Paolo Marzola blog

Archive for the ‘News’ Category

Secondo trailer di Watchman

Watchman, il film è tratto da una miniserie a fumetti supereroistica di 12 albi, scritta dall’autore britannico Alan Moore e disegnata dal suo connazionale Dave Gibbons. Personalmente sono rimasto moto colpito dopo la sua lettura, speriamo che il film sia all’altezza del genio creativo di Moore.
TIME Magazine lo ha inserito nella lista dei “100 migliori romanzi” in lingua inglese dal 1923 ad oggi.
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  • Il decimo lungometraggio della Pixar, UP! le avventure di Carl Fredricksen in giro per il mondo con la sua casa, il regista è lo stesso Pete Docter, che aveva già diretto il divertentissimo Monster & co.
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  • E’ J.J. Abrams in persona che ci presenta il trailer di Star Trek, un trailer in italiano tutto da gustare che inizia… su una strada sterrata e polverosa.
    Rimanendo sempre in tema fantascienza vi consiglio di visitare il sito If Star Wars was real dove un fan di Star Wars ha infatti fondato un sito che medita sull’esistenza nella storia, nella vita reale della storia, dei personaggi di Star Wars, con tanto di documentazione fotografica della loro presenza. Il titolo del sito infatti è e vuole raccogliere un archivio di fotografie elaborate molto bene a Photoshop che confermino queste folli teorie.
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  • Vorrei segnalare due film che si preannunciano molto interessanti, il primo è stato presentato a Cannes quest’anno ma in italia uscirà l’anno prossimo, il regista è Fernando Meirelles ed è tratto da un romanzo di José Saramago, Blindeness - Cecità (Einaudi).
    La repressione ottusa di chi detiene il potere, la ferocia inaudita e barbara dello stato di necessità, l’abbrutimento primitivo dell’involuzione umana. Tra Orwell e Golding, Cecità possiede la potenza visiva di 1984  (o fahrenheit 451) e l’istintuale climax del Signore delle mosche.
    saramago2.jpg In una città qualunque, di un Paese qualunque, un automobilista è fermo al semaforo, in attesa del verde, quando si accorge di perdere la vista. All’inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è così. Gli viene diagnosticata una malattia sconosciuta: un “mal bianco” che avvolge le vittime in un candore luminoso, simile a un mare di latte. Non si tratta di un caso isolato: è l’inizio di un’epidemia che colpisce progressivamente tutta la città e l’intero Paese…
    Il secondo è un adattamento del romanzo di Aldous Huxley, Il Mondo Nuovo da parte di Ridley Scott che in questi giorni sta lavorando sulla sceneggiatura.
    Trama:
    Ambientato nell’anno di Ford 632, corrispondente all’anno 2540 della nostra era, il romanzo descrive una società il cui motto è “Comunità, Identità, Stabilità”. A seguito di una devastante guerra di nove anni (iniziata negli anni ‘40), l’intero pianeta viene riunito in un unico Stato, governato da dieci “Coordinatori Mondiali”. La storia è proibita e solo i coordinatori sanno come la presente società sia nata e come fosse in precedenza.
    Gli esseri umani in questa società sono divisi in caste, ottenute tramite un ritardo controllato dello sviluppo degli embrioni, avvelenati per via chimica o per privazione dell’ossigeno, in modo da influenzarne il futuro sviluppo fisico e intellettivo. Gli esseri umani delle tre caste inferiori sono prodotti per clonazione.
    Sotto molti aspetti la società del Mondo Nuovo può essere considerata utopica e ideale: l’umanità è finalmente libera da preoccupazioni, sana, tecnologicamente avanzata, priva di povertà e guerra, permanentemente felice. L’ironia tuttavia è che questa condizione ideale è ottenuta sacrificando le cose che generalmente consideriamo importanti per l’essere umano: la famiglia, l’amore, la diversità culturale, l’arte, la religione, la letteratura, la filosofia e la scienza. In questo senso la società del Mondo Nuovo è una “distopia”, cioè un’utopia negativa.
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  • My favourite game

