Paolo Marzola blog

Archive for Maggio, 2009

L’Esquire, in un lunghissimo articolo, elegge senza mezzi termini The Road film più importante dell’anno, il film naturalmente deve ancora uscire, lo vedremo a ottobre. Padre e figlio fissano un bosco in fiamme. Sopra di loro, un cielo plumbeo rende ogni cosa grigia. Il mondo così come lo conosciamo è stato distrutto, il sole è scomparso. Si tratta di una delle scene più ipnotiche di The Road, pellicola in uscita a ottobre e tratta dal romanzo omonimo di Cormac McCarthy, uscito nel 2006.
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In seguito a un non meglio precisato episodio catastrofico, l’umanità si è quasi estinta. Pochi e isolati gruppi di uomini sopravvivono vivendo alla giornata. Ovunque si assiste a episodi di crudeltà e perfino cannibalismo. In tale contesto, padre e figlio (senza nome) intraprendono un viaggio a piedi verso sud per fuggire dall’inverno. Cercano di evitare qualsiasi contatto umano, ma non sarà facile…Alla regia, John Hillcoat nella parte del padre c’è Viggo Mortensen, il figlio è interpretato da Kodi Smith McPhee. Senza dimenticare che nel cast sono inseriti altri pezzi da novanta come Charlize Theron (nel ruolo della moglie) e Robert Duvall.

The surrogates è spirato ad una graphic novel lanciata nel 2005 dalla Top Shelf Production, scritta da Robert Venditti e illustrata da Brett Weldele, il film, diretto da Jonathan Mostow, è ambientato nel futuro, nel 2054, in un mondo in cui gli esseri umani vivono ormai in un totale isolamento digitale, interagendo con il mondo solo esclusivamente tramite androidi personali surrogati, veri e propri alter ego umanoidi.
Bruce Willis interpreta la parte di un poliziotto che, tramite il suo clone-robot, indaga su un tecno-terrorista il cui obiettivo è riportare la società a uno stadio pre-surrogati, quando le donne e gli uomini vivevano le loro vite direttamente.

Pandorum - Due uomini si risvegliano su un’astronave che sembra abbandonata, non ricordano niente, non sanno dove si trovano, non sanno da quanto tempo vagano nello spazio, non sanno perchè tutte le apparecchiature non funzionano, non sanno che dovranno scoprire spaventosi segreti, non sanno che… non sono soli!

Discrict 9 - Il film sci-fi prodotto da Peter Jackson in cui una razza extraterrestre è obbligata a vivere sulla Terra in luoghi simili a dei bassifondi. Improvvisamente trovano uno spirito affine in un’agente del governo che è stato esposto alla loro biotecnologia. Jackson ha dichiarato: “È divertente vedere le persone cercare di confrontare questo film con altri. Sarà come 28 giorni dopo? No, non lo è. È come Cloverfield? No”.
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  • E’ uscito il primo, lungo e spettacolare trailer di Sherlock Holmes, il film diretto da Guy Ritchie con Robert Downey Jr., Jude Law e Rachel McAdams… da vedere.
    sherlock-holmes-film-still-01.jpg
    comparso in oltre 200 situazionI differenti, il personaggio di Sherlock Holmes viene rivisitato anche da Guy Ritchie. Elaborato da una sceneggiatura di Antony Peckham e dal fumetto di Lionel Wilgram, Holmes qui sarà un vero e proprio eroe d’azione moderno, in favore di alcuni aspetti trascurati dai precedenti adattamenti dei romanzi di Arthur Conan Doyle.
    L’investigatore perde molti degli aspetti più vittoriani e diventa più avventuroso, utilizzando anche le sue abilità di spadaccino e boxer per risolvere i crimini a cui indaga. Conan Doyle infatti aveva disegnato l’arguto investigatore come un appassionato di arti marziali: in particolare, esperto di boxe a mani nude e di questa inverosimile baritsu, una inesistente forma di lotta che tuttavia rappresenterà uno spasso di inventiva per il regista Guy Ritchie e l’eletto Sherlock Holmes, Robert Downey Jr.
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    La Storia in giallo ha dedicato una puntata a Howard Phillips Lovecraft. La prima parte, sceneggiata, ha proposto come in una fiction un intreccio tra la vita e una delle sue opere più celebri, Le Montagne della follia. Nella seconda parte, Antonella Ferrera intervista Gianfranco De Turris, giornalista, saggista e massimo esperto di letteratura fantastica.
    Lovecraft, il “sognatore di Providence”, dedica la sua intera esistenza — e la sua produzione artistica — a dipingere un visionario affresco letterario, tra razionalità scientifica e miti pagani; un amalgama di stimoli e fonti di ispirazione confluito in quello che alcuni hanno riconosciuto come un nuovo trans-genere: l’orrore  cosmico, o “cosmicismo”.
    La puntata, molto bella può essere scaricata qui.

