25 Giu
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| Il prof. Enrico Reggiani (Associate Professor of English Language and Literature dell’Università Cattolica di Milano) http://wbyeats.wordpress.com/ mi ha segnalato il 4° incontro dell’IRISH CLUB (29 giugno 2009 ore 18.00) su “Isola con fantasmi” di John Banville (Guanda), presso il caffè libreria I CLASSICI DEL CAFFE’ - VIA FOPPA 4 Milano. Gli incontri riprenderanno a settembre. |
| L’ultimo lunedì di ogni mese un appuntamento fisso sulla letteratura dell’Isola di Smeraldo: dai capolavori del passato alle più recenti novità degli autori contemporanei. L’Irish Club è aperto a tutti: lettori, spettatori, ascoltatori, traduttori, studenti, studiosi, semplici appassionati e devoti cultori. Per confrontare e condividere emozioni ed intuizioni, riflessioni ed interpretazioni, metodi e prospettive suggeriti dalle opere al centro dei vari incontri (e che si raccomanda - se possibile - di leggere prima di ogni appuntamento…) |
16 Giu
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| Una Londra devastata dalla guerra atomica combattuta contro i robot potrebbe essere lo sfondo di Terminator 5, questo è l’affascinante quadro che i produttori della nuova trilogia di Terminator avrebbero intenzione di realizzare. John Connor verrebbe rimandato indietro nel tempo nella Londra del 2011 per non si sa ancora quali scopi. | ||||||||||||||||||||||||||||
| Come avevo già avuto modo di scrivere, tra Gran bretagna e fantascienza c’è una lunga relazione di amore. Dai tempi di Herbert George Wells e della Macchina del tempo (1895) che si è creato questo sodalizio, 1984 il romanzo di George Orwell è ambiantato a Londra. JG Ballard era considerato il più grande scrittore della sua nazione, anche Aldous Huxley (L’isola, Il mondo nuovo) era inglese come Arthur Clarke (2001 odissea nello spazio). Alcuni tra i più bei film degli ultimi anni sono girati in Inghilterra, film come V per Vendetta, Children of Man, 28 giorni dopo e 28 settimane dopo. L’inghilterra è la patria di Foundation, la rivista di fantascienza in lingua inglese più nota al mondo; è la patria di serie tv geniali e storiche come Spazio 1999 o I sopravvissuti o di nuove e innovative serie tv come Torchwood, Primeval, Apparitions, Survivors, Being Human, Terry Pratchett’s The Colour of Magic, Ashes to Ashes, Dr Who, Life on mars. | ||||||||||||||||||||||||||||
| Senza dimenticare la brit invasion postumanista di cui Charles Stross rappresenta insieme a Iain M. Banks o M. John Harrison, oppure i più giovani Ken MacLeod, Richard K. Morgan, Alastair Reynolds – la voce più autorevole. Tolkien e Lewis erano inglesi e con le loro opere (il signore degli anelli, Le cronache di Narnia) hanno inventato un genere, il Fantasy che molto ha in comune con la fantascienza, JK Rowling con Harry Potter ha rivitalizzato il genere ottenendo un successo strepitoso, Neil Gaiman, autore di fumetti e scrittore è inglese come pure il divertente Jasper Fforde. In pratica si può dire che gli Anglosassoni abbiano la fantascienza nel sangue (oltre ad una notevole dose di alcool of course). |
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| Inoltre il gruppo inglese dei Pink Floyd è stato associato più volte alla fantascienza, Nick Mason ha dichiarato a proposito:”Certo, avevamo un interesse nella fantascienza, leggevamo Robert Heinlein e Dune, e Ray Bradbury, ed avevamo un enorme interesse in che cosa ci avrebbe riservato il futuro” e ricordiamo che la loro musica è stata suonata anche nello spazio. Durante l’allunaggio del Luglio ‘69 la BBC usò le loro musiche “spaziali” per fornire un commento sonoro all’evento; più tardi, dopo l’uscita di “Delicate sound of thunder“, alcuni cosmonauti russi portarono tale album in volo nello spazio nel corso di una missione scientifica. Let there be More Light si rifà a uno dei più classici temi della fantascienza: un incontro ravvicinato con una nave aliena. Roger Waters conclude il pezzo con un’immagine che sembra presa direttamente da un cartone animato giapponese: “Summoning his cosmic power, and glowing slightly from his toes, his psychic emanations flowed”. C’è ancora un’astronave nel testo di Set the Controls for the Heart of the Sun. Ma stavolta non si tratta di alieni: da un intervista di Waters apprendiamo che c’è un comandante che, sorvolando paesaggi rurali (Roger era molto ispirato in quegli anni dalla campagna inglese), decide improvvisamente di far “Rotta verso il Cuore del Sole”. |
