Era da parecchio tempo che progettavamo un viaggetto a Torino, così venerdì 24 e sabato 25 marzo siamo stati per prima cosa a vedere la Reggia di Venaria Reale, una delle Residenze Sabaude parte del sito seriale UNESCO iscritto alla Lista del Patrimonio dell’umanità dal 1997.


La Mole Antonelliana che domina Torino


Il Palazzo Reale adiacente a Piazza Castello


Bistrot Turin è un delizioso posto dove assaggiare prelibatezze Piemontesi, noi ci siamo trovati benissimo cenando con Agnolin al plin e Gnocchi al Castelmagno accompagnati da un Barolo d’alba e Bonet per chiudere.


Dopo aver cenato siamo entrati in una libreria (La bussola in via Po) aperta fino a mezzanotte dove abbiamo assistito a letture e canti (da parte di una bravissima ragazza Curda)


La mattina del sabato è stata dedicata alla visita del Museo Egizio, il secondo per importanza solo dopo quello Egizio. Il museo è nella top ten dei più visitati in Italia.


Visita veloce ma assolutamente imprescindibile è La cattedrale metropolitana di San Giovanni Battista che ospita la Sacra Sindone.


Per finire ci siamo spinti all’inizio della val di Susa per visitare la stupenda Sacra di San Michele che ha ispirato Umberto Eco per il suo capolavoro Il nome della Rosa.