Tratto dal romanzo “Their Finest Hour and a Half” di Lissa Evans racconta del meraviglioso mondo del cinema in un’ambientazione piuttosto inusuale. Questo film si va ad aggiungere alla lista dei film che raccontano il cinema.
Siamo in piena seconda guerra mondiale, Catrin Cole riesce a battere dubbi e discriminazioni e a trovare un lavoro che le permetta di pagare l’affitto. La assumono come scrittrice per un film di propaganda che ha bisogno di un tocco femminile per “chiacchiere e smancerie”. Il suo produttore e coautore Buckley si accorge presto di avere accanto un asso della sceneggiatura e insieme lavoreranno per rendere commovente un film reso difficile da bombardamenti e capricci degli attori in egual misura. I
Grandioso Bill Nighy nei panni del divo seduto sui propri allori, Gemma Artenton che interpreta la protagonista, una donna che sceglie di lavorare ed emanciparsi da un compagno pittore (John Huston) che fatica ad arrivare a fine mese. Film che dimostra come anche allora in tempo di grandi stenti il cinema fosse un catalizzatore di emozioni.