Macchine intelligenti. Watson e l’era del cognitive computing di John E. Kelly, Steve Hamm, Egea

Tema molto controverso quello dell’intelligenza artificiale, per saperne di più ho iniziato a leggere Macchine intelligenti. Watson e l’era del cognitive computing.
Stiamo varcando una nuova frontiera nell’evoluzione dell’elaborazione dati, stiamo entrando nell’era dei sistemi cognitivi. La vittoria di Watson, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato da IBM, al quiz televisivo Jeopardy! ha rivelato come ricercatori e ingegneri, in ogni parte del mondo, stiano spingendo i confini della scienza e della tecnologia fino a creare macchine che sentono, imparano, ragionano e interagiscono in modi inediti con le persone, dando loro suggerimenti e consigli. Con questo libro, Kelly e Hamm introducono all’affascinante mondo dei “sistemi cognitivi” anche i lettori non specialisti, aprendo una finestra sul futuro del computing. I sistemi cognitivi promettono di penetrare nella complessità e aiutare persone e organizzazioni a prendere decisioni migliori. Possono supportare i medici nella diagnosi e nella cura dei pazienti, aumentare le prospettive di analisi, prevedere i maggiori eventi meteorologici e contribuire a progettare città più intelligenti. Di questa tecnologia gli autori descrivono aspetti interni ed esterni, spiegandoci come ci aiuterà a capire e dominare i “big data”, una delle più grandi sfide nell’elaborazione delle informazioni che imprese e governi dovranno affrontare nei prossimi decenni.