yves d’Alveydre e proprio su questo libro Bestie, uomini, dei (che è anche un è un libro di viaggi, avventura, politica, guerra, misticismo; è una testimonianza del genocidio comunista dalle sue origini alle ultime lotte antibolsceviche condotte nel 1920-1921 agli estremi confini dello sterminato impero russo, in Mongolia).Per chi volesse saperne di più può scaricare dal sito di LostPod la puntata numero quattro che contiene l’intervento di Faramir che all’interno della sua rubrica LostBooks analizza le somiglianze tra Lost e il romanzo Orizzonte perduto (e l’inaccessibile Shangri-La) che per molti versi si collega al mito di Shamballa e del Re del mondo. |
19 Ott
![]() |
UFO. La grande parodia di Jean Robin Editore: All’insegna del Veltro, Parma - 1984, è un interessantissimo libro pieno di spunti, citazioni e affascinanti teorie concernenti quella branca dell’Ufologia chiamata Ipotesi Parafisica. |
| Enunciata dal fisico Jacques Vallée (ricordate nel film di Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo il personaggio del francese Lacombe, impersonato da François Truffaut, che dirige l’équipe di scienziati in cerca del contatto con gli alieni? bene, era ispirato alla figura di Jaques Vallée) autore di Passport to Magonia: from Folklore to Flying Saucers (1969) e consulente del Progetto Blue Book, la commissione sugli UFO dell’Aeronautica Militare Americana e da John Keel, giornalista e autore del romanzo-inchiesta The Mothman Prophecies (che ha ispirato il bellissimo film omonimo interpretato da Richard Gere) e degli ormai introvabili UFO: operazione cavallo di Troia (MEB, 1975) e Creature dall’ignoto (Fanucci, 1978). L’ipotesi Parafisica prende in considerazione l’eventualità che gli UFO facciano parte del mondo del paranormale con creature ed esseri soprannaturali (come quelli delle epoche passate come elfi, folletti, fate, sirene) che potrebbero provenire da altre dimensioni o altri piani di esistenza, sicché astronavi, dischi volanti, marziani, extraterrestri, alieni, visitors altro non sarebbero, secondo la spiegazione di Jean Robin, che manifestazioni del mondo sottile. In un duro attacco contro i culti ufologici Jean Robin ha ritenuto che i contatti “psichici” rappresentino una fase più sofisticata (e più difficile da smentire) di quello che, per lui, è sostanzialmente un complotto teso a presentare ai creduli uomini moderni forze spirituali inferiori (se non addirittura l’Anticristo) nelle seducenti vesti spaziali degli extraterrestri.Dal sito di Camelot Chronicast ci sono scaricabili le puntate del Podcast che contengono l’intervento in tre parti di Faramir (1° parte, 2° parte, 3° parte) su Twin Peaks e l’Ufologia (in questo caso viene analizzata proprio l’Ipotesi Parafisica Intraterrestre). |
15 Ott
![]() |
L’invenzione di Morel di Adolfo Bioy Casares Editore: Bompiani, Milano - 1985 (Bioy Casares nato a Buenos Aires nel 1914, e morto nella stessa città nel 1999) è uno dei maggiori scrittori della letteratura fantastica universale. All’inizio del 1940 conosce Jorge Luis Borges e avvia con lui un rapporto di amicizia e collaborazione destinato a durare fino alla morte), libro consigliatomi da Faramir sempre all’interno della sua rubrica Lost books. |
6 Ott
![]() |
Orizzonte perduto di James Hilton, Editore Sellerio, Palermo - 2006. Il romanzo è ambientato a Shangri-La, un monastero tibetano che ospita una antichissima e segreta città di saggi, raccolti da ogni parte del mondo, di sesso, cultura, religione e temperamento diversi, che meditano, studiano, vivono estremamente longevi e passabilmente felici senza inseguire un preordinato disegno di felicità - e soprattutto senza preoccuparsi di imporlo per le vie della religione o della condotta o dell’utopia. |
| Orizzonte perduto racconta l’avventura di quattro persone che vi giunsero, quello che videro e il destino che li inseguì da quella esperienza. Un’avventura etica, esoterica, sapienziale; ma soprattutto, dovrebbe dirsi, un’avventura rooseveltiana escogitata in anni in cui i totalitarismi, architettando l’Uomo Nuovo, ingigantivano tutte le antiche archeologie di morte. Il libro si ricollega al mito del Re del mondo, anche se l’azione in questo caso si svolge in un inaccessibile monastero Tibetano, il romanzo è molto bello e si legge tutto di un fiato, vale la pena di vedere anche il film di Frank Capra del 1937.Per ogni sua relazione con Lost vi lascio alla puntata numero quattro di LostPod che contiene l’intervento di Faramir. |
3 Ott
![]() |
Il re del mondo di Renè Guènon Editore: Adelphi, Milano - 1989, libro veramente interessante, divorato in un baleno, non è certamente un libro di facile accesso per cui lo consiglio ma non aspettatevi di leggerlo senza porvi delle domande, il contenuto è accessibile solo dopo varie fasi di lettura. Miti e leggende e luoghi inaccessibili (Agarthi, Shamballa) che avevo già conosciuto grazie ad un altro grande libro (anche di viaggi e avventura) come Bestie, uomini, dei. Il mistero del re del mondo di Ferdinand Ossendowski. |
|
Dalle steppe dell’Asia centrale il mito del Re del Mondo avrebbe seguito le grandi migrazioni che, presumibilmente fra il 6000 e il 2000 a.C., diedero origine alle popolazioni dell’europa settentrionale. La Ásgarðr della mitologia norrena nella quale vivono gli Æsir sarebbe la stessa Agarthi e Odino il “Manu”. |
2 Ott
![]() |
Il vento delle stelle a cura di Sebastiano Fusco (prefazione di Gianfranco De Turris) Editore: Agpha Press, Roma 1998. Già solo il rinvenimento di questo libro per me è una storia intricata, parlando con Faramir dell’uscita di Gli orrori di Yuggoth, come sempre informatissimo, mi parla del sopracitato *Il vento delle stelle* edito da Agpha Press nel 1998 che contiene in realtà tutte le poesie di Lovecraft. |
|
Mi è subito venuto in mente che il giorno prima in una libreria che ogni tanto ha qualche giacenza letteraria, cercando un altro libro di Lovecraft, avevo intravisto la copertina de *Il vento delle stelle* che è ormai introvabile. Il libro presenta i testi ancora inediti o tradotti a suo tempo malamente dei “tales in rhyme”, ma anche alcuni brani dell’enorme corrispondenza che servono a chiarire i suoi punti di vista sul mondo e sul fantastico in generale. Oltre all’utile glossario e ai riferimenti bibliografici, curiosa la cronologia presente nel testo dal titolo Da Providence alle stelle, che parte da due miliardi di anni fa fino al 1937. |