13 Mag
Dopo anni di glorioso servizio, più di 1000 post, il blog di Paolo Marzola passa ad una fase 2 più evoluta, lo trovate percui all’indirizzo http://www.paolomarzola.com/blog2 mentre il nuovo feed a cui abbonarsi è http://www.paolomarzola.com/blog2/?feed=rss2vi aspettoP.
6 Apr

Sono in arrivo a breve nelle sale italiane tre film di pura fantascienza che vale la pena non perdere, buona visione:
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World invasion battle los angeles - 22 aprile
Quando delle forze sconosciute attaccano la Città degli Angeli, è compito del sergente maggiore dei Marine (Aaron Eckhart) e del suo nuovo plotone andare al soccorso. Mentre l’invasione colpisce le strade di L.A., i Marine diventano la prima e l’ultima linea di difesa contro un nemico molto potente. Bridget Moynahan (Io, Robot), Michelle Rodriguez (Avatar) e Michael Peña (World Trade Center), sono i co-protagonisti in un cast in cui figurano Ramon Rodriguez e Ne-Yo.
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Source code - 29 aprile
Dopo Moon, Duncan Jones dirige il suo secondo lungometraggio, Source Code, lo sci-fi thriller interpretato da Jake Gyllenhaal, Vera Farmiga, Michelle Monaghan e Jeffrey Wright. Quando il decorato capitano Colter Stevens (Gyllenhaal) si sveglia nel corpo di un uomo sconosciuto, scopre di far parte di una sua missione che cerca di individuare il responsabile dell’esplosione di un treno di pendolari di Chicago. Durante questo incarico, diverso da qualsiasi altra missione che abbia mai avuto, scopre di far parte di un esperimento governativo chiamato “Source Code”, un programma che gli permette di assumere l’identità di un altro essere umano negli ultimi otto minuti della sua vita. A distanza di poco tempo viene minacciato un altro obiettivo che provocherebbe la morte di centinaia di persone a Chicago, nel frattempo Colter rivive più volte l’incidente, ottenendo ogni volta nuovi indizi, fino a quando riesce a scoprire chi è la persona misteriosa dietro le bombe e a prevenire così il suo prossimo attacco.
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I guardiani del destino - 27 maggio
La storia è liberamente tratta dal racconto di Philip K. Dick, “Adjustment Team”, ed è incentrata su un membro del Congresso il cui futuro politico è messo in discussione da eventi incontrollabili e dall’arrivo nella sua vita di una misteriosa ballerina.
Matt Damon interpreta David Norris, carismatico politico che sembra destinato alla fama nazionale, nonché alunno e giocatore di basket della Fordham University. Incontra una bellissima ballerina di nome Elise Sellas, interpretata dalla Blunt, solo per scoprire che strane circostanze impediscono ai due amanti di stare assieme. Il film è ambientato a Manhattan.
5 Apr
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Finalmente buone notizie dall’edicola per gli appassionati di fantascienza, fantasy e horror. Arriva SciFiNow, edizione italiana di una delle maggiori riviste sf britanniche, edita dal 2007. L’edizione italiana sarà pubblicata da Funfactory Entertainment, un nuovo gruppo editoriale che ha già rilevato due testate piuttosto note come Telefilm Magazine |
e Cartoni, e che partirà con a breve quattro nuove riviste: oltre a SciFiNow anche Dark, Sherlock Holmes Mystery Magazine e Weird Tales.
Nel numero tra i pezzi più interessanti 50 anni di fantascienza tra film libri e fumetti, un’intervista con J. Michael Straczynski una con Leonard Nimoy e una addirittura con Gene Roddenberry; uno speciale su Smallville, un articolo su Philip Dick visto attraverso le riduzioni cinematografiche dei suoi libri, un’intervista con lo scrittore Lanfranco Fabriani, news, servizi, recensioni.
4 Apr

