27 Nov
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Con un poco di ritardo dovuto a molteplici impegni, posso finalmente recensire il numero 11 della rivista Connettivista Next - Iterazione, che Zoon pseudonimo di Sandro Battisti (uno dei fondatori del movimento con Giovanni De Matteo e Marco Milani) mi ha gentilmente spedito via posta circa un mese fa. il titolo Carnetalloquantica, una carne che si sublima col nuovo metallo |
| e subisce gli influssi quantistici fino a cambiare forma e sintassi alla razza umana postumana la dice lunga sulle interessanti considerazioni che vengono affrontate al suo interno. |
| Gli articoli sono molteplici, i più interessanti quelli scritti da X (Giovanni De Matteo), con il suo Un diamante nel computer spintronico. Zoon illustra Il germe connettivista precede — e vive — gli studi scientifici, ovvero lo spirito dei tempi, quello espresso in questi mesi appena passati, che si concretizza nei germi del futuro più o meno prossimo. Black M apre la nuova sezione ExCell (Ex Celluloide) dove si parla estesamente e ottimamente di cinema: Fotogrammi e catodi. Logos tiene a battesimo Ermetica ermeneutica con La poetica connettivista e Yves Bonnefoy, un lavoro estremamente intrigante e illuminante sulla poesia insita nel Connettivismo. |
| E’ poi la volta di ben sei racconti: - Border - inferno eterno, di Ubi - Alterware di 7di9, Scarweld, col suo Io sono il Modulo, pykmil con Test, X col suo omaggio al mondo dei supereroi contenuto in Zero Assoluto, e con la proposta di zoon, Asfalto, una breve incursione nei mondi occulti ed empatici degli spiriti mai morti, tecnologicamente scovabili, che vivono accanto a noi. |
| Nel complesso si tratta di un ottima e vivace rivista, voce di un movimento, quello connettivista, che in italia è attivo su più fronti: produzione di cortometraggi, reading, programmi radio, fumetti, collaborazioni letterarie. Il gruppo, strutturato come un progetto open source, permette l’accesso come nuovo membro a chiunque abbia espresso adesione allo spirito e alle linee programmatiche del suo Manifesto. In questo modo tende a garantirsi un’evoluzione verso il futuro attraverso il continuo apporto di nuove idee; al momento, si contano circa una trentina di artisti aderenti a questa dimensione del Connettivismo. |
22 Nov
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| Prime foto dei due protagonisti del Sherlock Holmes di Guy Ritchie. La pellicola, interpretata dal grandissimo Robert Downey Jr e da Jude Law (rispettivamente nei panni di Holmes e Watson) è tratta dal fumetto di Lionel Wigram e vedrà il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle più eroico: sarà un bravo spadaccino, molto abile nel pugilato ed amante delle arti marziali. |
| “Sarà davvero una grande produzione, viscerale ed intellettuale - ha detto Ritchie – La sua brillantezza filtrerà nell’azione. La sua intelligenza era in realtà una benedizione e allo stesso tempo una maledizione. Era davvero un personaggio profondamente stratificato”. |
| In passato ho letteralmente divorato i 4 romanzi e i 52 racconti del canone di Doyle oltre a qualche apocrifo di lusso come Sherlock Holmes contro Dracula oppure Sherlock Holmes e l’ombra di sangue per cui non vedo l’ora di potermi godere questo film tanto atteso nella prossima stagione. |
21 Nov
| Nuovo trailer dell’Era glaciale 3 (Down of the dinosaurs) che vede Scrat alle prese con una sua controparte al femminile, anch’essa alla disperata ricerca dell’ormai famosa ghianda. Già da questa anticipazione si possono apprezzare l’alta maestria degli animatori e degli artisti della Blue Sky, attualmente secondo il mio giudizio i migliori a pari merito con quelli della Pixar. |
21 Nov
| The Orphanage e Twilight escono entrambi questa settimana, ma The Orphanage si presenta con delle credenziali notevoli, in Spagna è diventato il caso cinematografico dell’anno, prodotto da Guillermo Del Toro con un budget di 3 milioni di euro, ha già vinto 7 Goya nel suo Paese dove ha incassato la cifra record di 25 milioni di euro ed è ora in corsa per gli Efa (gli Oscar europei) in ben 4 categorie. La pellicola vede al suo esordio, oltre al regista, anche il direttore della fotografia, il montatore e il direttore degli effetti speciali. Bayona è l’ultimo anello di una tradizione fantasy-horror iberica che trova le sue radici in «La Residencia» di Narciso Ibànez Serrador o in «Lo spirito dell’alveare» di Victor Erice. |