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| Mr. Nobody è un interessante film per ora uscito solo in Belgio; Nemo Nobody, un uomo che conduce una normalissima vita con la moglie Elise e tre figli. Un giorno però, incredibilmente, si risveglierà nel 2092, trovandosi un anziano di 120 anni. | ||||||||||||||||||||||||||||
| Nemo è infatti l’uomo più vecchio della Terra, unico mortale rimasto in un mondo di immortali. Cercherà di indagare nella propria vita per capire se è stato o meno un bravo genitore. Jared Leto è il protagonista scritto e diretto da Jaco Van Dormael. Accanto al camaleontico attore, visto recentemente nei panni dell’assassino di John Lennon in Chapter 27, ci saranno Sarah Polley, Diane Kruger, Rhys Ifans e Juno Temple. Le riprese del film si sono svolte tra Bruxelles, Montreal e Berlino. |
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| Life on Mars, il cui titolo si rifà all’omonima canzone di David Bowie che fa da colonna sonora al telefilm, è stata oggetto di vari remake: ha, infatti, una sua versione americana, dallo stesso titolo che purtroppo è durata solo una stagione; Io l’ho trovata molto divertente e con alcuni episodi veramente molto belli | ||||||||||||||||||||||||||||
| Ma, Life on Mars, potrebbe, altresì, avere una versione italiana prodotta da Paypermoon e intitolata 29 settembre, titolo “preso a prestito” dalla canzone portata al successo da Lucio Battisti. La fine della serie di cui parliamo, inoltre, arrivata dopo sole due stagioni per la volontà dell’attore protagonista di uscire dal cast, ha dato vita a uno spin off di successo dal titolo Ashes to Ashes, con protagonista Gene Hunt catapultato dagli anni ‘70 agli anni ‘80, da Manchester a Londra. | ||||||||||||||||||||||||||||
| Sono comparse delle foto fatte all’ E3 expo del concept art del Power Suit da combattimento, un specie di armatura da combattimento che ricorda vagamente gli automi che Ripley manovrava in Aliens: Scontro finale, e che si vedrà sia nel film che nel gioco Avatar di James Cameron. | ||||||||||||||||||||||||||||
| E’ uscito il trailer del film The Time Traveler’s Wife, adattamento del romanzo fantascientifico di Audrey Niffenegger La Moglie dell’Uomo che Viaggiava nel Tempo. el film Eric Bana interpreta Henry, un bibliotecario che a causa di un problema genetico viaggia nel tempo, anche per periodi lunghi. Questo mette a repentaglio la sua relazione con la moglie, l’artista Clare Abshire (Rachel McAdams), che l’uomo aveva conosciuto da bambina durante un viaggio nel tempo… |
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| Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti: | ||||||||||||||||||||||||||||
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« Remember, remember,
the fifth of November, Gunpowder, treason and plot. I see no reason why Gunpowder treason Should ever be forgot! » |
12 Giu
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E’ prevista per il 9 luglio l’uscita di quello che sembra un autentico capolavoro dell’animazione, con tinte goticheggianti, epiche e da incubo, 9. Nel cast del film prodotto da Tim Burton ci saranno, nella schiera dei doppiatori ovviamente, Jennifer Connelly, John Christopher Reilly, Elijah Wood, Crispin Hellion Glover, Christopher Plummer e Martin Landau. |
| Quando 9 prende vita, si ritrova in un mondo post-apocalittico. Tutti gli umani se ne sono andati ed è solo per un colpo di fortuna che 9 si imbatte in un piccolo gruppo di suoi simili, in cerca di rifugio da alcune spaventose macchine che vagano per il pianeta, anche loro prossime all’estinzione. Nonostante sia l’ultimo arrivato del gruppo, 9 convince gli altri che nascondersi non serve. Dovranno essere loro ad attaccare, se vogliono sopravvivere, ma prima di tutto dovranno scoprire per quale ragione le macchine li vogliono distruggere. Come scopriranno ben presto, l’intero futuro del mondo dipende da loro. |
| Non si conosce ancora la data d’uscita per il mercato italiano, ma intanto possiamo goderci il primo trailer nella nostra lingua! Parliamo dell’attesissimo sci-fi District 9, con Peter Jackson in cabina di produzione e il sudafricano Neill Blomkamp in quella di regia. In uscita negli Usa il prossimo 14 agosto, il film porterà in sala le discriminazioni a cui sono soggetti gli extraterrestri dopo che l’invasione della terra è avvenuta! |
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11 Giu
