Questo mese è uscito Fino all’abisso, il mito moderno di Moby Dick di Paolo Gulisano, Ancora Edizioni
Paolo Gulisano è un’autore di cui ho praticamente letto tutto, è considerato tra i massimi esperti di JRR Tolkien in Italia. Laureato in Medicina e Chirurgia, medico epidemiologo e docente di Storia della Medicina all’Università Statale di Milano Bicocca, affianca alla professione medica un impegno culturale di saggista e scrittore. Ha dedicato a Tolkien e al suo mondo numerosi articoli, studi, traduzioni e quattro libri, è inoltre studioso della cultura celtica e anglosassone (bellissimi quelli sull‘Irlanda e su Re Artu), della cultura cristiana e ha contribuito alla diffusione in Italia delle opere di Clive Staples Lewis sul quale ha scritto articoli e libri, ha scritto numerosi saggi, tra cui uno dedicato a George MacDonald scrittore vittoriano ispiratore dei maggiori autori fantasy del ’900, al grande Oscar Wilde e a John Henry Newman, grande prosatore inglese e autorevole apologista della fede. Senza dimenticare che con Il destino di Padre Brown Gulisano ha segnato il suo esordio nella narrativa.

Ora Paolo Gulisano, al fianco di Achab, accompagna il lettore in questo viaggio fino agli abissi dell’animo umano, aiutandolo a decifrare il labirinto di avventure, simboli e filosofie che ne hanno fatto un moderno mito. Boby Dick è un romanzo di difficile lettura, non solo mera avventura ma anche di ricerca e di fede, il senso della vita, il destino, l’eterna lotta tra bene e male.
Herman Melville con Moby Dick ha seminato nella letteratura americana e mondiale alcuni germi così vitali che hanno continuato a crescere, e possono dare frutto ancora oggi. Il malinconico scrittore del New England ha descritto ciò che accade quando l’uomo si condanna da solo, nel suo rifiuto di Dio, all’annientamento nichilistico, alla perdita del padre, alla caccia insensata di mostri che non sono altro che la proiezione dei nostri mostri interiori.