30 Set
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Oggi Faramir mi ha segnalato questa interessante pubblicazione, L’Anello e la Croce di Andrea Monda, Rubbettino Editore, di genere Tolkieniano. Il libro si propone esplicitamente di indagare il significato teologico de “Il Signore degli anelli”, cercando di capire chi sono veramente gli hobbit, rispondendo a domande del tipo: e se fossero le nuove figure di eroi che ben si attagliano alle atrocità e ai drammi del XX secolo? E se fossero figure di santi? E se Frodo fosse una figura di Cristo? |
| Monda, professore e giornalista, che ha già pubblicato nel 2002, insieme a Saverio Simonelli, un volume molto bello dal titolo “Tolkien, il signore della fantasia”, è convinto che gli hobbit incarnino “i piccoli che saranno i primi” e gli “umili” del Vangelo ai quali saranno rivelati i segreti del Regno. |
| Per l’autore de “L’anello e la croce” se da una parte “all’interno del romanzo non si trovano elementi espliciti di religiosità”, dall’altra “la storia stessa raccontata da Tolkien, e i suoi significati, rivelano una sostanza non solo religiosa ma squisitamente cristiana e cattolica”. |
| Nell’opera di Tolkien, Monda legge la figura messianica in tre personaggi: Aragorn, il re; Gandalf, il profeta; Frodo (che non per nulla è celibe…), il sacerdote. Quest’ultimo risponde a una missione e obbedisce a una volontà altrui, quella di Gandalf, essendo pronto al sacrificio per salvare gli altri. |
| Per chi fosse interessato a saperne di più su Zenit.it trovate l’intervista completa ad Andrea Monda. Il libro sarà in vendita da Novembre ma è già prenotabile sul sito dell’editore. Ricordo che questi temi per un verso o per l’altro sono già stati affrontati anche da Paolo Gulisano con Tolkien. Il mito e la grazia (Ancora Ed), dalle Edizioni Feeria con Tolkien. Una creatività per il Vangelo e da Passaro-Respinti con Paganesimo e Cristianesimo in Tolkien (Minotauro). |
28 Set
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Una passeggiata nei boschi di Bill Bryson, Editrice Tea. Nel precedente articolo ho accennato a questo libro che ho letto qualche tempo fa, si tratta di un libro molto bello e ironico. All’apoca lo avevo paragonato a Tre uomini in barca, di Jerome, però ambientato in un bosco, la trama di questo libro/diario di viaggio è questa: L’Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine. Il sogno di tutti gli amanti della natura e dell’avventura. |
| Ed è proprio in cerca di avventura che, all’età di 44 anni, Bill Bryson, in compagnia dell’amico Stephen Katz, si cimenta nell’impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero, senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia. L’avventura dei due cittadini si svolge all’insegna di una divertita incoscienza tra bufere di neve, nugoli di insetti, incontri con gli animali selvatici e con una sorprendente varietà di individui. |
| Il tono del racconto di Bryson è, come si è detto, sempre divertito e sinceramente autoironico, pronto a coniugare satira di costume, temi ambientalisti e storia del paesaggio americano che consente di giungere, attraverso una scrittura semplice e spigliata, ad un risultato d’insieme di piacevole lettura. |
| Alla fine del libro verrebbe voglia di mettersi lo zaino in spalla e partire con loro. Magnifico il personaggio di Katz. |
28 Set
| Oggi è un giorno triste sulla terra: il grande attore Paul Newman si è spento nella sua casa di New York all’eta’ di 83 anni, da tempo era malato di cancro. |
| A cavallo degli anni ‘60 fu protagonista di alcuni fra i più grandi successi della storia di Hollywood: La gatta sul tetto che scotta, Lo spaccone, Hud il selvaggio, Intrigo a Stoccolma (uno dei miei preferiti), Il sipario strappato, Nick mano fredda, Butch Cassidy, La stangata, diventandone una delle stelle più famose di sempre, al punto da essere spesso definito una “leggenda del cinema”. Sposò l’attrice Joanne Woodward, dalla quale non si è mai separato. |
| Vinse l’Oscar come migliore attore nel 1986 per Il colore dei soldi, premio che non ritirò personalmente perché non presenziò alla cerimonia viste le numerose volte in cui era stato candidato e mai premiato. |
| “Ho perso un amico vero” a Robert Redford e’ bastata una frase per descrivere cosa significa per lui la scomparsa di Paul Newman. “C’e’ un punto in cui le emozioni vanno oltre le parole”, ha aggiunto Redford, per il quale il collega di ‘Butch Cassidy’ e ‘La stangata’ ha “reso migliore” la sua vita e gli Stati Uniti. Redford e Newman erano molto legati. Negli ultimi anni i due amici cercarono di lavorare a un ultimo progetto comune, un adattamento cinematografico del libro di Bill Bryson Una passeggiata nei boschi (Edizioni Tea), ma nel 2007 furono costretti a rinunciare perche’ le condizioni di salute di Newman stavano peggiorando. |
| Avendo letto questo libro, posso confermare che entrambi sarebbero stati perfetti nei panni dei due protagonisti Bill Bryson e Stephen Katz che si cimentano nell’impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia. |
28 Set
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Esordio con il botto per la terza stagione di Heroes - Villain; sono riuscito a vedere la prima puntata (The second coming) delle due (The Butterfly Effect il titolo della seconda) mandate in onda lunedì 22 settembre sulla NBC e sono rimasto molto soddisfatto, ottima sceneggiatura, recitazione mai sopra le righe e temi apocalittici da fine del mondo.
