17 Nov

Ebbene si il sito è rimasto in blackout per un giorno e per un’altro ha dovuto subire l’onta di essere quasi messo all’asta da Aruba.
La motivazione? Aruba può essere già una risposta. Il sottoscritto aveva il dominio in scadenza e quattro giorni prima ha pagato con bollettino su cc postale e diligentemente si è recato sul sito del suddetto Aruba per segnalare l’avvenuto pagamento e indicando gli estremi di pagamento tratti dal pollettino postale e come risposta ha avuto il sito letteralmente cancellato della rete, google mi avrà già eliminato dalle sue liste e posizioni guadagnate dopo tre anni di presenza fissa.
Intendo trasferire il mio dominio al più presto, giusto il tempo di fare qualche ricerca in rete.
Evitate Aruba come la peste, è un consiglio.
La cosa divertente è che mentre i dns non si sono ancora propagati in Italia e l’indirizzo mostra ancora la pagina pubblicitaria di Aruba io riesco a scrivere questo post grazie a Tor che donandomi un’altro ip è riuscito a raggiungere il blog.
Prossimamente vi segnalerò l’ultimo Next, numero 15 della rivista Connettivista dove si parla di trascendenza, un delizionso film d’animazione italo francese “Nat e il segreto di eleonora” e l’ultimo libro di Mauro Corona, una fiaba ambientalista che ci narra di un mondo in cui il petrolio è finito. A presto.
4 Nov

Vanishing on the 7th Street , la città di Detroit piomba improvvisamente in un black out totale e un gruppo di persone scopre che l’intera popolazione è svanita, lasciando solo vestiti vuoti e auto abbandonate. Molto presto la luce del giorno va affievolendosi e i protagonisti, trovato rifugio in una taverna abbandonata, scoprono che il pericolo arriva proprio dal buio e che la poca luce rimasta va scomparendo.
I tre protagonisti sono Hayden Christensen, Thandie Newton e John Leguizamo. La fine del mondo è prevista sugli schermi americani nel febbraio 2011.
3 Nov

Steven Spielberg ha messo in cantiere l’ennesimo progetto, ufficiale. Il mitologico regista, infatti, dopo un Natale 2011 da guiness, con due suoi titoli che usciranno a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, ovvero Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno e War Horse, porterà al cinema Robopocalypse.Basato su un romanzo ancora inedito di Daniel H. Wilson, e sceneggiato da Drew Goddard, già dietro lo script di Cloverfield, Robopocalypse ci porta in un futuro apocalittico, in cui la razza umana si ritrova a dover affrontare una rivoluzione robotica dalle conseguenze inimmaginabili. Praticamente Transformers che incontra Minority Report che incontra Terminator. Spielberg torna così alla fantascienza, con una pellicola che potrebbe approdare al cinema nel 2013, con il via alle riprese nel 2012.
Già nel novembre 2009 la DreamWorks aveva preacquistato i diritti del manoscritto, ma Spielberg proprio non voleva aspettare. Anzi, pare che il suo entusiasmo per l’idea fosse tale da spingerlo, già a marzo di quest’anno, a realizzare le prime storyboard e abbozzare alcune idee per le scenografie, il tutto mentre Wilson passava le pagine del romanzo in tempo reale allo sceneggiatore designato, ovvero Drew Goddard (già collaboratore fisso di JJ Abrams, sua la firma su Cloverfield e, in precedenza, su serie tv come Six Feet Under, Buffy, Alias e Lost).
26 Ott
Si avvicina il 12 novembre, data per il debutto ufficiale negli USA e nel Regno Unito di Skyline, film a base di invasioni aliene firmato dai fratelli Colin Strause e Greg Strause su script di Joshua Cordes e Liam O’Donnell. Il film arriverà poi a dicembre nei paesi scandinavi e in Portogallo, mentre l’Italia risulta ancora non pervenuta.
Dopo una festa da sballo tirata fino a tardi, un gruppo di amici viene risvegliato in piena notte da strane luci che piovono dal cielo. Tutti coloro che guardano direttamente le luci subiscono una metamorfosi fisica; in più vengono attratti all’esterno un po’ come le falene. La luce del giorno rivela la verità , e cioè che le luci sono l’avanguardia di una gigantesca flotta aliena che inizia così l’invasione del nostro pianeta, “aspirando” letteralmente dall’alto i malcapitati. I superstiti si troveranno a combattere una lotta impari tra i cieli e sul terreno, contro astronavi enormi ed esseri giganteschi
20 Ott

Davide Sapienza ri-torna in libreria con il suo primo libro, I Diari di Rubha Hunish, un’opera che ho amato molto e che nel corso degli anni ha dimostrato di essere un libro senza tempo. Riporto quello che Davide scrive sul suo sito, se non lo avete mai letto è arrivato il momento.
Era il 7 settembre 2004 quando l’editore milanese BaldiniCastoldiDalai pubblico’ I Diari di Rubha Hunish: per quanto ogni scrittore abbia la speranza che il proprio libro possa intraprendere un cammino indipendente e ben distinto da tutto il resto del panorama, la cosa non e’ affatto semplice. Quel libro lo ha fatto. Ma alla fine del 2008 le dure ragioni dell’attuale editoria hanno visto uscire di catalogo il volume.
C’era una cosa particolare in quel libro e dopo tanti anni dalla sua prima concezione (gli anni ‘90 del secolo scorso) mi e’ ora piu’ facile vedere la cosa in prospettiva: e la cosa particolare era che il libro continua a subire trasformazioni nel tempo vivendo una vita propria. Dunque quando Galaad Edizioni, editore de La Strada Era L’Acqua del marzo scorso mi ha proposto di ripubblicarlo, insieme abbiamo deciso di dare risalto a questa metamorfosi che il libro ha vissuto in sei anni anche e soprattutto attraverso la reazione dei lettori, e di tutti coloro che ne hanno parlato oltre che di quelle centinaia di persone che ho incontrato per parlare de I Diari di Rubha Hunish nel corso di presentazioni, reading, spettacoli musicali con Cristina Dona’.

