« Lavoro con pochissimi elementi – una voce, due voci. Costruisco con i materiali più primitivi – con l’accordo perfetto, con una specifica tonalità. Tre note di un accordo sono come campane. Ed è perciò che chiamo questo tintinnabulazione »

Arvo Pärt, 80 anni, il più geniale compositore moderno, in perfetta unione con la sua fede cristiana ortodossa è il più significativo passo che dalla tradizione sacra conduce alla moderna classica e al rock progressive.
Una produzione che ha conquistato il cinema, da Terrence Malick a Gus Van Sant e Paul Thomas Anderson fino ad essere ispirazione per musicisti come Radiohead, Sigur Ros, Björk che di lui dice: “Un rigo della sua musica sono i miei peccati. Il rigo successivo è il mio perdono per essi”.
Il Tintinnabuli è una forma musicale basata su algoritmi, una corrispondenza matematica tra note e testi liturgici. La vera grandezza delle opere di Arvo Pärt sta nell’essere un compendio arcano di semplicità, spiritualità e misticismo. Riesce, come spesso i più grandi artisti, ad emozionare profondamente con sobrietà e umiltà.
La raccolta in questione è un’ottimo modo per approcciarsi alle migliori opere di questo genio della musica.

Tracklist:
1-1 Spiegel Im Spiegel
1-2 Cantus In Memoriam Benjamin Britten
1-3 Für Alina
1-4 My Heart’s In The Highlands (2000)
1-5 Cantate Domino
1-6 Fratres For Violin, String Orchestra And Percussion
1-7 The Beatitudes
1-8 Nunc Dimittis (2001)
1-9 Magnificat
1-10 De Profundis
2-1 Summa
2-2 Passio Secundum Sancta Johannes (Edit)
2-3 Et Ex Illa Hora Accepit Eam Discipulus In Sia (Edit)
2-4 Festina Lente
2-5 The Woman With The Alabaster Box (1997)
2-6 Seven Magnificat Antiphons – O Weisheit
2-7 Tabula Rasa – 1. Ludus: Con Moto
2-8 Tabula rasa – 2. Silentium: Senza Moto
2-9 Spiegel Im Spiegel – Performed On Violin And Harp