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| Dopo una seconda stagione estremamente fiacca l’attuale si apre con una storia che mi ha ricordato X-Men: Giorni di un futuro passato con un grandioso Peter Petrelli e un mistico Nathan Petrelli. |
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Il secondo volume di Heroes terminò l’11 dicembre 2007 (in America) con l’undicesimo episodio, lasciando sospesi molti enigmi anche per colpa dello sciopero degli sceneggiatori, questa terza stagione è in realtà il vero proseguimento della prima.
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| Heroes (il lunedì sera sulla NBC) insieme a Terminator: The Sarah Connor Chronicles (il lunedì sera su Fox) sono ormai due appuntamenti imperdibili per gli appassionati di genere fantastico, Fringe (il martedì su Fox) non mi ha ancora del tutto conquistato, anche se l’ultima 1×03 The ghost network era già superiore alle prime due, l’ho trovata molto convincente. |
28 Set
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Dark Resurrection volume 1 (guardatelo nei filmati di seguito e rimarrete veramente sbalorditi) il bellissimo film no profit di Angelo Licata prodotto da Davide Bigazzi e ispirato alla mitologia creata da George Lucas avrà un seguito che si preannuncia addirittura meglio del primo volume.
Dai concept presenti sul sito si intuisce che il livello degli effetti speciali del secondo volume sarà molto alto, senza parlare dell’apporto di stuntmen professionisti e di Ran Arthur Braun, regista teatrale e coreografo dei combattimenti con spade e lame. Dark resurrection è in assoluto il fan-film più bello e realistico mai realizzato da appassionati di Star Wars. |
27 Set
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Ogni anno da undici anni a questa parte la Bonelli Editore ci “regala” un albo che è riduttivo definire semplice intrattenimento per amanti dei fumetti, “Storie da Altrove“. Questo editore con “Martin Myster” soprattutto (ma anche con alcune storie di Dylan Dog) ha dimostrato svariate volte che nel nostro paese che c’è posto anche per un tipo di fumetto “colto” e che i fumetti possono trattare davvero qualsiasi argomento. |
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Gli albi annuali di “Storie da Altrove” sono stati curati in questi anni da Alfredo Castelli (ideatore dell’universo di Martin Myster) e da Carlo Recagno (autore della sceneggiatura di ben otto numeri compreso questo ultimo) e non è caratterizzata dalla presenza di un personaggio fisso ma bensì dalla presenza di un ambiente fisso e cioè “Altrove” la segretissima base (attraverso varie epoche storiche dalla sua formazione ad oggi), laboratorio del governo americano che si occupa di avvenimenti “impossibili”, alla x-files tanto per intenderci. |
| La base viene fondata nel 1776 dal presidente americano Thomas Jefferson e dallo scienziato Benjamin Franklin con l’aiuto Amanda Janosz e Jean-Louis Bientôt (un avventuriero francese). Tra i numerosi agenti e collaboratori “insospettabili” di Altrove vi sono sia personaggi storici, come Edgar Allan Poe e Garibaldi, che immaginari, come Sherlock Holmes e Abraham Van Helsing. |
| Trama: Settembre 1859. La tempesta solare più potente della storia porta conseguenze fino sulla Terra, dove si manifestano insoliti fenomeni di aurora boreale, e le onde elettromagnetiche mandano in tilt i telegrafi in più continenti. Ma c’è un particolare effetto che non verrà sentito per più di trent’anni… Maggio 1891. Alle cascate di Reichenbach, in Svizzera, ha luogo lo scontro finale tra Sherlock Holmes e il suo più acerrimo nemico, il “napoleone del crimine”: il professor James Moriarty. I duellanti scompaiono entrambi, ma sono davvero morti? Pochi giorni dopo, un turista inglese si aggira per Firenze con aria circospetta, alla ricerca di informazioni utili a fermare l’ultimo piano del diabolico professore, messo in atto prima della sua dipartita. Un piano che ha a che fare in qualche modo con uno dei diari della misteriosa madame Helena Petrovna Blavatsky… |
| L’undicesimo numero, sarà anche perchè sono un fan accanito del più famoso abitante di Baker Street, è riuscito a ritornare agli egregi livelli dei primi numeri, gli argomenti trattati sono innumerevoli, si va dalla super tempesta magnetica (flame) osservata da Sir Richard Carrington nel 1859, al leggendario scontro alle cascate di Reichenbach, luogo ameno in Svizzera dove Sherlock Holmes si batte per l’ultima volta con il suo acerrimo nemico e maestro del crimine, Professor Moriarty, a una firenze particolarmente misteriosa fino ad arrivare alla discussa Madame Blavatsky e a un monastero Tibetano strada per la leggendaria Agarthi. |
27 Set
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| Su Badtaste.it trovate due interessanti featurette del prossimo film della Pixar, Wall•E. Intervista ai produttori sottotitolato e Pixar goes to space doppiato in italiano. |
25 Set
| Il grande Yann Tiersen con una delle più belle colonne sonore mai composte, per Il favoloso mondo di Amélie. |
| Chiudete gli occhi e sognate, anzi, meglio di no, teneteli bene aperti per godervi questo poetico video. |