    Il 5 giugno esce l’atteso Terminator Salvation nel frattempo Skynetresearch, il sito virale della “Skynet del giorno d’oggi” nel quale sono presenti informazioni e video che parlano della ricerca scientifica che Skynet sta portando avanti per portare umanità e tecnologia il più vicino possibile, verso un futuro migliore. Nel video vediamo alcune (possibili) applicazioni di queste tecnologie.
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    Con l’uscita di Terminator Salvation non si esaurisce di sicuro l’ondata dei film di fantascienza che invaderanno gli schermi nella prossima stagione cinematografica, per cui andiamo velocemente ad analizzarli, appena avremo notizie più aggiornate vi informeremo sempre su queste pagine.
    Film in uscita nella prossima stagione cinematografica:
    district9poster.jpg Discrict 9 - Il film sci-fi prodotto da Peter Jackson in cui una razza extraterrestre è obbligata a vivere sulla Terra in luoghi simili a dei bassifondi. Improvvisamente trovano uno spirito affine in un’agente del governo che è stato esposto alla loro biotecnologia. Jackson ha dichiarato: “È divertente vedere le persone cercare di confrontare questo film con altri. Sarà come 28 giorni dopo? No, non lo è. È come Cloverfield? No”.

    surrogates-viral-teaserposter-full.jpg Surrogates - Il film, diretto da Jonathan Mostow, è ambientato nel futuro, nel 2054, in un mondo in cui gli esseri umani vivono ormai in un totale isolamento digitale, interagendo con il mondo solo esclusivamente tramite androidi personali surrogati, veri e propri alter ego umanoidi. Bruce Willis interpreta la parte di un poliziotto che, tramite il suo clone-robot, indaga su un tecno-terrorista il cui obiettivo è riportare la società a uno stadio pre-surrogati, quando le donne e gli uomini vivevano le loro vite direttamente.
    knowing.jpg Knowing - Nel 1958 a un gruppo di studenti viene richiesto di fare alcuni disegni da inserire all’interno di un’ipotetica capsula del tempo. Una misteriosa ragazza, che dice di udire ‘voci’, riempie il suo foglio di linee senza alcun apparente significato.
    2008: altri studenti esaminano i contenuti della capsula del tempo, con quel criptico messaggio che finisce fra le mani del giovane Caleb Myles. Ma è il padre di Caleb, il Professor Ted Myles a scoprire che il messaggio contiene un codice che ha predetto con estrema precisione ogni catastrofe avvenuta nei cinquant’anni passati. Peccato che il messaggio predica altri tre avvenimenti, l’ultimo dei quali è una distruzione su scala globale che pare coinvolga sia Ted che suo figlio…
    pandorum-finalposter-fullsize-480.jpg Pandorum - La storia sembra altrettanto interessante: Due uomini si risvegliano su un’astronave che sembra abbandonata, non ricordano niente, non sanno dove si trovano, non sanno da quanto tempo vagano nello spazio, non sanno perchè tutte le apparecchiature non funzionano, non sanno che dovranno scoprire spaventosi segreti, non sanno che… non sono soli!