Nell’ultima settimana di novembre il libro sara’ di nuovo in libreria, nei negozi online, e anche disponibile presso l’editore (puoi prenotare la tua copia scrivendo a info@galaadedizioni.com). Che cosa c’e’ di nuovo e di diverso? Il testo l’ho riletto e “sistemato” diversamente. Il vascello narrativo e’ ancora quello, semplicemente l’equipaggio e il carico sono stati sistemati diversamente per dare maggiore risalto al testo. Testo che e’ stato leggermente asciugato e modificato, dal quale sono stati tolti brevi brani e aggiunti due nuovi capitoli inediti.
E poi c’e’ una lunga “appendice”, diciamo il dopo-Rubha Hunish e quello che ha originato giornalisticamente. Quella forma narrativa particolare ha dato il via a diversi reportage, articoli e riflessioni - molti si trovano in questo sito nella sezione gli Articoli nella versione uscita su magazine e libri - che sono stati rielaborati e selezionati per creare un percorso dal 2005 a oggi, quindi rivisti e modificati per essere inclusi in questa nuova edizione.
Chi ha gia’ la prima edizione de I Diari di Rubha Hunish, trovera’ comunque un affascinante lavoro fatto insieme alla casa editrice che risponde, sinceramente, alle esigenze creative dello scrittore e che non si limita a essere una semplice ristampa: anche la foto di copertina verra’ modificata proprio per segnare questa importante tappa di un libro al quale sono particolarmente affezionato per tutto quello che mi ha dato. E che mi dara’. Ma soprattutto, che mi auguro possa dare a voi lettori.
10 Ott

Dopo l’enorme successo di pubblico e di critica il genio di Chistopher Nolan si è già messo in moto e tra una sceneggiatura (che dicono superba) per il nuovo Superman sembra che ad aprile dell’anno prossimo inizieranno le riprese del terzo capitolo di Batman.Ora se vediamo i precedenti Nolan produce un film ogni due anni Following (1998), Memento (2000), Insomnia (2002), Batman Begins (2004-5), The Prestige (2006), Il cavaliere oscuro (2008), Inception (2010) per cui è da presumere che Batman tre uscirà nel 2012.Già nel 2008 si era sparsa la voce che il cattivo sarebbe stato Penguin interpretato dal grande Philip Seymour Hoffman e questo sarebbe un gran bel colpo dopo il Joker dell’inticabile Heath Ledger.

Chistopher Nolan: “Non so se sia stato annunciato o meno. Mettiamola così: è inevitabile che accada. Iniziare a mettere insieme i pezzi di quello chefaremo, mi fa sentire piuttosto emozionato. Anche se non l’ho pubblicamente dichiarato, penso che ormai le persone possano tranquillamente sapere che sarò io a dirigerlo”
Ma è possibile anche ipotizzare il film che seguirà il terzo capitolo del cavaliere oscuro, l’adattamento di un fumetto, The Exec, la graphic novel di Doug Miers ambientata in una società futuristica in cui le multinazionali hanno il potere assoluto su tutte le attività sociali e gli affari sono diventati una vera e propria guerra. Il produttore David Heyman della Warner Bros assicura che nel film ci saranno gli elementi di tensione tipici di Inception e Memento. Il film era annunciato per il 2006, e si sa solo che la sceneggiatura è di John Nolan.Onirico come sempre Nolan, anche questo si presenta come un gran progetto, magari, come in The prestige, la musica di Tom Yorke dei Radiohead potrebbe essere la ciliegina sulla torta per un’opera perfetta.
Intanto godetevi Doodlebug, il suo corto d’autore.
7 Ott
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Piccola passione personale quella che ho per l’Aikido, per chi vuole un’ottimo testo introduttivo consiglio: Aikido e la sfera dinamica, di O.Ratti e A Westbrook ed Mediterranee.
L’Aikido è sempre stato considerato la tecnica di combattimento propria dei gentiluomini. Sebbene questo termine non sia del tutto sconosciuto, pochi, estranei al mondo delle arti marziali, riescono a distinguerlo dagli altri, molteplici “metodi di autodifesa”.
Le sue caratteristiche salienti, comunque, si possono rinvenire in parte nel suo stile sofisticato, e, soprattutto, nelle sue motivazioni essenziali.
L’Aikido è un metodo di autodifesa che può essere usato contro ogni tipo di attacco, ma è anche - ai livelli più alti - una disciplina di coordinamento, un “sentiero” da seguire per giungere all’armonia di tutti i poteri vitali dell’uomo.
Nell’Aikido non c’è mai attacco; il suo scopo, infatti, è semplicemente quello di neutralizzare un’aggressione e rendere inoffensivo l’avversario, senza causargli alcun danno serio, per quanto è possibile.
Per raggiungere questo risultato è necessaria una grande abilità , ma, soprattutto, un preciso proponimento etico.
La stessa parola ‘aikido’, infatti contiene i tre elementi che compongono l’arte: (ai), armonia o coordinamento; (ki), spirito o energia; (do), il metodo, il “sentiero”.
4 Ott
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