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| Si allontana il progetto del regista D.J. Caruso (Eagle eye, Disturbia) di realizzare con Shia LaBeouf un film dal fumetto Y: The Last Man, pubblicato dalla divisione editoriale DC Vertigo, scritta da Brian K. Vaughan e disegnata quasi interamente dalla co-creatrice Pia Guerra) |
| Y-The Last Man è un gioco di parole: in inglese suona più o meno come suonerebbe “why the last man” (”perché l’ultimo uomo”). La trama parte dall’inquietante fenomeno che ha causato lo sterminio della popolazione maschile della terra, tranne il protagonista e la sua scimmia. La Y si riferisce non solo a Yorick (il nome del protagonista), ma anche al cromosoma che differenzia i maschi dalle femmine. |
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| LaBeouf (Transformer, Eagle eye, Disturbia) in una recente intervista ha detto di non essere interessato a fare il film al momento e che forse sarà troppo vecchio quando il progetto avrà finalmente il via libera. “Se prendi Sam Witwicky (protagonista di Transformer) e gli metti una scimmia sulle spalle, non so quanta grande differenza ci sia. Mi sembra nuovamente la situazione in cui un ragazzo normalissimo si trova in una situazione straordinaria”. Ed ha aggiunto “Non ho voglia di fare il film in questo momento e potrei essere troppo vecchio per il ruolo quando sarà il momento”. |
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11 Giu
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| Masi Oka (l’Hiro di Heroes) sarà il protagonista di The Defenders una delle prossime pellicole di casa DreamWorks diretta da D.J. Caruso, della cui produzione si occuperà J.J. Abram. |
| La storia è quella di un gruppo di teenager provenienti da tutto il mondo che, senza conoscersi, partecipano a un videogame multiplayer, ma che, un giorno, verranno coinvolti in un’avventura nel mondo reale che li costringerà a incontrarsi e a trasformarsi davvero in degli eroi (il tutto in stile Amblin, compagnia di produzione cinematografica e televisiva fondata da Steven Spielberg, nella quale avventura e innocenza si sono sempre fuse, come fu nell’indimenticabile I Goonies). |
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9 Giu
![]() James Cameron e Sam Worthington |
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| La notizia più importante della settimana è che entro luglio finalmente vderemo il primo trailer di Avatar (uscita 12 dicembre), A dodici anni da Titanic, Cameron è di nuovo al centro dell’attenzione di Hollywood per un film che finirà per costare oltre 200 milioni di dollari e che ha impiegato una troupe di oltre mille persone. Questa volta, tuttavia chi ne ha visto degli spezzoni ha decretato che nulla sarà più come prima, il film trasformerà il cinema, lascerà un segno paragonabile all’arrivo del suono o del primo Technicolor. Steven Spielberg: «Sarà il più grande film in 3-D di tutti i tempi». Ridley Scott: «E’ fenomenale». Poi c’è il New York Times, che dopo avere ascoltato professionisti e fan ha concluso: «Il nuovo film di Cameron potrebbe: cambiare il cinema per sempre. Esagerazioni? Strategie di marketing? Sta di fatto che poche settimane fa il giornalista di tecnologia di Time, Joshua Quittner, ha potuto vedere quindici minuti di film. Risultato: ne ha parlato come di un «trip psichedelico». «E’ stato come essere sotto l’effetto di droghe - ha spiegato -. Non sapevo più che cosa era vero e che cosa era animazione». |
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| Protagonista del film è Jake Sully (l’attore Sam Worthington), un marine invalido che attraverso il suo avatar, una forma di vita ibrida risultante dagli esperimenti su Dna umano e alieno, accetta di diventare messaggero di pace tra i terrestri e i Na’vi, gli abitanti del pianeta Pandora, nuova terra di conquista per la razza umana a corto di risorse, dato lo scempio della Terra mostrata in tutto il suo inquinamento ormai irrimediabile. Dopo essersi innamorato di una guerriera aliena (interpretata da Zoe Saldana) Jake si rifiuterà di essere usato dalle autorità terrestri come veicolo di colonizzazione, e diventerà alleato dei Na’vi contro gli invasori. Una guerra alla quale parteciperà anche l’ecosistema di Pandora, accuratamente realizzato con uso di animazioni digitali che superano, per numero e complessità, ogni altro film con effetti speciali. Incluse numerose inquadrature sottomarine mozzafiato, dato l’amore per l’acqua e gli oceani di Cameron. |