    E la caccia comincia…
    avatar-poster.jpg Avatar - Il regista James Cameron ha rivelato qualche nuova informazione sul suo prossimo film Avatar, durante il Film Awards in Australia: “Stiamo facendo un film da oltre 200 milioni di dollari ed è incentrato sul viaggio di un uomo, Jake, che è presente in ogni scena del film, dall’inizio alla fine. [Il film] è ambientato in un altro mondo ed hai la sensazione di esserci stato”. Il film risponderà alla domanda più elementare su cosa significa essere un umano. A proposito il protagonista Sam Worthington ha aggiunto: “Jim tramite le relazioni interpersonali, spiega cosa significhi in Avatar essere un uomo”.
    L’attrice Sigourney Weaver ha invece detto: “Si tratta di un film serio su questioni serie, ma è in 3D. E quando lo vedi, dici – ma certo! È così naturale, è così che dovrebbe essere -. Trasformerà le aspettative che la gente ha per i grandi film”.
    tf2finalposter.jpg Transformers: La vendetta del caduto - Se la battaglia per la Terra è appena terminata, quella dell’universo sta per cominciare. Cosa accadrà?
    Gli Autobots superstiti decidono di restare sulla Terra come guardiani dell’umanità, fondando una piccola base Autobots. Starscream è ancora vivo e, dopo essere tornato a Cybertron, si mette a capo dei Decepticons, e decide di tornare sulla Terra con i rinforzi, alla ricerca di un alleato che li potrà portare verso una nuova vittoria sicura contro gli Autobots. Questi ultimi scoprono che il corpo morto di Megatron è stato rubato dai militari americani… cosa ne avranno fatto?
    Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti:
    img_162802_lrg.jpg L’uomo che fuggì dal futuro - di George Lucas - HX 1138 è operaio in una fabbrica in cui si costruiscono i poliziotti automatizzati di una società del futuro in cui il desiderio è proibito e tutti sono assuefatti a una quotidianità ripetitiva. Finché un giorno la sua compagna lo convince a smettere di assumere le pillole sedative che conservano tutti in una sorta di catatonia collettiva. Ora THX può iniziare la fuga verso la libertà. Ma non sarà solo.
    gordon.jpg Le avventure di Arthur Gordon Pym, di Edgar Alan Poe, Fabbri. Attratto dal fascino del mare, il giovane Arthur s’imbarca come clandestino sulla baleniera Grampus. È l’inizio di una serie di avventure inquietanti e misteriose, raccontate in prima persona nel diario del protagonista, dapprima nutrito di nascosto dall’amico Augustus, poi solo, nella stiva, con un messaggio che Augustus ha scritto col sangue. Tra cuochi giganti, ammutinati, marinai che rasentano la delinquenza, l’avventura sprofonda nell’orrore quando, ridotto alla fame, l’equipaggio deve scegliere chi sacrificare per nutrirsi della sua carne…
     

    (more…)

