Midnight Nation di J. Michael Straczynski, disegni Gary Frank, Omnibus Panini

Uscito nel 2010 in italia e pubblicata sotto forma di miniserie di dodici numeri l’anno scorso Panini ha pubblicato un volume da collezione. Midnight Nation è la storia di David Gray e della sua odissea personale.
Il tenente David Gray della polizia di Los Angeles, nel corso di un’indagine su un omicidio, viene colpito in pieno petto da una pallottola sparatagli da uno spaventoso personaggio apparso improvvisamente dal nulla. Gray si risveglia in uno squallido ospedale, senza tracce di ferite al petto, ma presto si rende conto che qualcosa non va. Il poliziotto non si trova più nel nostro mondo, ma in una sorta di dimensione parallela adiacente alla nostra, un luogo triste e desolato che esiste fra la vita e le morte. Qui Gray incontra una bella ragazza, Laurel, che sembra sapere molte cose sul suo conto…
Ma chi è Laurel e perché deve accompagnare il protagonista fino alla sua meta?

Midnight Nation nasce, nella mente di Straczynski (Rising Star, Babylon 5), quasi trent’anni fa.
Dopo aver abbandonato una vita che non faceva più per lui, l’autore si trovò solo, senza nessuno al quale chiedere aiuto e senza sapere cosa fare in futuro; cominciò a vagare per i sobborghi di L.A. alla disperata ricerca di qualcosa che sembrava non arrivare mai.
L’autore, superato quel momento e avendo trovato una risposta alle proprie domande di allora, ha metabolizzato tutti i sentimenti provati, e li ha trasformati in una sceneggiatura dove gli emarginati, il lungo cammino e la ricerca di qualcosa di perduto, sono punti cardine.  
A mio parere Straczynsky con Midnight nation si è veramente superato.