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    Vi vorrei segnalare il sito del production diary di My favourite game il primo lungometraggio di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, due giovani registi che rappresentano già un gran bella realtà del cinema di genere.
    My favourite game viene definito così dai suoi autori: “Dicono sia difficile definire tramite i generi un nostro film. Prendete E:d:e:n…è fantascienza ? Ne siete sicuri ? Dopo averlo visto qualcuno lo ha definito epico…storico…
    MFG sarà un horror…thriller…action…il tutto condito da venature di subdola critica sociale. No…forse non critica…ma descrizione. Una presa di coscienza, ecco.
    …Un film sul Soft Air. Per chi non lo sapesse, il Soft Air è uno sport che simula una guerriglia tra due squadre di partecipanti perfettamente attrezzati e travestiti da soldati.
    A livello di contenuto, MFG si è evoluto molto velocemente. Capimmo subito che il film avrebbe assunto tinte thriller…migrando verso l’horror. Che la storia sarebbe stata sostanzialmente un trip in cui i ragazzi sarebbero impazziti e iniziando a dubitare l’uno dell’altro e forse anche ad uccidersi. Ma era chiaro che serviva una letale minaccia esterna. Il vero pericolo.”
    Sempre dal sito queste sono le influenze dichiarate:
    “L’iniziale natura indipendente del film…unita alla nostra volontà di creare anziché clonare qualcosa di già esistente, ci ha portato a “giocare” con il genere.
    Scrivendo la prima versione della sceneggiatura abbiamo utilizzato certi cliché per ingannare alcune aspettative dello spettatore (veicolabili nel genere horror), e per spiazzare il pubblico senza preavviso. Per cui, anche i teen-horror nel loro complesso hanno contribuito alla creazione di MFG…ma non per emulazione, tutt’altro.
    Inevitabilmente, ogniqualvolta accenniamo del progetto a qualcuno, ci fanno due nomi sorridendo: ”Predator” e “The Blair Witch Project”. Indubbiamente MFG è figlio di Predator …ma meno di quello che si possa pensare.
    Il tono del film e parte del messaggio è figlio di Fight Club.
    Un certo tipo di approccio visivo, in alcuni frangenti, è figlio di The Village, 28 Giorni Dopo e de La Casa, e anche di certe suggestioni che colpiscono occhio e cuore provenienti dal cinema d’Oriente.”
    Per cui continuate a seguire l’interessante divenire degli eventi, siamo certi che My favourite game sarà un interessante opera prima.
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  • Afterville su Steel

    Questa sera su Steel - Premium Gallery sul digitale terrestre andrà in onda Afterville il corto cinematografico diretto da due giovani registi milanesi, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, già autori dei pluripremiati cortometraggi di fantascienza E:d:e:n e The Silver Rope.
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    Il corto vede nella parte dei protagonisti tre giovani promesse del cinema italiano, Roberto Laureri, Giorgia Wurth e Paolo Giangrasso. Nel cast figura anche David Zed, noto come “Mister Zed” (su CNN, MTV, “Tonight Show” di Jay Leno). Ma soprattutto incuriosirà gli appassionati la presenza dello scrittore Bruce Sterling, che nel film interpreta la parte di uno scienziato.

    (more…)

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  • Si è spento Paul Newman

    Oggi è un giorno triste sulla terra: il grande attore Paul Newman si è spento nella sua casa di New York all’eta’ di 83 anni, da tempo era malato di cancro.
    A cavallo degli anni ‘60 fu protagonista di alcuni fra i più grandi successi della storia di Hollywood: La gatta sul tetto che scotta, Lo spaccone, Hud il selvaggio, Intrigo a Stoccolma (uno dei miei preferiti), Il sipario strappato, Nick mano fredda, Butch Cassidy, La stangata, diventandone una delle stelle più famose di sempre, al punto da essere spesso definito una “leggenda del cinema”.
    Sposò l’attrice Joanne Woodward, dalla quale non si è mai separato.
    Vinse l’Oscar come migliore attore nel 1986 per Il colore dei soldi, premio che non ritirò personalmente perché non presenziò alla cerimonia viste le numerose volte in cui era stato candidato e mai premiato.
    “Ho perso un amico vero” a Robert Redford e’ bastata una frase per descrivere cosa significa per lui la scomparsa di Paul Newman. “C’e’ un punto in cui le emozioni vanno oltre le parole”, ha aggiunto Redford, per il quale il collega di ‘Butch Cassidy’ e ‘La stangata’ ha “reso migliore” la sua vita e gli Stati Uniti. Redford e Newman erano molto legati. Negli ultimi anni i due amici cercarono di lavorare a un ultimo progetto comune, un adattamento cinematografico del libro di Bill Bryson Una passeggiata nei boschi (Edizioni Tea), ma nel 2007 furono costretti a rinunciare perche’ le condizioni di salute di Newman stavano peggiorando.
    Avendo letto questo libro, posso confermare che entrambi sarebbero stati perfetti nei panni dei due protagonisti  Bill Bryson e Stephen Katz che si cimentano nell’impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia.
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  • Heroes 3 season - Villains

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    Esordio con il botto per la terza stagione di Heroes - Villain; sono riuscito a vedere la prima puntata (The second coming) delle due (The Butterfly Effect il titolo della seconda) mandate in onda lunedì 22 settembre sulla NBC e sono rimasto molto soddisfatto, ottima sceneggiatura, recitazione mai sopra le righe e temi apocalittici da fine del mondo.
    Dopo una seconda stagione estremamente fiacca l’attuale si apre con una storia che mi ha ricordato X-Men: Giorni di un futuro passato con un grandioso Peter Petrelli e un mistico Nathan Petrelli.
    Il secondo volume di Heroes terminò l’11 dicembre 2007 (in America) con l’undicesimo episodio, lasciando sospesi molti enigmi anche per colpa dello sciopero degli sceneggiatori, questa terza stagione è in realtà il vero proseguimento della prima.
    Heroes (il lunedì sera sulla NBC) insieme a Terminator: The Sarah Connor Chronicles (il lunedì sera su Fox) sono ormai due appuntamenti imperdibili per gli appassionati di genere fantastico, Fringe (il martedì su Fox) non mi ha ancora del tutto conquistato, anche se l’ultima 1×03 The ghost network era già superiore alle prime due, l’ho trovata molto convincente.
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