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    Cosa giace all’ombra della statua? chiede Ilana (che si dichiara una dei buoni) e subito Richard Alpert risponde sfoderando in latino Ille qui nos omnes servabit (Colui che ci salvera’ tutti) per cui Jacob. Qualche secondo dopo a Richard viene mostrato il contenuto della cassa che da qualche episodio Ilana e compagni si portavano dietro, il cadavere di Locke…
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    La puntata di Lost 5×16-17 “The incident” non ha tradito le aspettative, è stata eccezionale e con dei colpi di scena degni della più alta qualità letteraria e cinematografica.
    La mia idea è che il personaggio che interloquisce con Jacob a inizio puntata sia addirittura il fumo nero (o la morte stessa) Jacob è il rappresentante del Libero Arbitrio, quello che non impone niente a nessuno ma dice sempre “è una tua scelta”, il mutaforma/fantasma è il Destino (che ha preso il posto di Locke, di Christian Shepard, di Alex e di Claire, aveva ragione Mr. Eko, quando gridava a Yemi: – Tu non sei mio fratello!).
    Lost è sempre più metafisico, l’infinita sfida filosofica (dai tempi di Platone) tra Libero Arbistrio e Destino si combatte sul terreno dell’isola.
    Da secoli la filosofia si interroga sui due concetti che appaiono essere alternativi e in forte contrapposizione dialettica.
    C’è chi afferma che l’uomo è libero nelle sue scelte e chi invece dice che l’uomo ha un cammino segnato, un destino predeterminato, un futuro già scritto.
    2009-05-14-normal_theincident010.jpg
    La conversazione tra Jacob e il mutaforma (vedi fumo nero) è molto interessante, l’interlocutore disapprova l’arrivo della nave che sembra sia stata chiamata dallo stesso Jacob:
    Mutaforme:
    Arrivano,
    combattono
    distruggono,
    corrompono.
    Finisce sempre nello stesso modo.
    Jacob: Finisce solo una volta. Tutto quello che accade prima… e’ solo progresso. (Qui viene, neanche tanto velatamente menzionato il loop, il circle in cui i visitatori dell’isola si trovano coinvolti e che nessuno fino ad ora è mai riuscito a spezzare, Ma qui viene il punto cruciale. Da quella cornice si può uscire. E quando Jacob coglie la minaccia del suo antagonista, ecco che fa qualcosa: decide di cambiare il destino. Quel ciclo che ritorna sempre uguale, non ha da essere così in eterno: la fine è una sola)
    Mutaforme:  Hai la minima idea di quanto vorrei ucciderti?
    Jacob: Si’.
    Mutaforme: Uno di questi giorni, prima o poi…
    Jacob: Beh, quando la troverai, saro’ proprio qui.
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    Spostandoci nel presente vediamo che all’interno del piedone Jacob attende l’arrivo del finto Locke e di Ben, quando Ben gli si avvicina per dimostrargli il suo odio e poco prima di essere colpito Jacob guarda Ben e pronuncia solo due parole, “Perchè tu?” che mi ha ricordato la morte per accoltellamente di Giulio Cesare (anche tu Bruto, figlio mio?) ma anche il tradimento di Giuda nei confronti di Gesù nell’orto degli ulivi.
    L’ultima parola pronunciata da un agonizzante Jacob è “Stanno arrivando…”
    Prima di essere accoltellato Jacob riferendosi all’arazzo da lui intessuto dice:”Tessere la trama richiede moltissimo tempo ma… suppongo sia proprio questo il bello, no?” frase che sembra uscita direttamente dalla bocca degli sceneggiatori Damon Lindelof e Carlton Cuse.
    Se veramente Jack e gli altri sono riusciti a fare detonare la bomba nel 1977, gli accadimenti del presente saranno modificati? JJ Abram nel film Star Trek fa un sapiente uso di viaggi nel tempo e realtà alternative derivanti da modificazioni del continuum spazio temporale, credo che questa sarà la strada anche per la sesta stagione di Lost.
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  • Filed under: Lost
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    Il prof. Enrico Reggiani (Associate Professor of English Language and Literature dell’Università Cattolica di Milano) http://wbyeats.wordpress.com/ mi ha segnalato il 3° incontro dell’IRISH CLUB (25 maggio 2009 ore 18.00) su “Vita dura” di Flann O’brian (Neri Pozza), presso il caffè libreria I CLASSICI DEL CAFFE’ - VIA FOPPA 4 Milano.
    L’ultimo lunedì di ogni mese un appuntamento fisso sulla letteratura dell’Isola di Smeraldo: dai capolavori del passato alle più recenti novità degli autori contemporanei. L’Irish Club è aperto a tutti: lettori, spettatori, ascoltatori, traduttori, studenti, studiosi, semplici appassionati e devoti cultori. Per confrontare e condividere emozioni ed intuizioni, riflessioni ed interpretazioni, metodi e prospettive suggeriti dalle opere al centro dei vari incontri (e che si raccomanda - se possibile - di leggere prima di ogni appuntamento…)
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  • benlocke-lost.jpg
    Questa sera in USA andrà in onda The incident (05×16-17), ultimo episodio della quinta stagione di Lost.
    Michael Emerson alias Benjamin Linus ha dichiarato: “Lost è una serie specializzata in finali in grado di scioccare il pubblico, ma penso che nessuno dei finali precedenti a quello della quinta stagione mi ha lasciato così tanto nel dubbio: come potrà andare avanti la serie da qui?”.
    E prosegue dicendo che “avremo due finali scioccanti alla fine di questa stagione. Uno solo dei due basterebbe a far sì che il pubblico si mangi l’anima [testuali parole] durante la lunga pausa prima della stagione sei. Ma con due finali di queste proporzioni, non so come il pubblico potrà sopportare l’attesa”.
    Non vediamo l’ora!!