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| In questo periodo di vacche magre, di idee scarse, dove dominano i sequel, i prequel e i remake, la prima stagione di The survivor, remake di uno storico prodotto della BBC e mandato in onda la scorsa stagione in Inghilterra mi è sembrato superiore alla media e molto godibile. La trama è presto spiegata, un virus influenzale stermina il 99% della popolazione Inglese, per i superstiti la sopravvivenza è legata direttamente alla loro capacità di recuperare tecniche, valori e conoscenze che non sono ormai più presenti nella nostra società moderna. Questo remake ha un’impostazione molto più cinematografica in grado di produrre effetti molto potenti dal punto di vista visivo, con forti immagini apocalittiche in grado di atterrire lo spettatore con un impatto molto diretto, mentre la versione del 1975, essendo molto più teatrale e basata sui dialoghi, generava un tipo di angoscia indiretto e cerebrale. |
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| Nel complesso, nonostante in questi ultimi trent’anni siano state prodotte dozzine di opere a sfondo catastrofico, Survivors riesce a mantenere comunque una prospettiva autonoma, interessante e attuale, e questa nuova versione ha il pregio di non tradire le aspettative sia del vecchio fan che di colui che per la prima volta si accinge a guardare con occhio disincantato questa serie. Una spanna sopra tutti gli altri attori, Julie Graham (Abby Grant), Paterson Joseph (Greg Preston) e Max Beesley (Tom Price). | |||||||||||||||||||||||||||
| La BBC abbia deciso fortunatamente di girare una seconda stagione di sei episodi che serviranno a chiudere i misteri legati al laboratorio governativo che ha rapito Abby Grant oltre che a completare la conoscenza dei vari personaggi dal passato misterioso come Greg o Tom, le riprese sono iniziate a Birmingham e al Doncaster Earth Centre questo maggio. | |||||||||||||||||||||||||||
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Un’altra famosa serie tv inglese avrà un remake, The prisoner, con Jim Caveziel nei panni del Numero Sei e soprattutto uno splendido Ian McKellen come Numero Due, nella rivisitazione della serie anni ‘60 The Prisoner, quando il Numero Sei era Patrick McGoohan, l’agente segreto dimissionario che veniva portato nel misterioso Villaggio, mentre il Numero Due variava di episodio in episodio.
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| Il personaggio principale è un ex-agente segreto del governo britannico, che immediatamente dopo le sue dimissioni viene imprigionato in un piccolo villaggio con abitazioni e monumenti in stile mediterraneo, situato in una località sconosciuta, dove «con le buone o con le cattive» i capi del Villaggio cercheranno di carpirgli le ragioni delle sue dimissioni. Il protagonista si ritrova quindi privato dei più elementari diritti, persino del nome, visto che tutti si rivolgono a lui chiamandolo Numero 6 (spettatore compreso, dato che il vero nome del protagonista non viene mai rivelato). | |||||||||||||||||||||||||||
| Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti: | |||||||||||||||||||||||||||
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« Remember, remember,
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4 Giu
| Domani esce in italia l’attesissimo Terminator Salvation (con Christian Bale e la star del momento Sam Worthington, protagonista anche di Avatar di James Cameron), le critiche sono le più svariate, ma quella di fantascienza.com ad opera di Marco Spagnoli promette bene: Terminator Salvation è un film spettacolare: apprezzabile di per sé ed estremamente godibile come sequel. Una pellicola soprattutto intelligente che fa tesoro della grande eredità degli ultimi venticinque anni, portando il medesimo tipo di narrazione in un territorio narrativo nuovo ed inesplorato, senza svilirlo o depauperarlo con la reiterazione degli stessi meccanismi già visti. |
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| Avevo seguito la prima stagione della nuova Battlestar Galactica e ne ero rimasto entusiasta, la migliore serie di fantascienza mai creata, ma per vari motivi non ero più riuscito a terminarne la visione. In questi giorni sono riuscito a colmare questa lacuna vedendo Daybreak (Part 1) e Daybreak (Part 2) il finale di Battlestar galactica 4×19 e 4×20. | ||||||||||||