| «Sono stato molto influenzato dai classici dell’horror spagnolo, come “The Others” di Amenabar o “La Residencia” - ha detto Bayona, ieri a Roma -. Del film di Erice, che raccontava storie di fantasmi, mi sono ispirato invece alle sue atmosfere: nel ruolo della medium ho scelto Geraldine Chaplin per creare un ponte con le pellicole del passato che hanno segnato la mia formazione. Ma la mia fortuna è stata conoscere Del Toro: mi sono spacciato giornalista per incontrarlo e da allora lui ha sempre apprezzato le mie idee. Intanto, sto preparando un film hollywoodiano anche se non mi staccherò mai dal mio Paese: s’intitola “Hater”, è basato sul libro di David Moody e prodotto ancora una volta da Del Toro, che inizialmente avrebbe dovuto anche girarlo. Si tratta di un racconto apocalittico su un’improvvisa epidemia di odio che coinvolgerà i cittadini, in una sorta di furiosa ribellione alle paure perpetrate dal governo americano». |
| Trama: Laura ha acquistato l’orfanotrofio in cui è cresciuta da bambina e ora, insieme a suo marito Carlos e al figlio adottivo Simon, ha intenzione di trasformare l’edifico in una casa famiglia dove accudire bambini disabili. Il giorno dell’inaugurazione, il piccolo Simon, dopo un litigio con la madre, scompare senza lasciare traccia. Da quel momento la vita di Laura e Carlos ha una brusca caduta, i loro sogni sono infranti e, per di più, la donna percepisce delle strane presenze dentro casa, forse le stesse di cui parlava anche Simon senza essere creduto dai genitori. Passati nove mesi dalla scomparsa del bambino, i due genitori non hanno ancora smesso di cercarlo e come ultimo tentativo si rivolgono a un team di parapsicologi per far loro analizzare l’abitazione, convinti che le presenze che probabilmente vi abitano possano sapere dove è finito il bambino. |
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Twilight è tratto dal primo dei romanzi-culto di Stephenie Meyer. Il film ha un chiaro target giovanile con dialoghi banalotti e una trama incentrata sui vampiri che magari potrebbe sapere di già vista ma questo film che in USA ha sbancato i botteghini potrebbe attirare al cinema per la splendida fotografia che immortala la lussureggiante Olympic Rain Forest ricollocando il desiderio primordiale in una sorta di giardino edenico in cui c’è già la colpa ma non c’è ancora il peccato.
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| Trama: Bella Swan è sempre stata diversa dai suoi compagni, non le è mai importato di fare amicizia con le ragazze più alla moda del suo liceo di Phoenix. Quando la mamma di Bella si risposa e manda a vivere la figlia con il padre, nella piovosa cittadina di Forks, a Washington, Bella non prevede affatto che la sua vita possa subire grandi cambiamenti. Almeno fino a quando non incontra il misterioso e bellissimo Edward Cullen, un ragazzo diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto. Edward è intelligente e arguto ed è capace di leggere nella sua anima. Presto, Bella ed Edward si lasciano trascinare in una storia d’amore appassionata e decisamente poco convenzionale. Edward riesce a correre più veloce di un leone di montagna, può fermare a mani nude una macchina in movimento e non invecchia dal 1918, perchè come tutti i vampiri è immortale. |
20 Nov
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| Finalmente la stagione Lostiana inizia ad animarsi, durante la notte delle elezioni americane e’ andato in onda in Usa un primo breve promo della quinta stagione che iniziera’ a gennaio 2009. Alla fine del promo si dice che la prima puntata della quinta serie andra’ in onda in gennaio, quindi un po’ in anticipo rispetto alle previsioni, e inizierà con una puntata da 2 ore. |
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20 Nov
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| Watchmen, il film è tratto da una miniserie a fumetti supereroistica di 12 albi, scritta dall’autore britannico Alan Moore e disegnata dal suo connazionale Dave Gibbons. Personalmente sono rimasto moto colpito dopo la sua lettura, speriamo che il film sia all’altezza del genio creativo di Moore. TIME Magazine lo ha inserito nella lista dei “100 migliori romanzi” in lingua inglese dal 1923 ad oggi. |
19 Nov
| Il decimo lungometraggio della Pixar, UP! le avventure di Carl Fredricksen in giro per il mondo con la sua casa, il regista è lo stesso Pete Docter, che aveva già diretto il divertentissimo Monster & co. |
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