    Gamer di Brian Taylor eMark Neveldine. Kabel (Gerard Butler), prigioniero nel braccio della morte, è un eroe della cultura popolare. Ogni settimana milioni di persone si collegano per vedere lui e altri carcerati darsi battaglia in Slayers, un videogame multiplayer ultraviolento inventato dal genio della tecnologia Ken Castle (Michael C. Hall). Per i ricchi e giovani giocatori che controllano ogni sua mossa, Kabel è solo un personaggio simulato. Per i gruppi di resistenza che considerano i giochi di Castle una forma di schiavitù, Kabel è una pedina importantissima per sconfiggere l’inventore. Stretto tra le morse di due opposte fazioni, e sotto il comando del joystick di un teenager, Kabel dovrà utilizzare tutte le sue abilità per fuggire dal gioco, spodestare Castle e sconfiggere il sistema. (uscita 4 settembre)

    Eyeborgs del regista Richard Clabaugh è ambientato in un futuro in cui gli Stati Uniti sono stati colpiti da un secondo grande attacco terroristico e in cui il governo ha deciso di rispondere con un esercito di telecamere in grado di catturare qualsiasi azione e movimento dei cittadini. Un vero e proprio ritorno del Grande Fratello, solo in versione più hi-tech.
    Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti:
    connettivismosupernova.jpg Supernova Express. Antologia manisfesto del connettivismo. Un futuro cupo e decadente in cui la vita è diventata una lotta quotidiana per la sopravvivenza. Un mondo in cui l’uomo ha raggiunto un controllo totale sulla materia, ma non è ancora riuscito a capire il segreto che si annida in fondo alla sua anima. Un cosmo insidiato dalle ossessioni di profitto dei conglomerati industriali che si sono sostituiti alle nazioni, in cui l’unica via di fuga per restare vivi e l’illusione di un ideale perduto. E’ il panorama che scivola veloce fuori dai finestrini del Supernova Express, il treno dei connettivisti proiettato nel futuro dell’uomo verso un orizzonte alieno, con il suo carico di reietti e visionari sospesi tra gli artigli dell’incubo e una promessa di redenzione.
    sanctuarycover.jpg Esce in concomitanza con la Fiera del libro di Torino l’antologia Sanctuary, l’inedito incontro di tredici autori del fantastico nostrano. “Di fronte a un’opera come Sanctuary, sociale e magica, politica e gotica, temeraria e inaspettata, sono due le direttive primarie: allacciate le cinture. E non perdetela”. Sanctuary è una città sterminata, dai mille angoli e dai mille misteri, della quale non si vedono i confini. Una metropoli dagli innumerevoli volti e dagli altrettanti passati, che ha visto centinaia di epoche intervallarsi l’una dopo l’altra, senza sosta. Un luogo dove si intrecciano storie di persone normali ed esseri soprannaturali, chiamati diversi e reietti, perseguitati dalla Loggia e costretti a vivere nell’ombra.
    il-fuoco-segreto.jpg Il fuoco segreto, La ricerca spirituale di JRR Tolkien, di Diana Mengo, Lindau. Il Signore degli Anelli è stato, dopo la Bibbia, il libro più letto del XX secolo. Diverse le ragioni di questo eccezionale successo. L’opera di Tolkien è un riconosciuto capolavoro e ha dato forma a un nuovo genere della letteratura moderna, destinato a una fortuna che sembra inesauribile. In essa si dispiega un universo affollato, complesso e di straordinaria suggestione, che cattura i lettori con la sua rappresentazione della virtù e dell’eroismo, della bellezza e dell’onore. Ma il vero segreto della sua irresistibile capacità di attrazione risiede nell’intensità spirituale e nella forza simbolica del suo messaggio profondamente cristiano.
