Inside Out, la prima autobiografia dei Pink Floyd, Nick Mason, Rizzoli

Ho letto svariate biografie dei Pink Floyd (eccezionale è Pink Floyd: Visioni, scritto da Storm Thorgerson che ripercorre la storia delle band attraverso le immagini dei loro dischi oppure Floydspotting – Guida alla geografia dei Pink Floyd) ma questa è una vera manna per chi li vuole conoscere veramente. Nick Mason è nato essere il biografo del gruppo e il suo modo di raccontare ci fa amare ancora di più i Pink Floyd e i suoi componenti da Richard Wright a Syd Barret, da Roger Waters a David Gilmour.

La vera storia dei Pink Floyd raccontata da uno dei protagonisti, con foto e materiali inediti.

Inside Out parla del mio essere parte di quell’entità nota come Pink Floyd e delle esperienze vissute insieme per quaranta anni: tutta la mia vita da adulto. Non ho voluto fare un elenco di concerti, canzoni e tagli di capelli, ma mi sono affidato piuttosto alle contorsioni della mia memoria.
Dopo anni di domande tipo “Da dove viene il nome Pink Floyd?”, “Dov’è Syd?” e “Posso avere una T-shirt gratis?”, questo libro è il mio tentativo di dare delle risposte. Così ho aperto il vaso di Pandora dei miei ricordi. Naturalmente tutti noi abbiamo opinioni divergenti rispetto a quel che è accaduto in realtà. Ho cercato di essere onesto nella ricostruzione di disastri e trionfi, e di non prendermi tutti i meriti. Quanto alle colpe, le ho spartite equamente con vero piacere I Pink Floyd sono uno dei gruppi più creativi, longevi e di successo di tutta la storia del rock. Questo libro per la prima volta ne ricostruisce la vicenda, raccontata direttamente da un membro della band. Nick Mason è l’unico Pink Floyd ad avere attraversato l’intera storia del gruppo, lunga quarant’anni, e dalla sua postazione di batterista ha visto svilupparsi le diverse fasi: gli inizi, sulla scena underground londinese degli anni Sessanta, la crisi e l’abbandono di Syd Barrett, la rinascita e lo sviluppo di quello che oggi viene considerato il classico “Pink Floyd sound”, il successo planetario di The Dark Side Of The Moon. E ancora: lo stress della celebrità e i crescenti problemi all’interno del gruppo, la frattura con Roger Waters e la conseguente decisione di Nick e David Gilmour di mettere in gioco la propria reputazione continuando comunque la vicenda Pink Floyd. Un libro pieno di ricordi non solo personali, che usa la parola scritta ma, alla maniera dei Pink Floyd, si serve anche di numerose e suggestive immagini: foto rare e inedite, locandine, memorabilia dagli archivi personali dell’autore.“Non sono molte le storie rock che restano da raccontare, grandi e importanti come quella dei Pink Floyd. E dubito che qualcuno mai la possa raccontare meglio di quest’uomo che, con pazienza e intelligenza, ne è stato testimone, appollaiato sullo sgabello della sua batteria.”
Paul du Noyer, primo direttore di “Mojo” “Leggendo queste pagine sono scoppiato a ridere così spesso che mia moglie credeva avessi la sindrome di Tourette. È un libro scritto benissimo, pieno di aneddoti, con un apprezzabile distacco e soprattutto divertente. Un libro fondamentale – intelligente, colto e con la giusta dose di candore e arguzia.”