Paolo Marzola blog

Archive for the ‘Libri’ Category

Accelerando

accelerando.jpg Accelerando di Charles Stross, Editore: Armenia, 2007.
Il romanzo e’ talmente denso di una miriade di idee e spunti da provocare nel lettore una sorta di disagio interpretativo. Le linee guida principali conducono al concetto di singolarita’ tecnologica e alla riflessione sulla postumanita’, quando si potranno varcare i limiti della rete neurale umana, generando infinite domande sul nuovo senso da attribuire a concetti come identita’ personale ed esperienza.

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  • L’aleph

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    L’aleph di Jorge luis Borges, Editore: Feltrinelli, 1961, è decisamente uno dei più bei libri che abbia mai letto, conoscevo solo il racconto che da il titolo al libro, l’aleph “il luogo dove si trovano, senza confondersi, tutti i luoghi della terra, visti da tutti gli angoli”.
    Ma sono molteplici i racconti all’interno di questa raccolta che mi sono rimasti nell’anima, da “Lo Zahir” a “Deutsches Requiem”, da “La ricerca di Averroè” a “L’immortale” il mio racconto preferito.

    Leggendo questi autentici capolavori scaturisce l’enorme cultura di Borges che sembra non avere limiti e che conduce il lettore in una vera e propria dimensione parallela che abbraccia l’intero universo, le scienze, la religione, il fantastico, il mito.
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  • La fine dell’eternità

    fine-eternita.jpg La fine dell’eternità di Isaac Asimov, Editore: Mondadori, 1996.
    Questo è il primo romanzo di Asimov che leggo, in precedenza avevo letto un paio di libri divulgativi scritti da lui e comunque mi erano piaciuti. Il romanzo in questione è stratosferico, viene affrontato l’argomento dei viaggi nel tempo in modo molto affascinante e originale, e pensare che è stato scritto nel 1955. Per molti è il migliore scritto da Asimov, bello, intrigante e pure inquietante.
    Trama:
    Il protagonista, Andrew Harlan, è un tecnico con una mansione un po’ particolare: il suo compito è di manipolare il tempo. Harlan fa parte della casta degli Eterni, uomini che dal 27° secolo in poi hanno deciso di eliminare dalla realtà tutte le sue imperfezioni modificando la Storia. Ufficialmente conosciuta come organizzazione benevola dagli scopi umanitari, quella degli Eterni è una casta che ben presto Harlan inizierà ad odiare quando scoprirà che una delle milioni di modifiche della realtà che egli dovrà effettuare avrà come conseguenza la sparizione della Storia di Noys Lambent, una giovane donna del tempo normale con cui egli ha intrecciato una relazione. Ben presto però il protagonista scoprirà, suo malgrado, che molti secoli nel futuro risultano non accessibili a nessuno degli Eterni, nascondendo misteri ed intrighi più che mai inquietanti. Harlan giungerà alla scoperta dell’elemento peculiare che permette l’esistenza stessa dell’Eternità, e che gira intorno alla sua persona. Si ritroverà dunque a decidere le sorti del genere umano, quando scoprirà di poter decidere se cancellare per sempre l’Eternità e ridare alla Storia il suo corso imperfetto ma pur sempre libero.
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  • Accadde al ponte di Owl Creek

    occuranceanbridge1.jpg Accadde al ponte di Owl Creek di Ambrose Bierce (scrittore e giornalista statunitense tra i più caustici della San Francisco a cavallo tra il 1850 ed i primi anni del ‘900) compare nella puntata di Lost 1×13, Il lupo.
    Locke rigira questo libro nelle mani, nella Stazione Il Cigno, sfogliando le pagine alla ricerca di foglietti tra di esse. Per ogni collegamento con Lost ascotare LostPod numero dieci contiene l’intervento di Faramir all’interno della sua rubrica LostBooks. Lo allego per intero nel caso aveste voglia di leggerlo, si tratta di un racconto veramente inquietante.

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  • Permutation City

    egan.jpg Permutation City di Greg Egan, Editore: Shake, Milano - 1999.
    Greg Egan uno dei più noti rappresentanti della hard science fiction, insieme a Charles Stross con una propensione per l’associazione Informatica/Fantascienza. Il suo procedimento narrativo è quello di prendere una teoria scientifica ancora poco conosciuta, oppure una tecnologia, come ad esempio la realtà virtuale e sviluppare una trama attorno.
    In questo senso Permutation City si presenta una metafora della mente e delle sue possibilità di controllo. Un sistema di calcolo sufficientemente potente da controllare i cicloni (l’esempio di termodinamica del non equilibrio per eccellenza), come accade nel romanzo, è in grado anche di controllare la mente e la coscienza.
    Trama:
    La personalità degli esseri umani viene digitalizzata e, attraverso modelli neurologici e algoritmi, viene riprodotta e fatta “vivere” in ambienti artificiali residenti nella rete dei computer. Queste Copie, a causa delle limitate risorse di calcolo disponibili, vivono al ritmo di un tempo soggettivo ridotto di sedici volte rispetto a quello esterno degli esseri in carne e ossa. In questa esistenza inquietante in cui sono calate le Copie (o più propriamente i backup digitali delle menti degli esseri umani), dove si corre il rischio di non essere ricalcolati dai processori imprevedibilmente impegnati nell’esecuzione di alti programmi, l’ossessione è quella della sopravvivenza digitale, di salvaguardare la rete e i server per mantenere quanto possibile la copia fedele all’originale.
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  • La foresta di cristallo

    9788807818547g.jpg La foresta di cristallo di J.G. Ballard, Editore: Feltrinelli, 2005, ho affrontato la lettura di quello che viene attualmente considerato il migliore scrittore Britannico vivente con moltà curiosità, d’altronde era l’autore di libri come Crash o L’impero del sole, di cui avevo visto la trasposizione cinematografica, l’una da parte di Cronenberg l’altra di Spielberg, ed entrambe mi erano piaciute.
    Questo libro in effetti ha un ottimo inizio, tiene incollata l’attenzione almeno fino a metà, però poi la tensione cala tutta all’improvviso e devo dire ho trovato una certa difficoltà a terminarlo.

    E’ vero che ho sempre sentito dire che Ballard è impareggiabile più nei racconti che nei romanzi, in ogni caso ho deciso che appena terminati quelli che stò leggendo mi dedicherò ad altre sue opere, mi hanno parlato bene di Millenium people.
    La trama:
    Il dottor Edward Sanders, un leprologo recatosi in Africa alla ricerca dei suoi due amici scomparsi, Suzanne e Max Clair, una volta arrivato a Port Matarre in Camerun scopre che si sta verificando uno strano fenomeno nella giungla. Dall’oscurità della foresta e del fiume si sprigiona infatti una luce che fa risplendere lo spazio circostante e si riflette nel cielo. A produrla sono agglomerati di cristallo che si sviluppano sui corpi vegetali e animali, trasformandoli in autentiche opere d’arte vendute di nascosto sulle bancarelle. Sanders si avventura assieme alla giornalista Louise Peret nel cuore della foresta, dove già sono all’opera militari e ricercatori scientifici, per cercare di venire a capo di questa misteriosa mutazione.

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