    La maggioranza dei lettori non è consapevole del fatto che Tolkien era un cattolico devoto e che la sua opera abbonda di riferimenti al cristianesimo e alle Sacre Scritture. Per molti, anzi, la sua visione della natura e la sua concezione della tecnica lo renderebbero il campione di un neopaganesimo moderno. Stratford Caldecott smonta elgantemente questo pregiudizio. Addentrandosi nella saga tolkieniana (e in molti scritti privati, rimasti a lungo inediti), svela i valori più autentici, e sorprendenti, di uno scrittore per il quale la religione di Cristo non ha affatto abolito la conoscenza poetica del mondo.
    alba-del-dissastro.jpg L’alba del disastro, di Charles Stross, Armenia Editore. Da molto tempo, la vita nella galassia è stata sconvolta dai piani di una misteriosa Intelligenza Artificiale, che ha trasferito gran parte dell’umanità via dalla Vecchia Terra, imponendo una sorta di benevola dittatura universale e, al tempo stesso, ordendo minacciose trame per mantenere il controllo totale. In un universo in cui la consapevolezza delle macchine pensanti ha creato un’entità dalle ambizioni semidivine, il conto alla rovescia verso il disastro sembra inarrestabile. Mentre emergono le macchinazioni di un inquietante gruppo che si fa chiamare «RiMasterizzati», l’agente della Vecchia Terra Rachel Mansour deve acquisire la conoscenza necessaria a restituire speranza al mondo, evitando un nuovo massacro globale.
    dante01.jpg Dante 01, di Marc Caro. Nella prigione spaziale Dante 01, in orbita nell’atmosfera, sono rinchiusi sei pericolosi criminali che hanno scongiurato la pena capitale, sottoponendosi a sperimentali esperimenti genetici. Monitorati costantemente da scienziati e secondini, i detenuti provano a resistere ai soprusi e alle disumane condizioni di detenzione. Istigati da Cesare, il loro leader aggressivo e paranoico, organizzano in gran segreto un piano per evadere. L’arrivo di San Giorgio, un prigioniero illuminato dotato di poteri straordinari e capace di “rimettere” debiti e peccati, sconvolgerà però la routine del penitenziario, determinando il destino di oppressi e oppressori.
    boys-vol1-tpb-cover.jpg The boys - di Garth Ennis - Panini - 100% Cult Comic.  I supereroi sono in costante aumento e sotto alla facciata idealizzata ed epica costruitagli ad hoc dai reparti di public relations delle corporazioni che li sponsorizzano si annida una realtà ben più sporca e terrificante. I Boys sono la soluzione del governo americano al problema. Finanziati dalla CIA, imbottiti di droghe che temporaneamente li mettono al livello di quanto devono affrontare e comandati da un losco inglese con motivi personali per odiare i metaumani possono fare tutto quanto è nelle loro capacità per tenere in riga i supereroi.
    tomstrong.jpg Tom Strong, di Alan Moore - Magic Press. Tom Strong viene cresciuto sull’isola di Attabar Teru in una cabina con gravità diversa da quella terrestre e con una educazione impartita da un robot creato dal padre che vuole farne un perfetto prototipo di una nuova specie umana (una sorta di superuomo eugenetico). Infatti Tom possiede un fisico (con annessa super forza e super resistenza) e una intelligenza che lo rendono superiore ai comuni esseri umani. Una sorta di risultato di Singolarità tecnologica.
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    Ultimate Wolverine Vs Hulk, di Damon Lindelof - Marvel. In USA sono usciti i numeri 4 e 5 della miniserie in 6 puntate scritte da uno degli autori di Lost nonchè produttore dell’ultimo Star Trek.

    Ad Hollywood, alcune voci in merito ad una possibile trasposizione cinematografica dei romanzi della serie La Torre Nera di Stephen King (di cui abbiamo anche ammirato lo stupendo fumetto Marvel), giravano già da tempo. Ora queste voci hanno trovato conferma definitiva ed ufficiale J.J. Abrams e Damon Lindelof, due dei creatori di Lost, si occuperanno dell’adattamento. A darne certezza è stao lo stesso Abrams nel corso di un’intervista rilasciata ad IGN per la promozione di Star Trek.

