Paolo Marzola blog

Archive for Ottobre, 2007

Di tutte le scene tagliate dalla terza stagione di Lost, tre sono di sicuro rimarchevoli, la prima da A Tale of Two Cities mostra un flashback di Jack che salva la vita ad una bambina che sarebbe dovuta apparire misteriosamente nella sua prigione all’interno della stazone Hydra, e che avrebbe dovuto dirgli “Don’t trust her, Jack” riferito a Juliet.

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  • A.I. Intelligenza Artificiale

    ai_poster.jpg Nell’articolo di introduzione alla Singolarità si parlava di Intelligenza Artificiale (l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana) il collegamento con A.I. di Spielberg mi è venuto spontaneo. Cinematograficamente parlando Spielberg è il mio mito, conservo con cura tutti i suoi film, li rivedo con gusto e lo considero più di un semplice regista, credo che la sua arte abbia condizionato e di molto l’immaginario mondiale.

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  • stross.jpg Sempre collegato ad Accelerendo il libro di Charles Stross (foto affianco) che sto leggendo adesso, un’interessante introduzione alla Singolarità ad opera del Singularity Institute.
    Introduzione alla Singolarità Tecnologica
    Il cervello umano esiste, nella sua forma presente, da 50-100.000 anni. Esso è l’”hardware” su cui si basa la nostra civilizzazione ed è così costante ed immutabile che non ci facciamo neanche caso. Se oggi il mondo cambia più velocemente che ai tempi dell’età del bronzo (o se all’età del bronzo cambiava più velocemente che ai tempi dei cacciatori-raccoglitori), tendiamo a spiegare tale fenomeno con le differenze che esistono fra esseri umani diversi e civilizzazioni diverse. Tali differenze sono relativamente piccole, ma hanno un impatto significativo sulla nostra vita quotidiana.

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  • La notte delle zucche

    ph_nottezucche-galisano_gr.jpg Domani sera molti festeggeranno Halloween, soprannominata “la notte delle streghe”, per sapere realmente la storia di questa festa vi consiglio il libro La notte delle zucche di Paolo Gulisano e Brid O’Neill, Editore: Ancora.
    Paolo Gulisano è autore di numerosi saggi sulla letteratura fantasy e sulla cultura anglosassone, uno dei più apprezzati esperti di Tolkien e di mitologia celtica e Brid O’Neill è studiosa irlandese di miti e folklore trapiantata negli Stati Uniti.



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  • Storie da Altrove n. 2

    st_mam0002.jpg Storie da Altrove n. 2, La cosa che attende nella nebbia, 1998.
    Questa è decisamente la mia preferita e a detta di molti la migliore della collana, non solo la mia preferita dato che perfino l’associazione sherlockiana italiana Uno Studio in Holmes lo ha definito uno “splendido apocrifo”, tenebroso e oscuro, con gli eccezionali disegni di Colombi e Spada originali e d’atmosfera.

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  • Sarah Connor Chronicles

    sarah_connor_cron.jpg Finalmente sono riuscito a prendere visione del pilot di Sarah connor chronicles nuova serie in programmazione il primo gennaio 2008 su Fox, che racconterà la vita di Sarah Connor e di suo figlio John, la protagonista femminile dei primi due episodi del ciclo di Terminator, concentrandosi sugli eventi sucessivi alla fine fine del secondo film, Terminator 2 il giorno del giudizio (1991) ambientato nell’anno 1994.

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  • Il giro di vite

    giro.jpg Il giro di vite di Henry James, Editore: Einaudi, 2005.
    Henry James nasce a New York nel 1843, sucessivamente si traferisce in Inghilterra (precisamente a Londra) e prende la nazionalità Inglese, qui inzia a scrivere i suoi più famosi racconti, come ad esempio Ritratto di signora.
    Psicologico, inquietante, ambiguo e misterioso, tutto questo è il
    Il giro di vite, uno dei racconti più noti della letteratura mondiale.

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  • Ride on

    ride_on1.jpg Ride on di Christie Moore, 1984.
    Può un artista folk incidere un disco politico? O è solo una prerogativa del Rock quella di abbinare musica ad impegno civile?

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