Dopo aver trepidato per più di un anno con i biglietti riposti in un libro fotografico dell’ultimo tour dei Pink Floyd (a cui ho avuto la fortuna di assistere, un memorabile concerto di un trittico all’Arena di Verona) per varie vicissitudini Laura ed io non abbiamo potuto vederlo per cui vi propongo l’entusiasta esperienza multi sensitiva di un amico, anch’egli ex Lostiano, che ha assistito al primo concerto Milanese di Roger Waters che ha riproposto per intero l’opera rock The Wall.
di Gianluca Zucca
ore 20.30
Milano, forum di Assago.
Abbandonata ai cancelli la pazzia di una giornata di scioperi, è il momento di scoprire se Roger vincerà la sua scommessa, quale? Dare emozioni a chi in quel 79 c’era e a chi non era stato ancora progettato…
Certo l’atmosfera è un altra, il pubblico pure… ragazzi educati si alternano a molti capelli bianchi, si può sentire l’incertezza del pubblico, l’attesa c’è ma non si sa esattamente per cosa.
ore 21
D’un tratto le luci si abbassano, la folla si placa, il quadro si ricompone, Waters, il muro, la band.. sulle prime note di “in the flash” inizia il viaggio,
attraverso il dolore di un uomo che si scopre isolato dal mondo, dal suo pubblico, circondato da paure vecchie e nuove a cui nessuno può sentirsi estraneo.
L’artista cerca il suo pubblico che al crescere d’intensità, risponde forte sulle note di Mother.. Verrebbe da scrivere ‘e tutto il resto è noia…’
Invece non è così, non si può non notare un gruppo di musicisti che suonano come da cd, una qualità del suono che non si sentiva da anni, le animazioni proiettate sul muro che arriva ad isolare completamente la band nel proseguo del concerto, neanche i fuochi d’artificio iniziali che hanno scaldato l’atmosfera e l’immaginazione.
E’ giusto chiamarlo col suo nome: SHOW! si perchè nonostante l’emozioni nasca nel riconoscere l’intro di un pezzo e cresca fino all’apice nell’assolo di chitarra (Gilmour è un altra cosa… ma lamentarsi è peccato), dal Maiale che ci sorvola guardingo al sinistro maestro-marionetta di nove metri, sembra proprio di seguire un percorso, una storia che va al di là della sola musica.
Alla caduta del muro, con una versione “folk” di Outside the wall si chiude lo show.
ore 23.30
Chi ha partecipato mentre applaude sa di aver assistito a qualcosa di unico, che ha lasciato molti con la bocca aperta per buona parte del tempo, non si può non pensare che si è appena assistito ad uno spettacolo che ha 30anni!
Quindi… scommessa vinta? Si, la bontà del lavoro non è mai stata in discussione, ma, a Waters si deve l’intelligenza di non averla snaturata, di averla arricchita con effetti e qualità audio/visive non disponibili qualche anno fa.

31 Mar
A Bologna in questi giorni si è svolta la Fiera del libro per ragazzi, la più importante fiera del settore in Italia.
Il Fantasy è stato l’oggetto del primo Bar Camp del genere in italia.
A Bologna si sono ritrovate le case editrici che da tempo pubblicano con successo libri fantasy, da Einaudi a Fazi, da Mondadori a Newton Compton a Salani e molti autori italiani e stranieri come Pierdomenico Baccalario, Sandrone Dazieri, Elena P. Melodia, Chiara Strazzulla, Maxime Chattam, Melissa Marr ma anche illustratori, giornalisti, critici, produttori di giochi di ruolo e di videogiochi.
Sembra che in questa occasione come riportato da Fantasy Magazine, durante una riunione privata fra grossi editori quasi tutti abbiano ammesso la debacle di quei volumi fantasy scritti da autori ancora troppo acerbi. Sembra che anche se consci del fatto che la maggior parte fossero delle autentiche porcherie siano state date alle stampe solo perchè il fantasy era un genere che garantiva la vendita.
Ed infatti anche in Italia siamo stati invasi da centinaia di titoli spazzatura, non capita certo che nascano tutti i giorni un J.R.R. Tolkien o una J.K. Rowling in italia è ancora più raro, solo Silvana de Mari si salva dal grande calderone che ha partorito obbrobri sopravvalutati come le Cronache del mondo emerso.
Percui gli editori punteranno verso altri titoli, niente più guerriere elfiche in abiti succinti, vampire sexy, licantropi, e altro ciarpame consimile.

Arthur Rackham (famoso illustratore Vittoriano)
30 Mar

Jennifer Garner (“Alias”, “Juno”) è stata selezionata dalla Disney per interpretare la famosissima investigatrice creata da Agatha Christie, Miss Marple, in un film che dovrebbe rilanciare il personaggio per le nuove generazioni.
Nei libri, come tutti sanno Miss Marple è un’anziana inglese con l’hobby di risolvere casi di omicidio, mentre nella sceneggiatura, che sta venendo attualmente scritta da Mark Frost (“Twin Peaks”, “I Fantastici Quattro”), sarà una scattante trenta-quarantenne, tremo solo all’idea ma potrebbe anche venirne fuori qualcosa di decente, vedremo.
Molto probabilmente la Disney mira a creare un nuovo franchise, per fare concorrenza a un altro personaggio della letteratura gialla da poco svecchiato, Sherlock Holmes, il cui secondo capitolo, “Sherlock Holmes: A Game of Shadows”, uscirà quest’inverno, sempre per la regia di Guy Ritchie.
25 Mar