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  • follow-the-leader.jpg
    Sono reduce da una puntata stratosferica del nostro serial preferito, Follow the leader  - 5×15, puntata stratosferica perchè le due storyline principali si avviano ad altrettanti eventi drammatici che saranno al centro del doppio finale di stagione dal titolo The Incident. Torna alla regia Stephen Williams, autore di 21 episodi di Lost, mentre alla sceneggiatura troviamo Paul Zbysewski ed Elizabeth Sarnoff, rispettivamente con 3 e 9 episodi all’attivo finora, in attesa di Damon Lindelof e Carlton Cuse che si sono ovviamente riservati la scrittura del finale di stagione, speriamo con l’intenzione di dare una forma a quanto detto fin qui dalla stagione.
    Come dice Richard a Ben: John Locke potrebbe essere un problema. E chi più di Ben potrebbe essere d’accordo?
    Vi rimando al noto blog di Faramir, per un commento come sempre molto interessante: Only fools are enslaved by time and space.

    E’ disponibile da un paio di giorni un trailer esteso della durata di 4 minuti con nuove scene per Terminator Salvation.
    star-trek-new-cast.jpg
    E’ finalmente giunto il momento per lo Star Trek di JJ Abrams, in uscita oggi in tutti i cinema del mondo, le critiche sono tutte ottime e sembra valere una visione.
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    Sale l’attesa per Avatar film di James Cameron, il giornalista Joshua Quittner qualche settimana fa sul Time aveva spiegato di essersi sentito decisamente strano dopo aver visto solo poche scene del film ambientate sul pianeta Pandora. Il NY Times ha chiesto a Quittner di descrivere la scena e le sensazioni che gli ha lasciato: “E’ stato come subire l’effetto di qualche droga,” ha spiegato descrivendo una scena dove il protagonista, interpretato da Sam Worthington (co-protagonista insieme a Christian Bale di Terminator salvation), correva in giro assieme a “questa specie di bella ragazza aliena,” e veniva attaccato da creature simili a giaguarie cosparso da strani fiocchi che cadevano dal cielo. “Ti sembra che quegli oggettini soffici cadano addosso alle tue braccia.”
    king11s.jpg Kings - Eccezionale serie NBC che racconta la storia biblica di Re David in una chiave ucronica, nella quale l’antico regno d’Israele di Re Saul si specchia in una sorta di Stati Uniti d’America alternativi e vagamente contemporanei a quelli attuali. Così troviamo che tutti i protagonisti biblici hanno una loro ucronica corrispondenza, come ad esempio Re Saul con Re Silas Benjamin, Davide in David Shepherd, Hinoam nella Regina Rose Benjamin e addirittura il profeta Samuele con il Reverendo Ephram Samuels, e via dicendo.
    wolverine-snikt.jpg Wolverine - Snikt! - Avevo parlato di Tsutomu Nihei in un vecchio post, e adesso ripropongo questa sua minisaga incentrata su Wolverine. ll suo contributo al personaggio di Wolverine non si distacca molto dalle caratteristiche della sua produzione. Abbiamo anche qui un mondo sotterraneo ed angosciante, cunicoli e livelli di un labirinto mentale ed esistenziale, doppiato in questo caso dal covo del nemico mutante, un covo viscerale ed oscuro. Opposto a questi due mondi chiusi c’è l’esterno contaminato e letale che appare ancora più oscuro ed opprimente degli interni. Un mondo nebbioso e senza panorami, dagli scorci indistinti e rossastri. L’occasione è quella di leggere una storia che ha influenze di Terminator e Alien, condita con mille altri piccoli particolari rubati alla fantascienza degli anni d’oro.
     

