Mi piange un poco il cuore a scrivere questo post, dopo ben 22 anni l’Almanacco della Fantascienza va in pensione e diventa… Magazine! Nathan Never Magazine. Penso di avere ancora tutti i 22 numeri che adesso che ci penso ho iniziato a comperare all’età di 22 anni nell’ormai lontano 1993. Ricordo ancora la copertina di Claudio Castellini. tutto su libri, film, TV, video. Ritratto di Isaac Asimov. I mondi straordinari di Jeff Hawke. Guerre Stellari. Star Trek. Il cyberpunk. Peccato.

L’almanacco viene sostituito da una rivista di 176 pagine a colori con una selezione di fumetti, libri, serie tv e cinema e 4 storie brevi. Ma questa nuova forma non mi ha per niente soddisfatto, l’ho trovato piuttosto sterile e fine a se stesso, nessun argomento viene approfondito tranne l’interessante sguardo sul Cyberpunk di Giuseppe Lippi. La cosa interessante dell’almanacco era l’elencazione dei libri, film, serie tv e fumetti usciti nell’anno, si trovava sempre qualcosa di interessante che ci era sfuggito. A questo punto credo vivamente di non consigliare a nessuno l’acquisto, risparmiate i vostri soldi per qualcosa di più utile la cosa più bella di questo Nathan Never Magazine è la copertina.