Il regno unito si sa che è da sempre anche il regno della fantasia, come ho scritto poco tempo fa è la mia terra di mezzo, la terra dove è nata la fantascienza che ha avuto tra i suoi precursori Mary Shelley, Charles Dickens, Jonathan Swift, H.G. Wells e Arthur C. Clarke, il noir con Conan Doyle, Agatha Christie, Chesterton e il fantasy con J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis.
La capacità di narrare storie e di raccontare è ancora insita nei popoli del regno unito ma più che in letteratura in questo momento si estrinseca nelle sceneggiature delle serie tv che costituiscono un’evoluzione di quella narrazione popolare che, pubblicata a puntate sui giornali, ha portato al successo personaggi della letteratura immortali come Sherlock Holmes che ad esempio usciva serialmente sullo Strand Magazine.
In un momento come questo nel quale le serie tv di marca USA sono deludenti come mai era accaduto prima, prive di idee, sempre pronte a riproporre storie trite e ritrite quelle inglesi sono a dir poco stratosferiche, passiamo dall’eccelso Wallander con Kenneth Branagh a Whitechapel entusiasmante ricerca di un emulo di Jack lo squartatore allo Sherlock Holmes della BBC, fino a serie tv veramente godibili come Doctor Who, Outcasts, The days of triffids, Torchwood, Life on mars, The survivors, Paradox, Primeval e The prisoner.
| In un Regno unito dove la fantasia è da sempre così importante arriva un risultato a dir poco divertente, capita che un sondaggio, lanciato durante la National Science and Engineering Week da Birmingham Science City, volto a mettere in luce quanto siano diventati labili i confini tra la scienza e la fantascienza abbia dato i seguenti risultati: Oltre alla possibilità di viaggiare nel tempo, gli inglesi sono anche convinti dell’esistenza di altre invenzioni che tutti sicuramente ricordiamo, in particolare delle spade laser di Guerre Stellari (più di un quinto dei partecipanti), del teletrasporto (il 24%), delle tecnologie per cancellare la memoria (quasi il 50%), dei volopattini di Ritorno al Futuro (quasi il 40%), e della possibilità di vedere la forza di gravità (il 18%). Se tutto questo lo uniamo al fatto che nel 2001, anno dell’ultimo censimento in Gran Bretagna, quasi 400.000 persone hanno dichiarato “Jedi” come la loro religione, quarta più grande, con più seguaci dell’ebraismo o del buddismo. Come si possono commentare simili dati? sembra quasi uno scherzo. |

Mi viene in mente il famoso caso delle Fate di Cottingley che coinvolse anche sir Arthur Conan Doyle e altri eminenti studiosi nel 1920. Si tratta di una serie di cinque fotografie realizzate da Elsie Wright e da Frances Griffiths, due cugine di Cottingley, un villaggio presso Bradford, Inghilterra. Le fotografie riproducono le due ragazze mentre giocano con delle creature alate simili a fate. Ebbene Conan Doyle si espose molto e sostenne che si trattava della prova definitiva dell’esistenza degli spiriti. In seguito fu svelato lo scherzo, erano fate di cartone… ma il sondaggio non è uno scherzo, è la realtà.
Rimpiango il fatto che un sagace osservatore della realtà dei fatti con G. K. Chesterton non sia più in vita, chissà cosa avrebbe commentato a riguardo con la sua ironia. Ma una cosa so che l’ha sicuramente detta, magari sorseggiando una buona birra scura: “Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto.”
Namastè.
11 Mar
La Paramount Pictures ha pubblicato online il full trailer di Super 8: lo spettacolare filmato, lungo due minuti e mezzo, presenta il film di J.J. Abrams prodotto da Steven Spielberg e in uscita a giugno negli USA.
Oltre al full trailer è stata anche diffusa una nuova sinossi: la pellicola è ambientata nell’estate del 1979 dove un gruppo di amici in una piccola cittadina dell’Ohio stanno effettuando alcune riprese in Super 8 per un film, ma all’improvviso assistono ad un incidente ferroviario, anche se il loro sospetto è che non si tratti di un incidente. Di lì a poco la cittadina sarà vittima di strane sparizioni e oscuri eventi. Un vice-sceriffo locale cerca di scoprire la verità: qualcosa di più terrificante di quanto chiunque potesse immaginare.
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