    Vernor Vinge è l’ideatore del concetto filosoficamente più dibattuto sul futuro imminente della nostra civiltà: la Singolarità Tecnologica. “Personalmente sarei sorpreso se la Singolarità non si verificasse entro il 2030. Per carità, nel frattempo potrebbe avvenire qualsiasi cosa, ma io credo che la Singolarità sia il più probabile degli eventi non-catastrofici che potrebbero avere luogo nel prossimo futuro.
    Se, per esempio, nei prossimi dieci anni” conclude Vinge “doveste notare sempre più impieghi di surrogati della coscienza umana o se le responsabilità lavorative dell’uomo dovessero diventare sempre più automatizzate, in settori ancora non automatizzati dove sono coinvolte le capacità di giudizio, allora stareste guardando la marea montante di questa delocalizzazione della coscienza. E questo sarebbe un sintomo davvero importante”.
    9788842915102g.jpg Universo incostante di Vernon Vinge, Ed. Nord - Premio Hugo 1993, “Siamo orgogliosi di annunciare che una spedizione esplorativa umana del Regno di Straumli ha scoperto un archivio accessibile nel Basso Trascendente. Questo non è l’annuncio di una Trascendenza, né della creazione di una nuova Potenza. In effetti abbiamo posposto il presente messaggio allo scopo di assicurarci i diritti a noi spettanti e la sicurezza dell’archivio in oggetto. Abbiamo installato un’interfaccia che dovrebbe rendere l’archivio interagente con i codici linguisitici standard della Rete. Entro pochi giorni tale accesso sarà commercialmente sfruttabile”. Questo messaggio ricevuto lo 01/09/52.089, tempo Centrale/Vrinimi, apre le danze (e le ostilità) di questo rutilante romanzo. Un’opera straordinaria per la sua profondità (proprio come quella cosmica richiamata nel titolo originale) e per la sua importanza in relazione alla tradizione e alla storia del genere, Universo Incostante è una space opera che si inserisce di diritto nel solco di romanzi-universo come gli indimenticabili Dune di Frank Herbert o Nova di Samuel R. Delany.
     
    Infine due picooli consigli di genere Steampunk; lo steampunk è un filone della narrativa fantascientifica, ambientato solitamente nell’Ottocento e in particolare nella Londra vittoriana tanto cara a Conan Doyle e H. G. Wells, visto come un mondo anacronistico, a volte un’ucronia (storia alternativa), in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) anziché dall’energia elettrica;
    mansodixon.jpg Mason & Dixon - Pynchon Thomas, Rizzoli. L’astronomo Mason e il topografo Dixon, scienziati britannici del XVIII secolo, hanno personalità opposte ma sono accumunati, oltre che dalla tendenza a bere più del dovuto, dalla fede assoluta nella ragione. Impegnati, in coppia, in numerose ricerche astronomiche per incarico del re d’Inghilterra, i due passano alla storia come i creatori di quella che tutti gli americani conoscono come la “linea Mason-Dixon”, cioè il tracciato di confine tra la Pennsylvania e il Maryland. E questa è una delle immagini chiave del libro.
    siolap.jpg L’isola misteriosa, Jules Verne, Marsilio - Il libro racconta le avventure di un gruppo di americani naufragati su un’isola del Sud Pacifico non segnata sulle mappe. La storia inizia durante l’assedio di Richmond nella Guerra di secessione americana. Cinque prigionieri - Cyrus Smith, Gideon Spilett, Nabucodonosor (Nab), Pencroff, e Herbert Brown - decidono di fuggire dalla città in una maniera piuttosto inusuale, rubando un pallone a gas.
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  • Lost 5×14 - The variable

    daniel.jpg
    Questo illuminante dialogo tra Daniel Faraday e Jack nel finale della 14esima puntata di Lost, The variable, chiarisce definitivamente una lunga diatriba tra gli appassionati, libero arbitrio batte destino nettamente.
    Faraday: Ho studiato fisica relativistica per tutta la mia vita. Una cosa veniva fuori di continuo. Non si puo’ cambiare il passato. Non si puo’. Quel che e’ successo… e’ successo, giusto? Ma poi, finalmente, capii. Avevo passato cosi’ tanto tempo concentrato sulle costanti… che mi ero dimenticato delle variabili! Sai quali sono le variabili di quest’equazione, Jack?
    Jack: No
    Faraday: Noi. Siamo noi le variabili. Le persone. Pensiamo, ragioniamo, facciamo delle scelte e possediamo il libero arbitrio. Possiamo cambiare il nostro destino.
    Vi consiglio di leggere l’ultimo post di Faramir su lavagna di Faraday, veramente molto bello e basato anche sulla visione comunitaria di Lost che abbiamo avuto il piacere e il privilegio (come ha magnificamente scritto Faramir) di condividere giovedi scorso.
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