| “Hera non è una cosa, è una bambina. Ed è anche la chiave per la sopravvivenza dell’umanità“, arringa Baltar. “Lo so perché vedo gli angeli. In questa stessa stanza. Forse sono pazzo, ma questo non significa che non abbia ragione; c’è un’altra forza in gioco qui, e tutti i presenti l’hanno percepita. […] Enigmi svelati nelle profezie, sogni consegnati a pochi prescelti. Morti che abbiamo amato - risorti. Che vogliamo chiamarlo Dio o dei, sublime ispirazione o forza divina, esiste. E in essa sono congiunti i nostri due destini.” | ||||||||||||
| Le coordinate che “l’araldo della morte” Kara Thrace immette nel corso della battaglia sono l’ultimo enigma che è destinata a risolvere, e conducono la nave (che lascia dietro di sé, presumibilmente, l’estinzione della civiltà Cylon) e in seguito il resto della flotta, al cospetto di un meraviglioso, incontaminato pianeta blu. E’ la Terra, ma non quella distrutta da un’apocalisse nucleare 2000 anni prima, una nuova Terra che è inequivocabilmente la nostra, e che è abitata da primitivi pre-verbali. | ||||||||||||
| Bill Adama abbraccia suo figlio, anzi i suoi figli, Lee e Kara, e conduce con sé solo Laura a bordo di un Raptor, per vederla morire e ricordarla nella solitudine per il tempo che gli resta da vivere. Poco dopo la sua partenza, Kara confessa a Lee che sa di essere giunta alla fine del suo viaggio; si sente finalmente bene, ma per lei è ora di partire. Mentre Lee le annuncia i suoi piani - viaggiare, scalare monti, esplorare la Nuova Terra - Kara scompare improvvisamente nell’aria tersa, confermando la sua natura di messaggero di Dio, restituito alla vita solo per il tempo necessario a portare a termine la sua missione. Certo questo finale a molti lascia l’amaro in bocca, Kara nel finale della terza stagione era morta nell’esplosione del suo viper per poi ricompare all’improvviso viva e vegeta, da molti creduta una cylon si è optato per una soluzione metafisica. |
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| Nel campo dei comics c’è di rilevante che il maestro Cavazzano disegnerà una storia di Dylan Dog dal titolo di Manichini. Nella storia disegnata da Cavazzano, Dylan entra in un grande incrociatore diventato museo, a Londra. Uno strano personaggio aprirà una porta su un’altra dimensione dove i manichini immobili nella nave prendono vita e attaccano la città. «L’idea di un’avventura all’interno di una nave risale addirittura al 1874, quando andai a Londra e vidi questo incrociatore ormeggiato sul Tamigi e trovai all’interno questi manichini, abbastanza inquietanti - spiega Cavazzano - mi piacque da subito l’idea di realizzare una storia su questo, e l’occasione è arrivata adesso, quando Tito Faraci mi ha chiesto dove volevo che si ambientasse la storia di Dylan: lo sceneggiatore è partito per Londra integrando le mie foto d’epoca con alcuni scatti nuovi». |
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Non è la prima volta che Giorgio Cavazzano si cimenta con i personaggi della Bonelli, mi viene in mente una divertente storia di Martin Mystère, oppure con testi del compianto Bonvi, la Città e Maledetta Galassia eccezionali storie cariche di umorismo e mistero, ma anche L’uomo Ragno e il segreto del vetro (il mitico personaggio Marvel in trasferta veneziana) tre vere perle rintracciabili solo nelle fumetterie.
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| E’ ufficiale una voce che girava da tempo Chris Hemsworth è il volto di Thor (Marvel), titolo del prossimo film di Kenneth Branagh. Qualcuno l’avrà già riconosciuto perché ultimamente ha prestato il volto a George Kirk, padre del ben più noto James Kirk, nelle sequenze iniziali del nuovo Star Trek firmato J.J. Abrams. Poco più di un’apparizione, ma che potrebbe rivelarsi sufficiente per lanciare la carriera del giovane attore. Classe 1983, nato in australia, Hemsworth aveva sin’ora recitato più che altro in serie televisive. Poi il grande salto al comando della nave stellare USS Kelvin (anche se solo per otto minuti). |
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| Il filone post-apocalittico si arricchirà nel prossimo futuro di un nuovo film. The Book of Eli, pellicola la cui uscita nelle sale americane è prevista per l’inizio del 2010 e che vedrà tra i protagonisti star del calibro di Denzel Washington e Gary Oldman. In The Book of Eli si racconta la storia di Eli, un guerriero solitario che attraversa un’america devastata da una catastrofe inimmaginabile, portando con sé un libro che contiene la chiave per la salvezza dell’umanità. | ||||||||||||
| Qualche consiglio riguardante film, letteratura e fumetti: | ||||||||||||
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